Bootstrap 4: cosa cambia rispetto alla versione precedente?

Un nuovo aggiornamento di Bootstrap 4 ha portato una serie di novità sia per le features che per gli strumenti di base. In pratica, gli sviluppatori hanno concentrato il loro lavoro soprattutto sulla revisione e sull’integrazione di tutti i template. L’ultimo aggiornamento rilasciato ha segnato l’arrivo della versione stabile di Bootstrap 4 grazie all’incredibile lavoro svolto proprio dagli sviluppatori del famoso toolkit Open Source per la realizzazione di progetti Web based responsive e mobile first.

Tutte le novità di Bootstrap 4

Con Bootstrap 4 gli sviluppatori hanno abbandonato Less in favore di Sass. Questo ha segnato un netto miglioramento dei tempi di compilazione che sono diventati più rapidi proprio grazie a Libsass. Tra le altre novità è da notare l’ottimizzazione dell’intero impianto che è stato sviluppato per essere più aderente alle specifiche Flexbox. Lo scopo era il perfezionamento del targeting verso i dispositivi mobile.

Gli sviluppatori con Bootstrap 4 hanno introdotto anche una serie di componenti del tutto nuove per i layout. Queste nuove parti integrate sono state chiamate Cards e offrono dei contenitori per i contenuti delle Web application. Le Cards sono facilmente estensibili, flessibili e contengono molteplici varianti e opzioni.

Tra le altre novità di Bootstrap 4 c’è anche l’implementazione di un nuovo modulo CSS come fork di Normalize.css per consentire l’inclusione di uno specifico numero di reset in un unico file Sass. Gli sviluppatori hanno migliorato anche le opzioni per la personalizzazione con lo scopo di integrarle con nuovi strumenti. Inoltre, la serie di elementi utilizzati per la stilizzazione, come le ombre e le transizioni, sono stati associati a diverse opzioni disponibili tramite variabili Sass. A questo punto come si può procedere con una modifica? La risposta è molto semplice perché sarà più che sufficiente procedere prima con l’aggiornamento di una variabile e poi con la sua ricompilazione.

Problemi con la retro-compatibilità

Una buona notizia spesso viene seguita da una cattiva e anche in questo caso è così. Bootstrap 4 presenta dei problemi con la retro-compatibilità. E’ stato infatti già confermato che non sono più supportati Explorer 8 e 9. Per questo motivo tutti coloro che avranno problemi di compatibilità saranno costretti a rivolgersi alla versione precedente del progetto, cioè Bootstrap 3.

Con la nuova versione i plugin JavaScript sono stati riscritti con le specifiche ES6, mentre Popper.js è stato trasformato nella libreria di riferimento per tooltip, popover e dropdown. Bootstrap 4 ha inoltre effettuato una grande revisione anche per i tools dedicati al building, per esempio npm che ha sostituito Grunt.

Un altro cambiamento ha interessato il re-design del carousel e quello degli stili per la validazione dei form in HTML5. Adesso questi elementi possono essere usati anche nei template messi a disposizione, tra cui quelli per le pagine prodotto, i prezzari e le procedure di check-out.