8 Benefici dell’Architettura Microservizi

Una cosa sola, ma fatta bene

Si definiscono “micro” i servizi di potenzialità ridotta. Operano in autonomia ma poi interagiscono fra di loro nell’ottica del “bene comune“. L’obiettivo di tali sistemi distribuiti, è quello di espletare una singola funzione nella maniera più approfondita ed esaustiva possibile. Ognuno ha il suo processo determinato, delimitato e autonomo. Una volta portato a compimento, genera un flusso di informazioni da comunicare ad un meccanismo snello, il più delle volte HTTP API. La taglia (quantità di righe di codice di riferimento) dipende dal linguaggio di programmazione: alcuni sono coincisi, altri più verbosi, altri ancora prolissi. In sostanza, è l’organizzazione della struttura aziendale che determina la misura corretta del singolo. Rispetto alla taglia, l’indipendenza e la complessità delle parti sono direttamente proporzionali. Ognuno di essi è un’unità a sé stante e il suo destino è quello di essere pubblicato su una piattaforma PaaS, oppure eseguito su un processo di sistema appositamente creato. L’eventuale evoluzione di qualsiasi microservizio non ha nessuna conseguenza sugli altri.

8 benefici dell’architettura microservizi

  • Indipendenza a tutti gli effetti: In quanto componenti separati e autonomi, possono essere rimpiazzati, sviluppati e ridimensionati singolarmente;
  • Maggiore flessibilità e resilienza: Il difetto isolato non inficia il sistema. La sostituzione non ne modifica l’assetto e la funzionalità.
  • Tecnologia in evoluzione continua: Non esiste nessun vincolo allo sviluppo tecnologico a lungo termine. L’approccio monolitico è acqua passata. Un microservice può essere rimodulato ad hoc.
  • Più intelligibilità, interventi mirati e gestione snella: Il team di riferimento è avvantaggiato dal più limitato raggio d’azione del servizio. Gli ambiti di intervento sono circoscritti e di più facile gestione.
  • Disegnati sulle potenzialità del business: I servizi non sono concepiti per un singolo settore o prodotto, ma sulle potenzialità globali di un’azienda.
  • Una risorsa riciclabile: Non essendo sviluppati per un prodotto o un progetto particolare ma sulle potenzialità produttive dell’azienda nel suo insieme, possono essere facilmente riutilizzati nel caso di variazioni nella strategia commerciale o anche nell’impostazione produttiva.
  • Gestione dati decentralizzata: Di solito, la gestione dati delle grandi imprese viene terziarizzata per una maggiore efficacia dell’elaborazione di ingenti quantità di dati. L’architettura microservice prevede la suddivisione in tanti singoli database.
  • Facile da sviluppare: Il margine di miglioramento diventa più facile da individuare e più immediato nello sviluppo. Si interviene solo ed esclusivamente laddove ce ne sia l’effettiva necessità.

Benefici dell'Architettura Microservizi

Verso il miglioramento continuo

Gestire un’architettura monolitica di stampo tradizionale è diventata una sfida. L’assorbimento di risorse umane, e non solo, è divenuto pressoché insostenibile, per le complessità, per le tempistiche e per le modalità di intervento. Nell’area del miglioramento continuo, il software richiede di essere modificato più volte al giorno e con risultati non sempre accettabili. I benefici dell’architettura microservizi hanno spinto la maggior parte delle aziende all’avanguardia a dirottare la loro strategia gestionale verso questa nuova frontiera ed hanno investito in software con il nuovo approccio a piccoli blocchi indipendenti. I feedback sono concordi nel certificare l’efficacia del cambiamento di rotta. Dotarsi degli strumenti informatici ad architettura microservizi è un passo obbligato per la riduzione dei costi, il miglioramento continuo e l’efficienza del processo produttivo di qualsiasi natura esso sia. La strada giusta per arrivare lontano.

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