Content Marketing Strategy: 10 trend da seguire per il 2018

Vuoi ottimizzare le tue strategie di content marketing per l’anno 2018? Bene, allora segui questa utile guida che ti aiuta ad individuare i 10 trend che caratterizzeranno l’anno venturo dal punto di vista del copywriting.  Seguile passo dopo passo per assicurare il giusto rendimento economico al tuo business.

In un’epoca in cui si produce una quantità rilevante di contenuti editoriali, diviene sempre più prioritario saper ottimizzare il flusso giornaliero di post che vengono redatti dai copywriter. Non si tratta solo di una questione di quantità di contenuti editoriali, ma soprattutto di produrre dei contenuti di alta qualità.

Oggi si assiste sempre di più ad una “schizofrenia” nella pubblicazione di articoli, guide, dossier, approfondimenti editoriali e si incappa nell’errore comune di mettere in secondo piano il vero obiettivo della produzione dei contenuti, quello di renderli fruibili e “customizzati” in base alle diverse esigenze dell’audience.

Come creare contenuti di alta qualità ed assicurare che il pubblico riesca ad apprezzarli? Per stare al passo con la competizione e per sfruttare a proprio vantaggio il content marketing è necessario capire, anticipare e tradurre in impostazioni strategiche operative i migliori trend previsti per il prossimo 2018.

10 trends 2018

Qui sotto sono riportati i 10 migliori trend da seguire per assicurare la gestione ottimale dei contenuti editoriali per il prossimo 2018 al fine di garantire ritorni economici ad hoc per il proprio business nel lungo termine.

Content marketing trend da seguire per il 2018:

Il ruolo dell’apprendimento automatico

Apprendimento automatico o machine learning ha un ruolo sempre più rilevante all’interno della gestione dei contenuti editoriali per un’unità di business.

Cosa si intende per apprendimento automatico? Rappresenta un insieme di metodi sviluppati in varie comunità scientifiche che “fornisce ai computer l’abilità di apprendere senza essere stati esplicitamente programmati“.

La risoluzione automatica di problemi avviene in due modi differenti: tramite paradigmi di hard computing o di soft computing.

Nel primo caso la risoluzione di un problema avviene mediante l’esecuzione di un algoritmo ben definito, mentre nel secondo caso l’apprendimento utilizza come input dati sperimentali e li integra mediante un knowledge management system, in cui il fattore umano interviene all’interno del modello matematico computabile.

Uno dei migliori esempi di machine learning è fornito dall’algoritmo del motore di ricerca Google: man mano che la maggior parte delle persone svolge ricerche sul web, l’algoritmo di ricerca si affina ed ottiene risultati migliori.

Ai fini della validità dell’impostazione strategica del content marketing, vengono sviluppati costantemente dei tool che aiutano gli editor a “confezionare” risorse di copywriting strategiche più appropriate alle esigenze dei vari “target” di audience.

Sfruttare il vantaggio dell’automazione

Non si può negare il fatto che viviamo in un’epoca caratterizzata dall’automazione in cui gli imprenditori e gli editor più esperti cercano diversi modi per automatizzare ogni attività relativa alla creazione, pubblicazione e promozione dei contenuti editoriali.

Questo trend di sicuro non si arresterà per il prossimo 2018, anzi continuerà la sua fase espansiva e di consolidamento.

Per questo occorre già prepararsi per iniziare ad automatizzare parti del processo di marketing dei contenuti editoriali: questo significa iniziare in maniera graduale ad apportare delle minime modifiche ai flussi di lavoro automatizzando gli aspetti della lead generation, dell’email marketing e delle iniziative di marketing sui social media.

Co-creazione di contenuti editoriali

La partnership nella co-creazione di contenuti editoriali sta assumendo un ruolo di primaria importanza per le aziende che vogliono accrescere la propria capacità competitiva nel settore dell’editing e del copywriting.

