Come proteggere i dati personali della tua azienda

Hai una strategia per la perdita dei dati?

Se la tua risposta è no, questo articolo farà al caso tuo!

Attraverso una semplice guida ti aiuteremo passo dopo passo per difenderti dalla violazione dei dati aziendali.

E grazie al nostro articolo potrai proteggere i dati personali della tua piccola/media impresa dalle minacce presenti sul web

Continua a leggere!

Cyber attack e violazione dei dati: qual è la differenza?

Innanzitutto, chiariamo la differenza tra: cyber-attacchi e violazione dei dati.

Un attacco informatico è semplicemente un attacco digitale ai sistemi informatici, reti, dispositivi e/o applicazioni.

Solitamente, lo scopo è disabilitare i sistemi informatici oppure rubare i dati personali e aziendali. Gli aggressori possono utilizzare una varietà di strumenti e tecniche per raggiungere degli obiettivi, tra cui e-mail di phishing, ransomware, virus e attacchi denial-of-service.

Mentre, cos’è una violazione dei dati?

È una conseguenza di un attacco informatico di successo.

La tipologia di dati potrebbero essere password, indirizzi e-mail, informazioni personali o informazioni finanziarie riguardanti l’azienda o persone fisiche.

Le minacce

Una minaccia è un potenziale attacco alla sicurezza, che si verifica a causa di una vulnerabilità presente nel sistema informatico, la quale potrebbe violare la protezione del sistema informatico aziendale.

In poche parole, il cyber criminale è in grado di sfruttare questa vulnerabilità a suo favore per intrufolarsi facilmente e reperire tali dati.

Le seguenti statistiche mostrano un’immagine vivida delle minacce ai dati Server Message Box (SMB):

  • Il 52% delle piccole imprese ha subito violazioni della sicurezza informatica nell’ultimo anno;
  • La violazione dei dati ha un costo medio di circa 3,68 milioni di dollari;
  • Il 60% delle piccole imprese non conosce la fonte dell’attacco degli ultimi dodici mesi;
  • In media, occorrono 120 giorni affinché un’azienda scopra una violazione dei dati;
  • La probabilità che un’azienda subisca della perdita di dati nei prossimi due anni è del 27,9%.

Come potrai osservare, le violazioni dei dati sono comuni.

All’inizio passano inosservate e causare dei danni alle imprese. Molte di queste infatti ancora oggi non sanno proteggersi.

Per questo motivo noi di Nextre consigliamo di adottare delle soluzioni efficienti e specifiche: affidandoti a dei professionisti del settore potrai evitare il rischio di un attacco da parte di hacker.

Come avviene un attacco informatico?

Di solito una violazione dei dati avviene secondo uno specifico iter, composto da più fasi, alcune delle quali iniziano molti mesi prima dell’attacco:

  1. L’hacker individua l’obiettivo da colpire per progettare l’attacco e poter danneggiare l’azienda. In questa fase i cyber criminali raccolgono ogni tipo di informazione sull’impresa e studiano con cura il suo sistema di sicurezza;
  2. L’intrusione: l’hacker a questo punto viola il sistema di sicurezza. Come? Attraverso varie tecniche come il phishing, email, spam con cui possono appropriarsi delle credenziali o installare dei malware per prendere il possesso del computer in remoto. Questo step è decisivo per tutto il processo di violazione;
  3. Il cyber criminale studia il network aziendale, analizzando il sistema per scovare i database in cui risiedono le informazioni sensibili;
  4. L’hacker prende il controllo del sistema informatico dell’azienda, avendo accesso alle mail, alle informazioni sui clienti e ai documenti sensibili.
  5. L’attacco decisivo: si verifica quando l’hacker decide di rendere pubblica la sua violazione e mettere in pratica il suo scopo finale.
proteggere i dati personali azienda
Sicurezza all’interno della tua impresa

Utilizzando delle tecniche legittime riescono ad intrufolarsi nella rete di protezione senza lasciare traccia e causando enormi problemi all’azienda.

