Growth Hacking Ecommerce: 10 strategie per attirare più clienti

Cos’è il Growth Hacking e in cosa differisce dal Web Marketing?

Il Growth Hacking è una tipologia di marketing utilizzata specialmente dalle start up costrette a lavorare con budget molto limitati e limitanti. La differenza sostanziale tra fare Growth Hacking e fare Web Marketing sta nel fatto che per il primo è l’intuizione a basso costo a rendere il progetto più appetibile per il target di riferimento. Tuttavia, saper fare Growth Hacking, significa conoscere tutte le possibili strategie per attirare più clienti.

Sembra difficile da credere, ma migliaia di siti aziendali hanno iniziato con budget molto esigui per poi diventare grandi realtà grazie alle intuizioni di un growth hacker.

Qualche esempio di azienda che ha fatturato grazie ai growth hacker:

  • Hotmail;
  • Twitter;
  • Airbnb;
  • YouTube.

Oggi, i grandi marchi eCommerce fanno sempre più affidamento su Facebook Ads e Google AdWords per attirare traffico. Tuttavia questo approccio risulta essere molto costoso, specialmente per le piccole imprese che si muovono per la prima volta sul web e che non hanno la garanzia di un profitto in breve termine.

Per questi motivi è importante conoscere il Growth Hacking e sfruttarlo al meglio, specialmente se la vostra azienda rientra nel cerchio delle start up e non disponete di un budget consistente. Di seguito, quindi, troverete una rassegna con le migliori strategie per attirare visitatori sul vostro sito e possibili potenziali clienti.

1. Scarica WpFOMO per incrementare gli acquisti

Alcuni brand utilizzano delle strategie per mostrare quante persone stanno visualizzando le offerte presenti sul sito, oppure prodotti recentemente acquistati da altri visitatori spingendoli di conseguenza all’acquisto.  È stato dimostrato che creare un senso di urgenza  (o conto alla rovescia) attraverso offerte a tempo limitato può incrementare il numero degli acquirenti su un sito e-commerce.

Nello specifico, una delle strategie vincenti che ti permette di incrementare il numero dei clienti sul tuo sito e-commerce riguarda l’installazione di un semplice plug-in che svolge un compito molto interessante. Si tratta di WpFOMO (Fear Of Missing Out), un strumento in grado di persuadere i visitatori e di mostrare in tempo reale l’attività di altri acquirenti sul sito stesso.

Basta scaricare il plug-in, lo trovate qui, quindi occorre andare al menu delle impostazioni, scegliere i messaggi da pubblicare sul sito e godersi gli effetti “FOMO” sui propri visitatori.

2. Crea una Live Chat per stimolare la fiducia nei visitatori

Smart Insights ha rilevato che i visitatori che si affidano alle Live Chat di un sito hanno il potere di convertire altrettanti visitatori alla navigazione dello stesso, alla consulenza di operatori online, o all’acquisto di prodotti e/o servizi.

Esistono diversi tipi di software per la creazione di Live Chat, e alcuni di essi, come Mustad Saddleworld o Zendesk Chatrichiedono anche un certo investimento con i loro piani basic, advanced e premium. Tuttavia non è poi così necessario acquistare pacchetti per l’installazione di software esclusivi come quelli appena citati; anche la semplice integrazione di Facebook Messenger potrebbe essere molto utile per stabilire un contatto con i visitatori interessati all’acquisto di un vostro servizio.

3. Sfrutta i social per raggiungere più clienti

I visitatori del tuo e-commerce devono sempre sapere che altri utenti hanno acquistato (e continuano ad acquistare) i tuoi prodotti e/o servizi. In questo senso, anche i social giocano un ruolo molto importate, sia per le aziende che vogliono farsi conoscere sia per quelle che vogliono confermarsi sul mercato.

Che sia Facebook o Instagram, quindi, la realizzazione di post con presentazioni accattivanti corredati di immagini (o video) e ulteriori dettagli relativi al prodotto, si è rivelata la strategia migliore per alcune imprese che volevano farsi strada in un mercato sempre più competitivo, ottenendo grandi risultati.

4. Assicurati che l’homepage del tuo sito si carichi in meno di 3 secondi

I siti lenti sono controproducenti, specialmente quando parliamo di nuovi visitatori costretti ad abbandonare l’homepage del tuo e-commerce a causa di un malfunzionamento nel caricamento.

Se il ritardo supera i 3 secondi devi rimediare subito al problema; un caricamento di pagina molto lento influisce sempre in maniera negativa sulle vendite riducendo le conversioni del 7%.

Aumentando la velocità di caricamento (a meno di 3 secondi), invece, potresti generare una conversione del 21%.

Usa questo tool di Google per ottenere una prima verifica sul funzionamento delle pagine del tuo sito; riceverai indicazioni su come migliorare le prestazioni attraverso l’esecuzione di una serie di controlli di velocità.

