Travel SEO Strategy: quali sfide ed opportunità?

La visibilità sui motori di ricerca (SEO) rimane una priorità assoluta per tutte le imprese che operano online, anche per il settore dei viaggi, l’evoluzione degli scenari e dei bisogni dell’utenza richiedono l’implementazione di nuove tattiche SEO.

In primis, ci sono molti fattori che contribuiscono e determinano la visibilità online di un brand e, in un mercato così concorrenziale come quello dei viaggi, le imprese devono essere proattive per avere successo.

Da diverse ricerche condotte sui vari addetti operanti nel settore dei viaggi, dal lusso ai parchi vacanze, dai tour operator ai siti aggregatori di voli low cost, è in continua crescita la quota di coloro che hanno deciso di rivedere i propri piani di marketing e di intraprendere strategie di Content Marketing per aumentare e consolidare la propria presenza sul web.

Prima di passare ad analizzare i risultati delle statistiche che sono state svolte nel comparto dei viaggi, è bene analizzare i principali fattori chiave che contraddistinguono questo settore che negli ultimi anni sta attraverso una crisi strutturale ed un mutamento dei bisogni degli acquirenti dei pacchetti e servizi turistici.

Travel SEO Strategy

Viaggi: quali sono i fattori e le variabili chiave del cambiamento

Nel comparto Travel è assolutamente rilevante concentrare l’attenzione sui fattori chiave che stanno comportando un cambiamento del modo di operare di fare business.

Le agenzie di viaggi che operano online (OTAs, acronimo di Online Travel Agencies) del calibro di Expedia e Tripadvisor offrono e commercializzano pacchetti di servizi turistici a prezzi vantaggiosi, ma è proprio così?

Si tratta di agenzie di terze parti che permettono agli utenti di prenotare direttamente rivendendo una combinazione di camere d’albergo, noleggio auto, voli e altro ancora.

All’interno di questo gruppo si possono trovare grandi aziende come Expedia, che comprendono non solo il marchio di Expedia, ma anche Hotels.com, Trivago e Hotwire.

Anche all’interno del gruppo di OTAs è possibile reperire la rapida crescita dell’offerta proveniente da fornitori specializzati nei servizi di pernottamento ed affitti ​​come Airbnb.

Disintermediazione nel canale delle OTAs

Per la maggior parte degli operatori attivi nel settore dei viaggi, una priorità assoluta è la disintermediazione e si sta sempre di più assistendo ad una “spinta” verso le vendite dirette.

Ne è un esempio palese la nuova campagna Stop Clicking Around della catena alberghiera Hilton Worldwide Group che riserva ai membri Hilton HHonors uno sconto esclusivo sulle tariffe delle camere prenotando direttamente attraverso i suoi siti Web, l’app mobile Hilton HHonors e call center o tramite agenzie di viaggio autorizzate. Questo sconto garantito è disponibile in oltre 4.500 hotel in tutto il mondo.

I nostri clienti ed acquirenti di servizi di prenotazione dei servizi alberghieri (pernottamento, colazione, pranzo, etc.) non devono preoccuparsi di reperire la migliore offerta passando ore ed ore sul web a cliccare tra i vari siti. Possono stare certi che prenotare una stanza direttamente con noi in uno dei qualsiasi hotel della nostra catena alberghiera non richiede ricerche approfondite e controllo dei prezzi per trovare i migliori prezzi online“, ha affermato Geraldine Calpin, Chief Marketing Officer presso Hilton Worldwide.

Lo scorso anno più di 57 miliardi di Hilton HHonors Points non hanno ricevuto alcun riconoscimento perché i clienti hanno preferito prenotare il loro soggiorno tramite terzi“, ha dichiarato Mark Weinstein, responsabile globale Customer Engagement, Loyalty e Partnership di Hilton Worldwide. “C’è un enorme erronea convinzione da parte dei consumatori del fatto che le agenzie di terze parti siano sempre in grado di offrire prezzi più bassi per le nostre camere d’albergo, il che non è semplicemente vero“.

Su esempio del caso della nuova campagna Stop Clicking Around, avviata dall’Hilton Worldwide Group, tutte le più grandi catene alberghiere a livello globale stanno cercando di introdurre sempre più vantaggi ai membri del loro programma di fidelizzazione che prenotano direttamente sui siti web.

È una mossa intelligente ed interessante quella avviata dalla catena alberghiera Hilton che sta portando ad investire soldi in campagne pubblicitarie e in strumenti di marketing, a danno dei bilanci aziendali.

Dalle scontistiche e promozioni ai programmi di fidelizzazione dei consumatori adesso è interessante vedere se una campagna del genere dia i frutti tanti sperati ed i consumatori si rendano conto che “è meglio prenotare direttamente sui siti delle catene alberghiere piuttosto che rivolgersi alle OTAs”.

Settore Viaggi e SEO Strategy: su cosa iniziare puntare? Quali cambiamenti?

Fatta chiarezza in merito ai cambiamenti di scenario che da tempo stanno caratterizzando il settore dei Viaggi, dal punto di vista della strategia del Digital Marketing all’interno di questa cornice, si sente sempre di più la necessità di puntare ad un incremento della visibilità dei marchi attraverso la SEO, PPC (Pay Per Click), presenza sui Social e sugli altri canali.