Cosa possono fare le PMI per proteggersi?

Mettere in atto una strategia di sicurezza informatica efficace, può aiutare a proteggerti meglio in futuro.

Di seguito troverai degli step da seguire per attuare una strategia in caso di violazione.

1. Comprendere gli elementi di una corretta protezione dei dati

Il primo passo per creare una strategia di sicurezza informatica è comprendere veramente cosa si intende per “protezione dei dati personali”, che per noi racchiude tre punti principali:

  • Riservatezza;
  • Integrità;
  • Disponibilità.

Ciò significa che i tuoi dati devono essere mantenuti riservati, e dovrebbero essere disponibili ai diretti interessati o alle persone di una determinata categoria.

I tuoi dati devono mantenere la loro integrità ed essere nel formato che l’utente richiede e non essere stato materialmente alterato dal sistema di acquisizione, archiviazione o trasmissione.

Infine, i tuoi dati dovrebbero essere disponibili ogni volta che la persona con privilegi specifici lo richiede.

2. La valutazione

Per proteggere i tuoi clienti e valutare le vulnerabilità è necessario identificare tutti i dispositivi informatici fisici e virtuali all’interno dell’organizzazione.

È importante creare un elenco che comprenda:

  • Workstation e computer portatili;
  • File server di rete;
  • Server delle applicazioni di rete;
  • Firewall e switch aziendali;
  • Stampanti multifunzione;
  • Dispositivi mobili.

Questa analisi dell’infrastruttura dovrebbe distinguere i sistemi e dispositivi cloud e on-premise, ovvero soluzioni installate direttamente su pc o server aziendale. Con ciò si semplifica la ricerca e l’archiviazione dei dati.

In seguito, è importante classificare tutti i dati aziendali e dividerli in tre posizioni: cloud, sistemi e dispositivi on-premise. Ad esempio:

  • Dispositivi per sistemi Cloud On-premise;
  • Cloud email e applicazioni;
  • Archiviazione cloud;
  • Siti Web e social media;
  • Banche dati;
  • Condivisione e archiviazione di file a livello aziendale;
  • Proprietà intellettuale;
  • Presentazioni;
  • Promemoria aziendali;
  • Statistiche e rapporti.

3. L’identificazione di misure di sicurezza pertinenti

Una volta che hai valutato quali dati sono importanti per la tua azienda, dove risiedono e chi ha accesso ad essi, puoi determinare delle misure di sicurezza. Questi possono includere:

  • Strumenti di acquisto (ad esempio, antivirus per le piccole imprese);
  • Ridisegnare i protocolli di sicurezza;
  • Cambiamenti nei confronti della sicurezza dei dati;
  • Formazione per tutti i membri del personale.

La protezione dei dati deve essere evidenziata in tutti i livelli all’interno dell’azienda: è fondamentale sia per i dirigenti senior che per i membri del team junior.

Il nostro consiglio?

Prenditi il ​​tempo per esaminare quali dati è possibile gestire per mettere in atto le misure stabilite.

Gli step che deve seguire un’azienda per proteggere i propri dati

Oggi sono presenti differenti misure di sicurezza che le aziende possono applicare per prevenire o ridurre le possibilità di perdita di dati, violazioni o furti.

Questi strumenti e soluzioni sono disponibili in molte forme e dimensioni e aiutano nella protezione dei dati sensibili e privati.

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Protezione dei dati personali all’interno del sistema informatico aziendale

Ma quali sono gli step che deve seguire un’impresa per proteggere i propri dati?

Sono 4:

1. Le basi

  • Installare i firewall;
  • Installare antivirus;
  • Installare il software di crittografia.

2. Consapevolezza del personale

  • Utilizzare password complesse;
  • Comunicare costantemente ai dipendenti di essere cauti e fare attenzione a quando cliccano collegamenti o allegati;
  • Fornire una formazione accurata per il personale;
  • Evidenziare la responsabilità di ogni membro del personale, designando un responsabile del trattamento dei dati;
  • Tutti i dipendenti della tua azienda devono saper come segnalare degli eventuali sospetti.

