E-learning per tutti, perché apprendere in rete

Negli ultimi anni anche nel nostro Paese si sono moltiplicate le piattaforme mediante le quali consentire l’utilizzo del così detto e-learning, cioè l’apprendimento a distanza.

Infatti, l’espressione e-learning, che significa letteralmente “apprendimento telematico” si riferisce a tutte quelle tecnologie che consentono di acquisire nuove conoscenze non dovendosi muovere da casa, ma andando a sfruttare la connessione ad internet per prendere un attestato o un diploma.

Quali sono le caratteristiche dell’e-learning?

perché apprendere in rete

Per poter parlare della presenza di un effettivo sistema di e-learning sarà necessario prevedere la coesistenza di differenti caratteristiche, tra le quali si annoverano le seguenti:

  • La possibilità di far accedere gli studenti ai corsi e ai materiali del corso mediante l’utilizzo della rete;
  • Avere a disposizione del materiale multimediale, che comprenderà testi, audio e video;
  • Consentire a chi organizzi il corso di monitorare costantemente l’attività e i progressi compiuti dagli studenti;
  • Vedere la presenza di test per valutare l’apprendimento;
  • Consentire comunque un certo livello di interazione tra gli studenti e gli insegnanti, ad esempio tramite la videoconferenza;

L’attuale status dell’e-learning

Grazie all’avanzamento delle tecnologie, alla presenza di collegamenti veloci ad internet e alla diffusione di dispositivi mobili, attualmente l’e-learning viene molto utilizzato dagli utenti.

Sono stati creati tantissimi corsi che rientrano nella categoria dei MOOC, i Massive Open Online Courses, cioè tutti quei corsi ai quali possono accedere contemporaneamente migliaia di studenti senza alcun problema.

Ecco che, quindi, grazie alle potenzialità della rete, allo sviluppo tecnologico e all’ottima risposta data dagli utenti, sono oggi presenti moltissime piattaforme di e-learning, da quelle istituzionali, che appartengono ad Enti o alle Università, sino a quelle private, nelle quali si possono trovare corsi ottimi e organizzati da aziende o privati.

L’ e-learning a livello tecnico

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Si potrebbe pensare che sia molto complesso organizzare una propria piattaforma di e-learning, ma questo tipo di assunto non corrisponde più a verità.

Infatti, proprio il progresso tecnologico ha consentito anche ad aziende di nuova costituzione di offrire i propri corsi online senza troppi problemi.

Questi, ovviamente, dovranno essere strutturati in modo da corrispondere alle aspettative degli studenti, vedendo la presenza di lezioni che saranno trasmesse in streaming, di test per la valutazione delle conoscenze e anche di un sistema per consentire l’interazione con gli insegnanti.

Inoltre, gli stessi organizzatori del corso dovranno avere a disposizione degli strumenti che consentano di realizzare un piano di studi che sia soddisfacente e che tocchi ogni punto essenziale della materia che costituisca l’oggetto del corso stesso.

Esistono differenti piattaforme grazie alle quali è oggi possibile creare corsi interattivi, ed una delle più famose è sicuramente Moodle, termine che sta per Modular Object-Oriented Dynamic Learning Environment. Questa piattaforma è stata creata nel 2002 ma è ancora una delle più utilizzate, in quanto è semplice da utilizzare ed è anche open source, quindi modificabile ed integrabile.

Moodle, diversamente da quanto accade con altre piattaforme, consente agli utenti di realizzare corsi illimitati, di seguire i progressi dei propri allievi e di personalizzare il percorso di apprendimento. Inoltre, è semplice da utilizzare, da personalizzare ed è uno strumento accessibile per ogni tipo di allievo, anche per chi non sia altamente “evoluto” dal punto di vista informatico.

Come realizzare le lezioni per un sistema di e-learning

Per raggiungere il proprio obiettivo, e proporre delle lezioni che siano usufruibili da parte di una vasta gamma di allievi, sarà fondamentale pensare e progettare correttamente la struttura del corso.

Questo dovrà essere realizzato mediante l’utilizzo sicuramente di elementi multimediali, come accade per i video. Le video lezioni sono in grado, infatti, di calamitare l’attenzione di uno studente e di raggiungere anche chi abbia maggiori difficoltà con il testo scritto.

Si realizzerà un video, che potrà essere caricato privatamente su YouTube, oppure, come accade con Moodle, potrà anche essere immediatamente sottoposto ad upload nella piattaforma dell’ente che si occupi di organizzare il corso.

Ovviamente, per poter realizzare degli ottimi video sui quali basare il corso offerto bisognerà rispettare alcune caratteristiche:

  • Il video dovrà essere di ottima qualità, a livello sia visuale sia per quanto riguarda l’audio;
  • Il video non dovrà essere né troppo lungo né troppo corto;
  • Sarà fondamentale rendere interessante il video, evitando di trasformarlo in una semplice registrazione di una lezione frontale;
  • Chi si esprimerà all’interno del video dovrà utilizzare uno stile conciso, chiaro e comprensibile per ogni tipo di allievo;
  • Si dovranno accompagnare i video con altri materiali, come le slide e i testi che potranno riassumere il contenuto del video stesso;
  • Sarà possibile offrire sia lo streaming del video, sia il successivo download dello stesso, in modo da dare l’opportunità allo studente di consultare i suoi contenuti anche in assenza di un’immediata connessione ad internet;

Quindi, il video sarà lo strumento sicuramente più diretto grazie al quale organizzare il proprio corso in e-learning, ma dovrà essere realizzato in modo da renderlo efficace e innovativo sotto differenti punti di vista.