Fattori Ranking SEO da non ignorare nel 2018 per il proprio sito web

Riuscire a centrare tutti i fattori SEO nel 2018 per il proprio sito può sembrare impossibile, ma facendo attenzione all’utilizzo di alcune tecniche dedicate al posizionamento dei contenuti potrete sicuramente ottenere degli ottimi risultati in termini di promozione del vostro sito internet.

Infatti, un blog aziendale, oppure un altro tipo di portale presente sul web, sopravvive grazie alle visite degli utenti, che possono essere stimolate proprio mediante l’uso di specifici mezzi di comunicazione online.

Qui di seguito spiegheremo brevemente alcuni fattori importanti per la SEO

I punti essenziali della SEO

In breve, i fattori SEO essenziali sono i seguenti:

  • La velocità del vostro sito sarà molto importante, in quanto i siti più veloci verranno “premiati” da Google rispetto a quelli più lenti;
  • User Experience: è uno dei fattori più importanti per determinare il ranking di una pagina all’interno di Google;
  • Content Marketing scrivendo articoli di qualità e informativi;
  • Ottimizzare le immagini per Google Immagini.

Questi, quindi, sono gli elementi più importanti da prendere in considerazione per impostare una vostra strategia SEO, ed ora sarà possibile approfondire alcune tematiche.

L’importanza della User Experience

E’ necessario creare un sito web in grado di soddisfare due esigenze: portare gli utenti a trovare immediatamente sulla pagina del tuo sito ciò che stavano cercando sul motore di ricerca e implementare un design che consenta all’utente di navigare agilmente nei punti chiave del tuo portale aziendale.

Google e gli altri motori di ricerca si avvalgono di algoritmi sempre più aggiornati che valutano determinati dati per stabilire il grado di soddisfazione di un utente che naviga in un portale (CTR sulla lista dei risultati di ricerca, la frequenza di rimbalzo, la media di pagine viste, tempo di navigazione e qualche altra) e attraverso questi stabiliscono quale sito sia più meritevole di finire nelle prime pagine del motore di ricerca piuttosto che un altro.

fattori SEO

Un sito autorevole

Parlando di User Experience abbiamo accennato qualcosa riguardo all’autorevolezza di un sito. Basterà scrivere un termine di ricerca per notare che su Google compaiono sempre i siti più autorevoli (es. Wikipedia, Corriere, Repubblica ecc…) e per ottenere qualche buona chiave occorrerà migliorare sotto questo aspetto.

Un buon inizio potrebbe essere dettato dall’inclusione di contenuti di ottima qualità che siano apprezzati dagli utenti, ottenere ottimi dati per l’algoritmo e quindi, diventare un sito più autorevole agli occhi di Google.

I contenuti

Un altro elemento da tenere in considerazione quando si fa SEO è costituito dagli argomenti trattati. Se anni fa per Google erano molto importanti soprattutto le parole chiave o i link che puntavano al nostro sito, i nuovi algoritmi sono diventati più intelligenti, acquisendo la capacità di riconoscere la tipologia di contenuto trattato da una determinata pagina.

Concentratevi su tematiche specifiche e trattate gli argomenti che conoscete di più, così da creare contenuti belli da leggere e informativi per gli utenti che vi trovano sui motori di ricerca.

L’obiettivo dovrebbe essere quello di trattare l’argomento con una certa esaustività, in modo da dare all’utente tutte le informazioni che stava ricercando sui motori di ricerca. Un aiuto potrebbe arrivare dalle ricerche correlate della parola chiave che abbiamo scelto per il nostro articolo.

Avere tanti post lunghi e informativi in formato guida, potrebbe aiutarvi a ottenere autorevolezza. Un articolo lungo può contenere più metadati, più immagini, più informazioni ed ha più potenzialità per quanto riguarda l’aumento del tempo di permanenza sulla pagina.

Ovviamente, oltre alla lunghezza dei contenuti, dovrete anche curarne in modo particolare la forma, cercando di essere chiari, concisi e di raggiungere l’obiettivo: quello di spiegare ad un pubblico eterogeneo la parola chiave ricercata sul motore di ricerca.

Perché un sito deve essere veloce

Segnatevi questa data: luglio 2018. Per quale motivo? Google introdurrà lo Speed Update che determinerà quanto un sito è veloce a caricarsi. Le pagine lente probabilmente subiranno una penalizzazione e scenderanno di posizioni sulla SERP (la lista dei risultati che appaiono su Google). Non si sa in che modo e quanto sarà forte questa penalizzazione ma pensiamo che inciderà notevolmente sul posizionamento di determinate chiavi di ricerca conquistate con sudore e fatica negli anni.

L’utilizzo del protocollo

L’uso del protocollo HTTPS può essere un altro elemento da tenere in considerazione per migliorare le performance del vostro sito internet.

Si tratta di un elemento legato alla sicurezza, che sicuramente verrà apprezzato dagli utenti. Il protocollo HTTP non viene aggiornato da 10 anni, ecco perché occorre passare subito all’HTTPS.

L’importanza dell’URL

Anche l’URL ha una sua fondamentale importanza nel miglioramento del posizionamento su Google di un sito web.

In particolare, dovreste cercare di utilizzare delle URL brevi, in modo che queste contribuiscano correttamente all’indicizzazione dei vostri contenuti.

Sembra, infatti, che oltre la quinta parola, Google inizi ad ignorare il contenuto di un URL. Allo stesso modo, cercate sempre di inserire le parole chiave determinanti nel collegamento. L’URL forma lo snippet visualizzato sulla SERP, ecco perché non va ignorato anche se, per alcuni, non si tratta di un fattore rilevante per il miglioramento del ranking del sito.

I fattori SEO legati alle immagini

Come abbiamo già accennato, le immagini possono consentirvi di avere più visite. Sembra, infatti, che Google tenda a premiare quei siti che abbiano almeno un’immagine per ogni post inserito. Anche a livello di lettura, esse rendono il post più interessante e consentono di spezzare l’enorme blocco di testo.

Ora è importante ottimizzarle per “Google Immagini” e dovrete procedere in questo modo:

  • Titolo: con trattini medi o bassi che spezzano le parole va inserito in formato testuale ciò che appare nell’immagine. Deve essere univoco in tutto il sito per non creare duplicati di contenuto;
  • Testo Alternativo: è la parte di codice che vedono i Google Bots, quindi occorre modificarlo inserendo quello che appare nell’immagine con delle parole che potrebbero portare al posizionamento della stessa oppure inserire la parola chiave del vostro articolo se il contenuto dell’immagine non è rilevante.

E se non sapete da dove partire per applicare tutti i fattori SEO che abbiamo visto, potrete rivolgervi a noi richiedendo una Consulenza SEO. Compilate il form sottostante e ricordate che offriamo un’analisi del sito gratuita.