Email Marketing: 5 motivi per cui farlo ancora

La DEM o direct email marketing – è una validissima strategia di marketing attraverso la quale si possono inviare messaggi pubblicitari di tipo commerciale ad un target prestabilito o a gruppi di persone.

In buona sostanza, ogni e-mail inviata a un potenziale cliente può essere considerata un esempio di e-mail marketing: i marketers possono inviare i propri messaggi pubblicitari o promozionali ad un elenco di lead o al database di clienti attivi che hanno già concluso un ordine con l’azienda.

Quando Internet era una novità per i consumatori, le e-mail erano lo strumento principe della comunicazione aziendale, oggi i messaggi di posta elettronica sono considerati “fiumi di spam”. Cosa ne pensano le persone delle email? Sono ancora uno strumento utile per aziende e professionisti? Quali sono i 5 motivi per cui fare ancora Email Marketing? Qui sotto abbiamo provato ad elencarli per capire insieme a voi se si tratta di uno strumento ancora efficace.

motivi per fare email marketing

Perché conviene – se conviene – fare Email Marketing?

Negli ultimi anni l’Email Marketing si è “spogliato” delle sue tradizionali vesti per indossare nuovi panni e per rendersi ancora più attraente e di grandissimo successo per il mondo imprenditoriale.

Fino ad un recente passato la strategia di Email Marketing consisteva nell’inviare una stessa email “standardizzata” alla massa e a tutti i contatti di una mailing list composta da una serie di indirizzi di caselle postali, senza personalizzare il contenuto del messaggio.

Oggi l’Email Marketing è una strategia di digital marketing più viva che mai, altamente professionale e di grande valore aggiunto per accrescere il giro d’affari delle imprese.

Grazie alla tecnologia, la lista di contatti e di email disponibili nel database aziendale non sono più solo indirizzi di caselle di posta elettronica, ma un “pool” di utenti e di potenziali acquirenti “targetizzabili” in base alle diverse esigenze, interessi e disponibilità monetarie.

Profilare gli utenti aziendali consente ad ogni impresa di mettere in campo una strategia di Email Marketing altamente “tailorizzata” e costruita “su misura” rispetto alle diverse esigenze. Ben si comprende che i marketer devono lavorare strategicamente nella costruzione di diversi diagrammi di flusso per inoltrare i messaggi via mail.

#1. Email Marketing come strumento per fidelizzare con i clienti

Diversi studi e ricerche hanno dimostrato che “il costo per acquisire nuovi clienti è in media dalle quattro alle dieci volte maggiore rispetto al costo sostenuto per mantenere clienti già esistenti nel database aziendale”.

Come si possono fidelizzare i clienti occasionali? Come si può trasformare un lead in un cliente attivo e reale? Come convincerli ad effettuare nuovi acquisti sul nostro E-Commerce? Lo strumento ideale è rappresentato proprio dall’Email Marketing: una validissima strategia efficace ed altamente personalizzabile che consente ad ogni impresa di generare un ritorno economico sugli investimenti di circa il 40%. Non ci credi? Per impostare un’efficace campagna di fidelizzazione della base clienti devi seguire alcuni passi fondamentali:

