Come fare SEO nel 2017: ecco tutto quello che bisogna sapere

In questo articolo trovi le tendenze SEO da seguire se vuoi conquistare le prime pagine di Google nel 2017.

Il 2016 è stato un anno importante per il mondo SEO. Google ha drammaticamente modificato le regole del suo algoritmo, tanto che un sito web che utilizza una strategia SEO di 12 mesi fa potrebbe fallire e precipitare nelle classifiche di posizionamento su Google.

Vuoi sovvertire questo destino? Come proprietario di un sito web, se non sei completamente aggiornato in termini SEO, rischi di perdere una sfida in partenza e anche tantissimi clienti. La SEO non è un termine che va molto di moda negli ambienti estranei allo sviluppo di un sito, ma capirne le tendenze è fondamentale per stare al passo dei competitor.

Quali sono i cambiamenti sostanziali avvenuti lo scorso anno? Forse il più importante è stato quello di puntare maggiormente sul mercato mobile, mentre c’è stata una grande spinta per i siti web HTTPS e SSL, nonché l’utilizzo e l’adozione più elevata delle pagine AMP.

Anche i fastidiosi annunci popup non sono stati molto apprezzati dall’algoritmo, tanto che Google ha cominciato ad apportare modifiche in tal senso.

In questo articolo esaminiamo tali aggiornamenti in profondità e come questi cambieranno il modo di lavorare per gli esperti SEO. Ecco tutto quello che devi sapere sulla SEO nel 2017.

Costruisci un sito mobile responsive

Cominciamo con l’aspetto più importante della SEO nel 2017. Il modo in cui gli utenti cercano i termini su Google sta cambiando da anni e le ricerche effettuate dai dispositivi mobili, come smartphone e tablet, hanno finalmente superato quelle effettuate da desktop.

Google ha riconosciuto questo primato nel novembre 2016 introducendo l’indicizzazione dei dispositivi mobili nei suoi criteri di ricerca. La tua strategia SEO dovrebbe passare subito al lato mobile: non si tratta soltanto di creare un sito user friendly, ma totalmente responsive e pensato prima di tutto per il mondo mobile.

Il sito Nextre visto da mobile
Il sito Nextre visto da mobile

Crea il tuo brand

I social media dovrebbero costituire una parte importante della tua strategia SEO. La tua attività deve essere presente in molti più luoghi e non su un singolo sito web. Molte aziende di un certo spessore sono presenti ovunque: hanno una pagina Facebook, un account Twitter, un profilo di Instagram, una pagina su YouTube ecc.

La prossima volta che esegui una ricerca su Google, prova a notare quanti sono i canali social che appaiono nei primi risultati. Mentre Google non ha mai detto nulla riguardo a una correlazione tra i social e la SEO, la realtà appare però evidente a tutti.

Costruire il brand attraverso le piattaforme social è un’ottima strategia SEO off-page. SEO in page è la parte SEO interna al sito (metadati, tempi di caricamento, CSS, ecc…) mentre off page si riferisce alle azioni che avvengono al di fuori del sito stesso.

Le piattaforme di social media contribuiscono a migliorare la posizione in classifica delle pagine web. La SEO off-page gestita in modo naturale aiuta a dire a Google quali sono gli utenti interessati al tuo sito. La costruzione di un brand avrà un effetto positivo sui risultati della SEO, contribuendo ad aumentare il traffico e rendendo la tua attività maggiormente rintracciabile online.

Velocità del sito

Google punta molto sulla velocità dei siti web. Oltre ad essere un must per chiunque navighi in rete, è altresì importante per la posizione nelle classifiche dei motori di ricerca.

Altri due aspetti che aiutano a migliorare la performance del sito sono la correzione dei 404 e l’adozione dell’Https. Limitare gli errori 404 non solo migliorerà le prestazioni del sito, ma vi darà un’enorme spinta dal punto di vista SEO. I GoogleBots che esamineranno il portale non saranno molto soddisfatti nel notare pagine prima indicizzate e ora morte.