Growth Hacking Ecommerce

5. Stimola le recensioni dei clienti

I brand di molte aziende hanno bisogno di mantenere alto il loro nome sul web e per farlo si servono anche delle recensioni positive dei propri clienti, e non solo.

L’aggiunta di ulteriori dettagli alle testimonianze positive dei clienti, come nomi e cognomi, o titoli di lavoro, possono aiutare a convertire altri acquirenti.

Inoltre, se il tuo budget è limitato, ricordati di concentrare i tuoi sforzi sulla generazione di recensioni tramite canali gratuiti come Facebook e Google Reviews. Tutto ciò contribuirà a convertire più acquirenti.

6. Usa la tua homepage come “dashboard” digitale per il tuo sito

Indipendentemente dalla pagina su cui un utente finirà per leggere le informazioni per lui più interessanti, prima o dopo passerà anche sulla homepage del tuo sito e-commerce. Per questi motivi, cura sempre la pagina principale del tuo sito web, senza mai appesantirla o complicarla con l’utilizzo di “template” inutili. Assicurati sempre che la navigazione sia semplice e che gli utenti possano trovare facilmente ciò che desiderano.

Semplicità e intuizione saranno quindi le parole chiave per una buona riuscita di un sito di qualsiasi natura.

Cose da considerare quando costruisci la homepage di un sito e-commerce:

  • Metti in evidenza i contatti della tua azienda;
  • Metti in evidenza ciò che rende la tua azienda diversa;
  • Mostra i tuoi punti di forza nella vendita online (consegna gratuita, resi ecc…);
  • Mostra le tue categorie principali;
  • Evita di distrarre i visitatori con banner ingombranti e animazioni inutili;

7. Fai conoscere il numero dei tuoi clienti ma concentrati sulle vendite

Per ogni azienda, oggi, è importante saper sfruttare le mille risorse della vendita online, ma per farlo, prima di tutto, è necessario conoscere i bisogni dei propri clienti (come ad esempio l’acquisto o il reso senza spese di spedizione).

La spedizione gratuita, sopra un valore minimo di ordine, è la tattica più comune tra gli e-commerce in giro per il web. E se pensassi di offrire un regalo bonus o contenuti scaricabili esclusivi, piuttosto che la spedizione gratuita di un acquisto? Anche questa non sarebbe una cattiva idea.

Altra strategia da non sottovalutare: la confezione del prodotto. Non dimenticare mai di curare i tuoi ordini. Sforzati di creare un’esperienza memorabile di “unboxing” che lascerà i tuoi clienti soddisfatti o rimborsati. Se sei un piccolo sito di e-commerce che sta creando un prodotto, perché non aggiungere una nota di ringraziamento personalizzata scritta a mano per ogni ordine? I tuoi clienti sapranno ringraziarti con la fiducia.

8. Considera i programmi di fidelizzazione

La maggior parte dei programmi di fidelizzazione richiede che i clienti effettuino almeno 8-10 acquisti prima di ricevere un regalo gratuitamente (o uno sconto).

Creare uno schema di fidelizzazione per il tuo business, quindi, potrebbe rivelarsi un valido strumento per convertire il traffico di visitatori in clienti effettivi. Concentrati sulla frequenza d’acquisto e valuta la possibilità di offrire uno sconto o un regalo ogni 8-10 acquisti.

Se invece sei una piccola azienda e non hai ancora la possibilità di integrare regali bonus ai tuoi ordini, sforzati di rendere eccellente il servizio consegne.

9. Ottieni i contatti dei clienti

Conoscere i dati del tuo cliente (nome e cognome, e-mail e/o numero di cellulare) significa poter indirizzare con più facilità il proprio lavoro e di conseguenza vendere di più.

Ecco perché devi sempre chiedere tutte le informazioni necessarie per instaurare un contatto più diretto. Farlo con insistenza, però, potrebbe rivelarsi controproducente.

Quindi, pensa ad ottenere almeno un nome e un indirizzo e-mail (e i dettagli del pagamento se necessario), ma non chiedere di più. Rischieresti di perdere potenziali clienti.

10. Mostra ai visitatori il VERO valore di sconto

Come fanno i clienti a capire se quello che stanno per concludere è un vero affare? In pratica se nel prodotto che stanno per acquistare è riportato il prezzo originario oltre quello definitivo generato da uno sconto. Sembra banale, ma in realtà esistono ancora oggi esistono siti di e-commerce che non danno peso a questa strategia.

Naturalmente non è indispensabile promettere sconti sull’acquisto di un prodotto (anche se, per le ragioni sopra elencate, sarebbe opportuno farlo per fidelizzare in maniera più rapida i clienti).

Quindi, se sei una piccola azienda e non puoi ancora concedere agevolazioni, concentrati sulla “garanzia del prezzo base”. È un modo semplice di distogliere i clienti dall’acquisto di prodotti simili e più economici su altri siti di e-commerce. La qualità paga sempre!

Hai un eCommerce? Scopri come sfruttare al meglio le strategie di Growth Hacking.

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