Come scegliere la giusta piattaforma di social media

L’ultimo rapporto sul settore del social media marketing di Social Media Examiner ci mostra come le piccole e medie imprese continuino a focalizzare il proprio marketing su come scegliere la piattaforma di social media e perché scegliere sempre Facebook (il social per eccellenza che oggi viene utilizzato dal 94% degli intervistati).

Per quanto riguarda Instagram invece, stando al rapporto di Social Media Examiner, pare sia diventata la seconda piattaforma più utilizzata tra le tante a disposizione degli utenti attivi sul web.

Sono circa due terzi, infatti, le attività di report sulla piattaforma, un risultato nettamente superiore rispetto al 54% dello scorso anno e al 44% dell’anno precedente.

Oggi, quindi, è possibile affermare che l’utilizzo di Instagram abbia superato quello di Twitter – che ha visto diminuire il suo engagement per il secondo anno consecutivo con un calo dal 68% al 62% nel 2017 – e di LinkedIn, il social network prediletto dai marketer B2B, che è rimasto stabile al 56%.

Tuttavia, anche se Facebook rimane molto popolare – si stima che i due terzi degli adulti statunitensi usino quotidianamente la piattaforma di Zuckerberg – secondo una recente ricerca di Pew sembra stia perdendo terreno soprattutto tra le fasce più giovani della popolazione.

Per gli adolescenti statunitensi, infatti, Facebook si colloca al quarto posto per popolarità secondo una classifica di usabilità; in ritardo, quindi, rispetto a YouTube, Instagram e Snapchat.

Solo due anni fa, il 71% degli adolescenti affermava di usare principalmente Facebook; mentre oggi solo il 51% dice di preferire la piattaforma alle altre.

A tal proposito è importante sottolineare che solo circa la metà dei marketer intervistati da Social Media Examiner ritiene che le loro attività di marketing su Facebook siano efficaci. Il restante 50% afferma invece di aver visto un calo nella copertura organica di Facebook.

Il fatto è che l’impostazione predefinita di Facebook non è necessariamente utile per qualsiasi marketer, in particolare perché il gigante dei social media sta ancora lottando per riconquistare la fiducia degli utenti in seguito alle numerose violazioni della privacy.

Ad ogni modo, per gli esperti in marketing che indirizzano segmenti di pubblico specifici tramite social network le alternative abbondano. Tuttavia, anche se avere alternative è allettante, trovare il tempo e il budget per lavorare su più piattaforme social è una continua sfida.

Di conseguenza è essenziale concentrare i propri sforzi sulla piattaforma più appropriata per raggiungere il pubblico desiderato e creare il contenuto che meglio possa catturare la sua attenzione.

Ecco una rapida panoramica su come raggiungere determinati percorsi demografici tramite i social media.

come scegliere la piattaforma di social media

Youtube

Se stai cercando di raggiungere un ampio gruppo demografico attraverso i video, YouTube è probabilmente la scelta migliore!

YouTube è l’unica piattaforma social che offre una spinta aziendale per via della sua potenza nel settore: ¾ degli adulti statunitensi dicono di usarlo. Nello specifico il 94% degli americani di età compresa tra i 18 e i 24 anni utilizza il canale di condivisione video (dato particolarmente utile per catturare l’attenzione di questa fascia di età).

Cosa è possibile condividere su Youtube? Video dimostrativi, recensioni di prodotti e testimonianze dei clienti sono un ottimo punto di partenza per i marchi. I video in particolare possono essere molto coinvolgenti e attirare più facilmente i lettori.

Youtube può anche essere il luogo ideale per testare l’influencer marketing collaborando con un YouTuber già popolare e richiedendo una collaborazione per l’inserimento di prodotti o un contenuto sponsorizzato.

Snapchat

Gli americani di età compresa tra i 18 e i 24 anni utilizzano maggiormente piattaforme come Snapchat e Instagram rispetto alle persone con un’età che varia tra i 25 e i 30 anni.