SEO velocità sito
Il dato che bisogna notare è il tempo di caricamento della pagina, che dovrà essere minore di 3 secondi. Se le vostre pagine si caricheranno in un tempo superiore qualcosa nel vostro sito non funziona

Per quanto riguarda il protocollo, l’implementazione dell’HTTPS avrà un impatto positivo sull’ottimizzazione del sito. La quantità di dati necessaria per caricare la home page di un sito web medio è 1,9MB, con oltre 100 risorse individuali necessarie per visualizzare una pagina. Http non viene aggiornato dal 1999. È giusto dire che i siti web vengono costruiti in modo diverso nel 2017 rispetto a 20 anni fa? Credo di si!

Ricerca vocale

Una delle tendenze più importanti del 2016 è rappresentata dall’aumento delle ricerche effettuate vocalmente. Siri di Apple, Alexa di Amazon e Echo di Google hanno cambiato fondamentalmente il modo in cui gli utenti cercano con il loro dispositivo mobile. È un mercato che è cresciuto tantissimo negli ultimi anni e che sicuramente continuerà a crescere in futuro. Per capire quanto sia importante la ricerca vocale per la SEO, alcuni ricercatori di mercato hanno ipotizzato che nel 2020 il 50% delle ricerche verranno effettuate vocalmente.

Gli utenti utilizzano la ricerca in modo diverso attraverso la voce, usando frasi più lunghe e un linguaggio più naturale. È facile immaginare che le ricerche diventeranno più immediate e questo influenzerà il modo di scegliere le parole chiave – più naturali possibili – e le tecniche di mappatura del sito.

Back-link

Alcune volte i vecchi metodi sono ancora i migliori. Creare un catalogo di link esterni aumenterà la popolarità del tuo brand.

Per chi non lo sapesse, i back-link sono quei link diretti al proprio sito web e usati dai motori di ricerca come indicazione di popolarità e importanza. Non sono niente di nuovo nel mondo SEO, ma rimangono un ottimo metodo per migliorare il posizionamento del sito su Google.

backlink Google SEO
Un telescopio col logo di Google che punta verso delle icone che simboleggiano dei link

Non andremo nel dettaglio per quanto riguarda le varie tecniche di backlinking disponibili (perché ne esistono decine), ma la loro importanza non può essere sottovalutata. La pensa allo stesso modo Cyrus Shepard di Moz, che considera ancora fondamentale programmare una strategia di backlinking. Ecco cosa dice a riguardo:

“Trovo un errore il fatto che alcune persone stiano abbandonando completamente la creazione di link esterni quando è ancora una parte veramente enorme dell’algoritmo di Google. Quando possiedi un buon back-link, non hai nemmeno bisogno – si fa per dire – di altre strategie di marketing. Stai elevando i contenuti fuori dal tuo sito, stai ricevendo traffico e questi sono i segnali che Google ama premiare”.

Il contenuto è sempre al primo posto per quanto riguarda la SEO

Non è un bene avere un bel design da mostrare se poi il sito non soddisfa le esigenze del pubblico. Gli utenti stanno diventando sempre più esigenti. I giorni di riempimento dei siti con una sequenza di parole chiave sono finiti. Quelle pagine erano più facili da visualizzare per i GoogleBots ma l’esperienza utente era generalmente penosa.

Google è abbastanza intelligente per sfogliare un muro di parole chiave, abbattere quelle pagine e promuovere invece ciò che crede risulti essere un ottimo contenuto. È facile capire come il ruolo di un buon copywriter sia diventato essenziale per le agenzie di sviluppo web. Dopotutto non acquisteresti mai una rivista solo perché è colorata bene, giusto? Le parole di ogni pagina sono altrettanto importanti quanto la grafica, anzi forse di più.

Anche se un sito possiede un frame-work leggerissimo, è veloce da caricare e ben strutturato, difficilmente avrà un seguito importante se i contenuti non offrono le risposte giuste alle domande che si pone l’utente che ricerca una determinata keyword su Google.

Un buon contenuto crea al tempo stesso una grande comunità riuscendo a ideare un collegamento tra quello che dici e quello che sta cercando il tuo pubblico.

Gli utenti sono alla ricerca di contenuti autentici e vogliono che gli articoli siano ben studiati e ricchi di contenuti multimediali. Ogni contenuto deve essere condiviso sempre sui canali di social media, in modo da attirare e fidelizzare i visitatori.

