Come ottimizzare le immagini per la SEO: la nostra guida

Ottimizzazione SEO: immagini e parole

Troppo spesso, quando si realizza un sito, si trascura di ottimizzare le immagini per la SEO, operazione che invece è di fondamentale importanza per scalare le posizioni dei motori di ricerca.

Quando si deve costruire un sito web, realizzare un blog, o mettere on line un qualunque contenuto che poi dovrà essere inserito nei motori di ricerca, c’è un fattore che va tenuto nella massima attenzione, ed è la cosiddetto SEO. L’acronimo SEO sta per Search Engine Optimization, ed è composto da una serie di regole che determinano un buon posizionamento del proprio sito, o della propria pagina web, nei motori di ricerca, Google in primis.

Ciò che la SEO legge sono le cosiddette “keywords“, ovvero i termini attorno ai quali ruotano tutti i contenuti del sito. L’aspetto testuale, d’altro canto, è di solito l’ossatura principale di qualunque pagina web; ma c’è anche un altro aspetto che non deve essere trascurato: “le immagini.”

L’importanza delle immagini in un sito web

Per l’utente, la presenza delle immagini in una pagina web è fondamentale. Un testo scritto, senza alcuna figura, finisce per annoiare e appare poco attraente. Sono sempre le figure quelle che attirano l’attenzione: se si vuole costruire un sito di successo, specie se ha un target commerciale, è dunque necessario inserire delle immagini.

Le immagini sono quindi importanti per l’esperienza dell’utente finale, per rendere i contenuti accattivanti. Ma sono importanti anche per il posizionamento SEO, quindi per la corretta “lettura” da parte del motore di ricerca del contenuto del sito che si desidera posizionare.

Però è necessario premettere una cosa: il motore di ricerca non è in grado di “vedere” le immagini. Le informazioni che può trarre circa il contenuto di una figura deve dunque essere fornito dal programmatore, attraverso il codice html con il quale viene “scritta” la figura in questione.

Come si fa ad ottimizzare le immagini per la SEO? Ovvero, in che modo è possibile scrivere le immagini così che il sito che le contiene ottenga il più alto posizionamento nei motori di ricerca? Per ottenere questo risultato è necessario seguire alcune semplici regole: ecco quali sono.

Esempio di immagini ben strutturate sulla pagina di un sito web
Quando le immagini sono ben impostate offrono al contenuto un plus dal punto di vista della user experience.

Ridimensionare e comprimere le immagini per la SEO

Il primo aspetto che si deve considerare relativamente all’introduzione di una foto in una pagina web sono le sue dimensioni. Difatti un fattore molto importante per un buon posizionamento SEO di un sito è la velocità di caricamento delle varie pagine. Si capisce che, se le immagini contenute in una pagina sono troppo “pesanti” o “grandi”, impiegheranno molto tempo per aprirsi. Fate un check sul Page Speed Test di Google per verificare quali sono le immagini che andranno ottimizzate.

Ciò è deleterio sia per l’esperienza dell’utente, che potrebbe stancarsi di aspettare che il caricamento venga ultimato e quindi abbandoni il sito, sia per il posizionamento nei motori di ricerca. Dunque, la prima operazione basilare da compiere per ottimizzare le immagini per la SEO consiste nel ridurne le dimensioni in modo tale che siano di buona qualità visiva, ma leggere e facili da caricare.

Per avere questo risultato è possibile usare programmi di foto-ritocco, sia quelli più professionali, come il celebre Adobe Photoshop, ma vanno bene anche degli strumenti gratuiti che si possono trovare in rete. Quest’ultima soluzione è adatta soprattutto a chi non vuole spendere i soldi per la licenza di utilizzo di un software più blasonato.

Oltre alle dimensioni di un’immagine, è importante anche il suo formato. Il più usato in assoluto sul web è il .jpeg, che diminuisce un po’ la qualità dell’immagine ma è molto snello e veloce nel caricamento.

Vi consigliamo anche il plugin “Imsanity” che ridimensiona e converte in automatico le immagini nel formato che desiderate.

Come compilare i metadati nelle immagini per posizionare le foto lato SEO

Google ci mette a disposizione un’interessante guida per quanto riguarda la struttura delle immagini. Come dicevamo, il motore di ricerca legge l’immagine non per il suo contenuto grafico ma per il suo contenuto testuale in codice html. Dunque, ancora più importante per una buona ottimizzazione delle immagini per la SEO, è impostare correttamente tale contenuto, ovvero i metadati.

I metadati sono soprattutto tre. Il primo è la semplice didascalia, vale a dire il testo che l’utente visualizza sotto o a lato della foto, e che ne descrive il contenuto. Qui è importante usare le keywords e parole che rimandino subito al contenuto dell’immagine. In pratica si potrebbe usare la parola chiave se questa non è usata in modo eccessivo nel testo.

C’è poi il Tag ALT, che è importantissimo perché è la descrizione che viene caricata nell’immagine. Il Tag ALT è importante per la fruibilità del sito, ed è un valore che viene letto dai motori di ricerca e contribuisce all’ottimizzazione SEO. Quando cercate le foto in Google Immagini la descrizione che leggete in primo piano è il tag Alt. Quello che vi suggeriamo è compilare il testo alternativo per ottimizzare l’immagine e non il contenuto. Molti siti riescono ad aumentare il proprio traffico per via di immagini compilate correttamente.

Il tag alt delle foto visto da Google Immagini
Il tag alt delle foto visto da Google Immagini

Infine, resta il metadata TITLE, ovvero il titolo della foto. Questo non viene visualizzato sul sito, ma viene letto dal motore di ricerca. Dunque anche in questo caso bisogna sempre ricordarsi di compilarlo correttamente. Ricordatevi di impostare un titolo diverso per ogni immagine, così da non creare duplicati che potrebbero generare una penalizzazione.

Ad esempio, se la keyword è “cane”, e la foto ritrae un gatto, bisognerebbe sempre cercare di descrivere l’immagine correttamente, magari parlando del gatto che appare nell’immagine. Un altro consiglio che possiamo fornirvi è quello di non lasciare mai spazi nella scrittura del TITLE, piuttosto vanno usati i trattini. Gli spazi, infatti, vengono tradotti con segni grafici che rendono difficile la lettura del’immagine da parte del motore di ricerca.

Per ottimizzare le immagini è necessario rivolgersi ai professionisti?

Quindi, come abbiamo visto, usare le regole SEO non è difficile, a patto che le si conosca bene e le si sappia applicare in modo corretto. Per questo, quando si vuole creare un sito commerciale, il cui target sia quello di raggiungere una vasta utenza attraverso un buon posizionamento SEO, è importante rivolgersi a dei professionisti che conoscano tutti i “trucchi del mestiere” per fare in modo che un sito sia costruito a regola d’arte.

Nextre Engineering si è specializzata proprio in questo settore, e grazie all’esperienza acquisita dai suoi tecnici è oggi in grado di fornire un’assistenza completa per chi desidera un servizio professionale al fine di posizionare la propria attività nel web e nei motori di ricerca.

Speriamo che questo articolo che spiega “come ottimizzare le immagini” lato SEO sia stato di vostro gradimento. Contattaci, senza impegno, per scoprire tutte le nostre soluzioni che riguardano il posizionamento di un sito web.

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