3. Processo Starters and Leavers

  • Identificare i dati, i dispositivi e i privilegi di accesso specifici di cui hanno bisogno i nuovi utenti.
  • Adottare una politica di uscita controllata per i licenziamenti, incluso il ripristino della password di gruppo.
  • Rivedere i dispositivi restituiti, cancellare o distruggere in modo sicuro i dati, solo se necessario.

4. Manutenzione, aggiornamenti e pianificazione

  • Eseguire il backup dei dati regolarmente;
  • Analizzare frequentemente la rete e i dispositivi per gli aggiornamenti necessari e attivare quelli di sicurezza provenienti da fornitori di software affidabili;
  • Cambiare frequentemente le password;
  • Creare un piano di risposta alle emergenze in caso di furto, violazione o perdita.

Molte aziende oggi decidono di seguire dei passaggi simili o di investire in soluzioni di cyber sicurezza per fornire una maggiore protezione sui dati dell’azienda, del server e della posta elettronica.

Sospetto di violazione?

Come abbiamo già detto, le PMI spesso non sono immediatamente a conoscenza di una violazione. Ecco alcuni segnali di avvertimento a cui prestare attenzione:

  • Le prestazioni della rete diminuiscono improvvisamente e in modo drammatico;
  • Non è possibile eseguire aggiornamenti di routine;
  • Il tuo software antivirus è disabilitato e non puoi riattivarlo;
  • Sei bloccato fuori dagli account.

Ma il fattore più importante è Il tempo.

Se la violazione viene individuata subito potrai agire velocemente e contenere il più possibile il danno.

Secondo GDPR (General Data Protection Regulation), le organizzazioni dell’unione Europea devono segnalare una violazione dei dati personali all’autorità competente di controllo entro 72 ore.

In poche parole, il titolare del trattamento dovrà comunicare direttamente al Garante e rispondere ad un data breach per il Gdpr in modo efficiente con un approccio multidisciplinare.

In questo modo la protezione dei dati all’interno dell’azienda non è più un optional: è regolata da normative che devono essere rispettate da tutte le organizzazioni e per ogni tipologia di dispositivo mobile o fisso.

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Gdpr introdotta in Unione Europea

Se l’incidente riguarda dati archiviati su un dispositivo mobile, potrebbe essere necessario valutare se è possibile (o meno) cancellare o disabilitare il dispositivo in remoto.

Un passaggio come questo potrebbe provocare la disapprovazione del personale, specialmente se il dispositivo è di proprietà di un dipendente.

Se non si è in grado di fornire un telefono di lavoro separato, è sempre consigliabile scrivere una norma BYOD (Bring Your Own Device). In questo caso è necessario includere una pianificazione di backup per garantire che i dati aziendali e i dati personali dei dipendenti (foto, contatti, ecc.) siano protetti.

Una volta formattato il dispositivo mobile, se si dispone di un backup, è possibile ripristinarlo dopo che la violazione dei dati è stata risolta.

E anche se un semplice backup potrebbe non essere la soluzione ideale, ti aiuterà a riportati nella posizione in cui ti trovavi prima della violazione o del furto. Quindi è opportuno non sottovalutare la sua importanza.

Prevenire una violazione dei dati

Vuoi prevenire la violazione dei dati all’interno della tua piccola e media impresa? Segui questi passaggi essenziali:

  • Assicura la riservatezza, l’integrità e la disponibilità dei tuoi dati aziendali;
  • Analizza e monitora la rete della tua azienda (dispositivi, postazioni cloud, ecc.) e soprattutto chi ha accesso;
  • Adotta misure di sicurezza pertinenti: assicurarsi di disporre di un antivirus aggiornato per le piccole imprese, riprogettare le politiche e i protocolli di sicurezza e di formare il personale;
  • Accorgiti dei segnali di una violazione per segnalarlo alle autorità competenti, per risolvere il problema in tempi brevi.