SEO & User Experience

L’User Experience sarà un elemento fondamentale per il futuro della SEO.

Gli utenti stanno diventando più esigenti e avere un buon contenuto è importante, ma non basta più. Il contenuto deve caricarsi subito, il design deve essere eccellente su tutti i dispositivi e il formato deve essere giusto. Questi tre punti dovrebbero rappresentare le tre fondamentali di una buona User Experience.

Se la User Experience non fa parte della tua strategia SEO in questo momento, hai disperatamente bisogno di allargare i tuoi orizzonti o perderai il passo dei competitor più preparati.

Un testo sintetico, leggibile e informativo, se integrato da parole chiave di alta qualità, riesce a soddisfare il connubio tra SEO Tecnica e User Experience. I siti ben strutturati sono intuitivi anche per i GoogleBots e tutti gli utenti in generale.

Video marketing per la SEO

Come mezzo di intrattenimento, il formato video è diventato un must sul web. Basta guardare l’evoluzione di Facebook che da un semplice hub di condivisione foto è passato ad un feed pieno di video, o che dire dell’ascesa di YouTube e più recentemente Snapchat e Instagram Stories. Sono tutti esempi di come i video stiano diventando elementi sempre più importanti per una strategia di contenuti e marketing.

Video Marketing per la SEO
Uno sguardo alla pagina Facebook di Nextre con il video in primo piano.

Alcuni dei migliori e più visitati siti sparsi nel web integrano nel proprio design diversi video, anche nella homepage. Il video è un potenziale da sfruttare per i siti eCommerce, dato che fornisce una prospettiva diversa per mostrare come funziona un prodotto al pubblico, come utilizzarlo ecc.

I visitatori del tuo sito hanno maggiori probabilità di acquistare un prodotto o di capire un argomento attraverso video e tutorial approfonditi. Questi video non devono necessariamente essere di altissima qualità, ma vale sicuramente la pena crearli perché hanno il potere di farti diventare una voce autorevole, creare un rapporto di fiducia con il pubblico e aumentare anche i tassi di conversione del sito.

SEO tecnica

La SEO tecnica sta attraversando un periodo di sviluppo rinascimentale, dopo essere stata considerata meno importante negli ultimi anni. Con SEO tecnica mi riferisco al fatto che l’architettura del sito web sia compatibile con le linee guida del motore di ricerca.

Tieni sempre un occhio su Google

Abbiamo ovviamente parlato di Google in questo articolo perché è il motore di ricerca più importante del web. Mentre Bing registra buoni numeri grazie alla popolarità dei dispositivi Windows 10 e DuckDuckGo è in crescita, Google è ancora saldamente al primo posto per quanto riguarda i motori di ricerca presenti in rete. Quindi, se vuoi primeggiare nel web, Google è il motore di ricerca di cui hai bisogno per ottimizzare la tua performance.

Ma l’ottimizzazione di un sito può essere in realtà un processo piuttosto complicato, perché Google sta cambiando costantemente l’algoritmo. Per darvi una cifra, Google modifica il suo algoritmo di ricerca circa 500 volte l’anno.

Ovviamente devi sapere quando questi cambiamenti vengono implementati e come influenzano il posizionamento delle singole pagine del tuo sito web. Le tattiche SEO che hai impiegato due o tre anni fa potrebbero non funzionare nel 2017 e questo fatto può avere implicazioni estese per la tua attività.

Qual è la strategia migliore per rimanere il numero uno su Google? Analizza le tue prestazioni per avere maggiori informazioni sul tuo andamento. Il test continuo è fondamentale per imparare ciò che funziona per il tuo sito, per il tuo pubblico, così da implementare una corretta strategia SEO nel presente e futuro.

Fare SEO nel 2017 non è semplice perché l’algoritmo di Google si aggiorna in continuazione. Affidarsi a consulenti preparati ad ogni cambiamento del motore di ricerca può essere un’arma fondamentale per posizionare il proprio brand prima dei rispettivi competitor. Contattaci senza impegno per ricevere “gratuitamente” un’analisi del tuo sito in ambito SEO

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