Queste differenze sono particolarmente evidenti soprattutto quando si parla di Snapchat: il 78% dei ragazzi di età compresa tra i 18 e i 24 anni sono utenti Snapchat, ma questa percentuale scende al 54% tra i ragazzi con un’età che varia dai 25 ai 29 anni.

Cosa condividere su Snapchat? Naturalmente in queste piattaforme è necessario concentrarsi sui contenuti visivi, anche se non tutti i brand si prestano a scatti di tramonto sulla spiaggia o similari. Quindi, per ovviare al problema potresti considerare di condividere una citazione su uno splendido sfondo che faccia riferimento al tuo brand.

Altre idee includono: foto del prodotto (tramite anche stories), foto interne del tuo team ed eventi; immagini del cliente; dati e statistiche.

Pinterest

Anche Pinterest potrebbe essere un’ottima soluzione per il tuo progetto.

Il sito di social sharing è sostanzialmente più popolare tra le donne, (il 41% di esse afferma di utilizzarlo frequentemente). Gli utenti di Pinterest sono equamente distribuiti da un punto di vista economico. E se le mamme rientrano nel tuo target di riferimento, sarai curioso di sapere che il 60% delle donne che utilizzano Pinterest hanno bambini di età pari o inferiore ai 5 anni.

Cosa condividere su Pinterest? Pinterest è un altro social network dedicato ai contenuti visivi. Tuttavia, gli utenti presenti su Pinterest sono più spesso alla ricerca di ispirazione e informazioni circa i loro interessi, quindi una foto accattivante non è sufficiente per ottenere degli ottimi risultati.

WhatsApp

E se considerassi anche il servizio di messaggistica WhatsApp come canale per comunicare l’evoluzione dei tuoi servizi e prodotti? Di sicuro noteresti subito un riscontro positivo in termini di risposta tra gli utenti attivi in esso: il 49% infatti riferisce di essere attivo sulla piattaforma.

Cosa condividere su WhatsApp? Le app Messenger forniscono una forma di comunicazione diretta più intima rispetto ai social network tradizionali o ad altre forme di marketing, pertanto è necessario dare la priorità alle esigenze e alle aspettative del cliente. In questo caso specifico i marketer devono essere creativi e premurosi (più del solito!) in quanto i consumatori si aspettano feedback in tempo reale. Quindi è importante considerare le proprie risorse quando si vuole iniziare un’interazione tra azienda e potenziale cliente.

Altri suggerimenti: prendi in considerazione l’utilizzo della messaggistica per creare buzz attorno a un evento dal vivo o per effettuare il follow up dopo che un cliente esistente o potenziale ha mostrato interesse verso la tua azienda.

LinkedIn

Cosa condividere su LinkedIn? In genere sarebbe opportuno rimanere circoscritti alla sfera professionale diffondendo notizie sulla propria attività.

Tuttavia occorre stare attenti a una caratteristica osservata dal pubblico su LinkedIn: essi valutano le notizie in base al proprio settore di appartenenza.

Aggiungi commenti quando condividi un post per dimostrare competenza nel tuo settore e incoraggiare il coinvolgimento di esso.

Conclusioni

Per molti esperti in marketing, Facebook è stato per molto tempo il social di riferimento per le varie attività. Tuttavia, i social media sono uno spazio in continua evoluzione ed è importante monitorare le tendenze e cavalcarne le potenzialità.

Detto questo, la maggior parte delle aziende non sempre hanno le risorse necessarie per investire tempo, energie e denaro sulle strategie di social media marketing.

Se anche tu fai parte di questa categoria e vuoi “risparmiare” non ti resta che analizzare i dati menzionati in questo articolo e capire qual è la piattaforma migliore (per te) per raggiungere il tuo pubblico massimizzando le risorse e l’efficacia del tuo marketing sui social media.