  • Raccogliere tutti gli indirizzi email della clientela che sono validi e raggiungibili: si tratta di creare una lista di contatti di potenziali interessati alla nostra offerta. Un buon punto di partenza sono gli indirizzi email di coloro che hanno già effettuato un acquisto all’interno del proprio E-Store. Anche durante gli eventi offline è possibile invitare i propri clienti ad iscriversi alla newsletter, sottolineando i vantaggi fruibili (promozioni personalizzate, buoni sconto o offerte speciali, etc.). In questo modo la lista di indirizzi da contattare crescerà a dismisura e consentirà al digital marketer di personalizzare la comunicazione.
  • Inviare email automatiche per dare il benvenuto ad un nuovo cliente, una volta avvenuta la registrazione sul sito o dopo l’iscrizione alla newsletter. In questo caso, è importante usare un linguaggio friendly, ma allo stesso tempo professionale. Tra le email automatiche quelle di auguri di buon compleanno sono davvero efficaci: aiutano ogni impresa a fidelizzare con il cliente e sono un tool per inoltrare promozioni personalizzate, rendendo speciale il compleanno dei propri clienti. Estremamente efficaci sono le email automatiche inoltrate a clienti inattivi da tempo, i quali non visitano più l’E-Commerce o non concludono alcun acquisto sullo Store online.
  • Chiedere un feedback ai clienti per fidelizzare con loro e per migliorare la qualità del servizio erogato. Si tratta di un validissimo momento strategico che consente ad ogni imprenditore di poter interagire ed instaurare un “dialogo” attivo con la clientela. È questo, infatti, il momento perfetto per richiedere un feed ai clienti, capire il loro parere e cosa li soddisfa maggiormente.
  • Inoltrare email personalizzate con contenuti altrettanto “customizzati” in base agli interessi, alle necessità e ai gusti dei clienti. Le “customizzazioni” sono un valido strumento per agire con i propri clienti: è come se si stesse interagendo di persona con loro.

email marketing personalizzate

#2. Ottimizzare una campagna di lead generation: SEO e Email Marketing, un connubio perfetto?

Per ottimizzare la tua campagna di Lead Generation, è necessario ricordare che sia l’Email Marketing che la SEO sono le principali strategie che possono essere efficacemente combinate per attrarre il pubblico “target”. Inviare un messaggio di posta elettronica è lo strumento ideale per realizzare valide ed efficaci campagne di lead generation.

Basta inserire all’interno del contenuto testuale e promozionale dell’email i link che rimandano a pagine interessanti e a contenuti coerenti per aumentare il traffico dei visitatori verso il nostro sito. Ciò aiuta ogni marketer a utilizzare i dati relativi alle campagne pay-per-click (PPC), al traffico sui social e sul blog aziendale per apportare modifiche e miglioramenti al contenuto della landing page, prima di inoltrare il messaggio per posta elettronica all’intero elenco di destinatari. Ad esempio, si può utilizzare il PPC per raccogliere dati significativi in merito alle preferenze dei diversi clienti: ciò consente di utilizzarli per creare efficaci campagne di Email Marketing.

#3. Email Marketing è una strategia mobile friendly

Secondo una recente ed interessante ricerca il 55% delle email è aperto da device mobile e meno del 30% da desktop. Il 68% degli americani che hanno più di 65 anni preferisce la posta ordinaria, mentre si è verificato un drastico calo tra i giovani (solo il 30% di quelli con fascia d’età compresa tra i 18 e i 34 anni). La maggior parte delle persone preferisce ricevere l’email, ma c’è un “divario” digitale piuttosto significativo:

  • Il 27% dei giovani dai 18 ai 34 anni desidera e gradisce ricevere messaggi e promozioni personalizzate da parte delle aziende;
  • Solo il 6% delle persone di età pari o superiore a 65 anni preferisce ricevere le email aziendali;
  • Il 33% dei giovani dai 18 ai 34 anni desidera ricevere comunicazioni aziendali attraverso i Social media;
  • Solo il 4% delle persone di oltre 65 anni gradisce ricevere promo e comunicazioni aziendali attraverso i Social;
  • Il 24% dei giovani dai 18 ai 34 anni gradisce ricevere video online (su YouTube e Vine) da aziende contro il 3% delle persone di oltre 65 anni;
  • Il 22% dei giovani dai 18 ai 34 anni desidera comunicare con le aziende attraverso le app scaricabili su smartphone e device contro il 2% delle persone di oltre 65 anni.

Tra Email e Mobile Marketing, per il prossimo futuro, si prevede che si venga a creare un rapporto ancora più “stretto” e di grandissimo valore aggiunto. La vera sfida per i digital marketer sarà quella di creare delle campagne “mirate”, che non lascino nulla al caso e sappiano attirare veramente l’attenzione dei consumatori attivi e potenziali dell’impresa.