La strategia di Web Marketing nel settore dei viaggi deve puntare sempre di più alla crescita sul canale digitale.

Nel 2017 le prenotazioni registrate nel settore dei viaggi hanno raggiunto un giro d’affari di $1,6 miliardi: ciò lo ha reso un comparto in più rapida crescita al mondo.

Si sta sempre di più assistendo ad un netto cambiamento del modo in cui i clienti prenotano ed organizzano un viaggio: i dati di Google mostrano forti tendenze per le categorie ricercate dagli utenti nel processo di acquisto del pacchetto turistico.

Ad esempio “migliore linea di crociere” o “migliori voli low cost” sono keyword più ricercate sui principali canali online; anche la ricerca sul mobile (smartphone, tablet, etc.) deve essere concepita come un’opportunità di crescita strategica per i vari operatori del settore e le campagne SEO possono essere specificamente progettate ad hoc per aumentare la visibilità sui risultati di ricerca mobile.

La SEO è acronimo di Search Engine Optimization ed è il processo di “ottimizzazione per i motori di ricerca“: questo termine viene utilizzato per indicare tutti i lavori necessari affinchè un sito web abbia la struttura e i contenuti di facile indicizzazione per i motori di ricerca.

In un comparto come quello dei viaggi, la SEO sta assumendo sempre di più un ruolo di massima priorità per qualsiasi addetto che cerchi di avere successo online.

Il valore della SEO è qualcosa di più profondo dell’essere semplicemente reperito su Google nel momento in cui l’utente inserisce le keyword o le frasi di ricerca per selezionare e concludere la prenotazione.

Un’ottima strategia SEO deve essere in grado di garantire la massima visibilità possibile tenendo debitamente conto delle esigenze specifiche dei vari clienti.

L’impostazione strategica SEO deve tenere debitamente conto dell’intero processo di acquisto di un pacchetto turistico: da quando il cliente ricerca tra le varie offerte commerciali fino alla pianificazione vera e propria del viaggio e conclusione della prenotazione.

Ogni consumatore che sta iniziando a reperire informazioni utili per pianificare al meglio il suo viaggio immetterà una frase o keyword sulla barra di Google ed avvierà il processo di ricerca generale.

La migliore strategia SEO è quella di generare contenuti ricchi che siano in linea con quelli dei cyber user che vogliono prenotare un viaggio.

Il sito deve posizionarsi nella Top List: una strategia SEO “long tail” o “coda lunga” può essere molto efficace ed ideale.

Secondo l’ideatore Chris Anderson, il business online si basa sui “prodotti di nicchia”, cioè su tutti quegli articoli riservati a pochi appassionati, che è difficile trovare nel negozio o supermercato.

Grazie alla creazione di valore generato da questi contenuti e prodotti “preziosi” e di grande valore aggiunto, gli store o i siti online possono raggiungere ottimi guadagni, rispetto alla mera vendita di prodotti più generici.

Pertanto, un’ottima strategia SEO in questo senso è quella di puntare a keyword non troppo generiche ma neppure troppo specifiche.

Per esempio, sui principali siti di travel, ottimizzare le pagine per long tail keyword aiuta a generare traffico dato che hanno un tasso di conversione maggiore rispetto a quelle generiche.

Infatti, vengono utilizzate da users che hanno già ben chiaro in mente che cosa cercare (e acquistare), ecco qualche esempio:

  • Viaggio per famiglie a Londra
  • Breve vacanza di lusso con ristorante stelle Michelin a New York
  • Hotel adatti agli animali sul Lake District.

In questa fase di organizzazione e di ricerca informazioni da parte dei vari travel user, un’ottima strategia SEO deve puntare molto sulla forza del brand.

Inoltre, una strategia SEO di grande valore aggiunto è quella che assicuri ai vari user di reperire tutte le informazioni di cui necessitano per prenotare il migliore pacchetto dei servizi turistici in linea con le proprie esigenze.

Inserire recensioni, condivisione di esperienze da parte degli altri viaggiatori e la chat con altre persone sono considerati l’optimum per pervenire alla completa integrazione tra strategia SEO e Social Media Marketing.

Travel: Impostare una Strategia SEO vincente

Per impostare una strategia SEO vincente per un’OTAs, è rilevante tenere debitamente conto del fatto che i motori di ricerca diventano più sofisticati e cercano di fornire agli utenti la migliore lista di risultati di ricerca.

Anche la stessa esperienza dei vari user sta giocando un ruolo chiave nell’influenzare il posizionamento di un sito Web sui principali risultati di ricerca.

In buona sostanza, il modo in cui gli utenti interagiscono con il sito web e il grado di soddisfazione dei viaggiatori per il website sono importanti fattori di ranking.

Altri fattori che impattano sulla soddisfazione degli utenti è la velocità con si ricarica la pagina e la quantità di tempo trascorso su una pagina prima di ritornare a quella dei risultati del motore di ricerca.

Basta avere una buona comprensione del modo di comportarsi di ogni viaggiatore per impostare la migliore strategia SEO mediante analisi delle parole chiave e mediante campagne di marketing targettizzate in base ai bisogni dei cyber utenti.

Tutti questi utili consigli consentono ai vari operatori del settore Travel di eccellere sul canale online e di avere maggiore successo commerciale.