Come adeguarsi alla GDPR in WordPress

Gli strumenti in grado di integrare la GDPR su WordPress sono un aspetto fondamentale da considerare per tutti i possessori di siti web che hanno scelto questa piattaforma. Ecco perché Il team che si occupa della conformità GDPR, sta cercando di testare tutti quei strumenti che permettono di verificare la privacy di un determinato sito web.

Cos’è la GDPR?

Sostanzialmente, la sigla GDPR è l’abbreviazione di General Data Protection Regulation e si riferisce alla protezione dei dati di tutti gli individui che si trovano all’interno dell’Unione Europea.

Il suo obiettivo primario è quello di fornire un controllo sulla privacy ai residenti dell’Unione Europea per quanto riguarda i dati personali. In concreto, la GDPR rappresenta una sorta di protezione ulteriore contro hacker e altri files – ad esempio obsoleti – che vengono installati all’interno del computer.

Bisogna sapere che la normativa GDPR è stata introdotta in rete due anni fa ma, al momento attuale, è in via di sviluppo una nuova versione che entrerà in vigore da maggio 2018.

Un team al lavoro per semplificare l’adozione del GDPR

Al momento, il GDPR Compliance Team sta cominciando a capire che mettere in regola tutti i siti creati con WordPress sta diventando un compito piuttosto ampio e difficile. Per questo motivo, stanno cercando di creare politiche coerenti e comprensive, come guide ai plugin, tool dedicati alla privacy e documentazioni necessarie a mettere in regola i siti.

Sono quattro le aree in cui il GDPR Compliance Team si sta concentrando maggiormente. In primis, desiderano aggiungere una funzionalità ulteriore per assistere i creatori di siti web che desiderano realizzare una pagina che include le politiche sulla privacy per i loro siti e, come accennavamo anche prima, hanno intenzione di creare guide per l’installazione dei plugin che supportano l’integrazione delle conformità GDPR.

L’ultimo obiettivo del team che si occupa della GDPR è quello di fornire la giusta documentazione così da educare i costruttori dei siti web. In questo modo, chiunque realizzerà un sito su WordPress sarà cosciente e competente sull’uso dei nuovi tool dedicati alla privacy degli utenti che visitano il sito.

GDPR in WordPress

Non hai una pagina per la GDPR?

Anche se esistono molti plug-in che creano le pagine sulla privacy, sono necessarie delle competenze per configurare e generare la politica sulla privacy.

I proprietari dei siti dovranno creare la pagina sulla politica della privacy conforme alla GDPR rispettando questi tre passaggi:

  • Aggiungendo una pagina dedicata alla privacy;
  • Aggiungendo le informazioni sulla privacy attraverso un plug-in;
  • Aggiornando la politica sulla privacy.

Bisogna sapere che tutti i plug-in che raccolgono o memorizzano i dati dell’utente saranno in grado di aggiungere informazioni sulla privacy. Inoltre, molti di questi, avviseranno i proprietari del sito quando le informazioni sulla privacy cambieranno dopo l’attivazione, la disattivazione o l’aggiornamento del plug-in.

Inoltre, è bene sapere che una nuova pagina “Privacy” verrà aggiunta nel menu “Strumenti”. Visualizzerà le nuove richieste confermate dagli utenti e quelle già accettate in passato. Conterrà anche gli strumenti per esportare e rendere anonimi i dati personali e un’altra funzione per richiedere la conferma via email così da evitare i tentativi di abuso.

La nuova sezione sulla privacy verrà aggiunta al Manuale Plugin WordPress. Conterrà alcune informazioni generali sulla privacy degli utenti, come dovrebbe essere un plugin per essere conforme e suggerimenti ed esempi su come utilizzare la nuova funzionalità relativa alla privacy in WordPress.

Come possiamo aiutarti?

Ci piacerebbe esserti d’aiuto in diversi modi. Il primo passo da seguire è quello relativo all’educazione sulla GDPR. Il secondo è quello che consiste nella creazione della pagina e di tutte le features necessarie per rispettare i canoni voluti dal GDPR Compliance Team. Per conoscere tutti i dettagli ti invitiamo a contattarci.