Per prima cosa si dovrà quanto più “spingere” e stimolare l’utente ad aprire il messaggio di posta elettronica dallo smartphone o dal proprio Melafonino e leggerlo. Bisognerà poi condurlo a compiere una specifica azione, come la conclusione dell’acquisto di un prodotto o di un servizio aziendale. Quali sono le migliori tattiche strategiche? Copywriting persuasivo e layout pubblicitario.

#4. Email Marketing è il “Re” del ROI

Come avevamo già redatto in questo interessante articolo “Come generare lead attraverso un blog aziendale”: “una volta che il tuo blog aziendale ha iniziato a generare lead, puoi sfruttare la possibilità di utilizzare gli indirizzi email ottenuti per trasformarli in clienti attivi. L’email marketing è una strategia vincente che garantisce un buon ritorno economico sugli investimenti: circa del 4.300% e, da recenti ricerche, è emerso che “circa il 66% dei consumatori ha effettuato un acquisto online a seguito di un messaggio di email marketing”. 

Infine, gli utenti e visitatori di un blog aziendale che ricevono offerte e promozioni personalizzate via email spendono il 140% in più rispetto a quelli che non le ricevono. Per trasformare la mailing list in una potente “macchina” di lead generation, occorre assicurarsi che le email siano pertinenti al profilo dei potenziali visitatori del blog”.

I marketer continueranno a utilizzare la posta elettronica nel prossimo futuro: qual è il vero motivo? Per oltre dieci anni, la Email si conferma come migliore canale in grado di generare un ROI più elevato rispetto agli altri strumenti a disposizione.

Per ogni $ 1 speso, l’email marketing genera ben $ 38 in termini di ROI. Se si vuol far crescere la propria attività aziendale, acquisire nuovi clienti, lanciare un nuovo prodotto, offrire una promozione personalizzata, è necessario ricorrere all’utilizzo della posta elettronica. Perché? Perché l’email è 40 volte più efficace nell’acquisire nuovi clienti rispetto a Facebook o Twitter. Non ci credi?

aumentare il ROI con email marketing
aumentare il ROI con l’email marketing

#5. Strategia di acquisizione dei clienti: l’email batte i Social di 40 volte

Secondo una ricerca di McKinsey, “l’e-mail è 40 volte più efficace nell’acquisire nuovi clienti rispetto a Facebook o Twitter”. Ma l’email marketing è una strategia molto diversa rispetto a 10 anni fa: la tecnologia ha cambiato per sempre il modo in cui i clienti interagiscono costantemente con le aziende. Infatti, i cambiamenti degli algoritmi di Facebook degli ultimi anni hanno sempre più limitato il numero di utenti raggiungibili dai post in modo organico, cioè i post non promossi con azioni a pagamento. Simile è la situazione su Twitter dove meno del 2% di chi ci segue riesce a vedere i nostri Tweet.

Conclusioni: Perché vale la pena fare Email Marketing?

Giunti alla fine di questa guida avrai ben compreso che, a differenza dei canali tradizionali offline (stampa, affissione, Tv e Radio) l’email marketing è caratterizzata da un tempo di preparazione, invio e recepimento molto più ridotto, quasi immediato. In poche ore, i digital marketer possono preparare, inviare e raccogliere i risultati di una campagna di Email Marketing. Il che è davvero straordinario per ottimizzare il flusso di lavoro e per gestire più campagne DEM.

Occorre essere chiari: l’Email Marketing non è del tutto inutile, ma è più vivo che mai e, numerose indagini confermano questa tesi con i dati “alla mano”. L’email marketing è il canale col maggiore ritorno sugli investimenti: ogni centesimo speso oggi in campagne di Email marketing automation ritornerà nelle casse della tua azienda in termini di aumento delle vendite.

Per ulteriori informazioni su come fare Email Marketing, compila il form che trovi qui sotto e beneficia della nostra consulenza personalizzata. Scopri come fare per creare un contatto con i potenziali nuovi clienti o come fidelizzare i vecchi.


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