La Co-creazione è una forma di strategia marketing che si basa sulla generazione e sulla realizzazione di strumenti di valore da condividere con il cliente e con i vari stakeholders.

Si tratta di una validissima impostazione strategica che combina risorse, competenze e capacità per creare valore attraverso nuove forme di networking, erogazione di servizi e metodologie di apprendimento.

Creare e pubblicare contenuti editoriali in collaborazione con un’altra azienda aiuta ad espandere il proprio successo imprenditoriale. In fin dei conti l’unione fa la forza.

Organizzare e “catalogare” ad hoc il flusso dei dati

Ciò che conta oggi è quello di sapere gestire i dati nel migliore dei modi possibili: occorre saper interpretare e catalogare i flussi di dati in “raccoglitori” virtuali per segmentare al meglio l’audience di lettori, per capire le esigenze e i bisogni.

Un’azienda di successo non è solo quella in grado di saper interpretare ed utilizzare ad hoc il flusso dei Big Data, ma è anche quella in grado di saper “capire” le emozioni e i sentimenti delle persone.

Nell’impostare una valida strategia di content marketing, la razionalità ed il rigore scientifico deve essere scientemente combinato con la logica “irrazionale” ed emotiva al fine ultimo di produrre contenuti editoriali di grande valore aggiunto.

La flessibilità: l’arma vincente dei “first mover

Come già anticipato nel punto precedente, in un contesto globalizzato connotato da incertezza e da continui cambiamenti, non è più necessario essere rigorosi dal punto di vista scientifico, ma occorre essere flessibili.

Nel content marketing, la flessibilità sta diventando sempre più importante, i vincitori saranno sempre più in grado di adattare rapidamente i loro contenuti testuali per soddisfare i cambiamenti del mercato e le richieste dell’audience.

Occorre comunque impostare un approccio organizzativo che sia finalizzato a creare un calendario di contenuti editoriali da sviluppare e modificare, senza mai renderlo “rigido”.

La programmazione deve essere adattata ai mutamenti repentini che possono presentarsi nella gestione day-by-day: per questo è bene non farsi cogliere alla sprovvista.

Puntare ad una strategia di investimento di medio-lungo termine

Il content marketing richiede l’impostazione di una strategia a medio-lungo termine: occorre definire ed individuare obiettivi a lungo raggio d’azione e, al contempo, tradurli in azioni tattiche a breve termine per ottenere risultati immediati.

Questa strategia aiuta i web marketers ad individuare lungo la direzione di marcia gli scostamenti che si possono verificare e che occorre “correggere” per assicurare all’azienda una crescita sana, genuina e sostenibile nel medio-lungo termine.

Ciò significa che è necessario impegnarsi a pubblicare contenuti di qualità su base coerente, quotidiana e con una logica di going concern.

Pagare per promuovere i contenuti

“Nel mondo non esiste il pasto gratis”: questa massima ci insegna che se si vuole raggiungere il successo economico occorre pagare ed investire in campagne promozionali e pubblicitarie.

Un’azienda di successo deve essere pronta a pagare per promuovere i migliori contenuti: occorre stanziare risorse economiche a bilancio che siano destinate ad essere investite in spese di pubblicità, oltre che a raggiungere i principali influencer e media.

Creazione di contenuti “dinamici”

È molto importante saper creare contenuti “dinamici” che cambino e si adattino costantemente alle esigenze dei vari segmenti di lettori.

Ad esempio, si può scremare l’audience ed impostare una politica di offerte promozionali di email marketing diversificate: sconto del 10% a un determinato segmento del pubblico (Top Client) e sconto del 20% ad un’altra tipologia di utenza (Mass Market).

Aggiornare i contenuti ed eliminare quelli obsoleti

Nel perseguire una valida strategia di content marketing, è bene aggiornare costantemente i contenuti testuali: la maggior parte delle aziende operanti nel comparto dell’editoria digitale riesce a raggiungere un migliore posizionamento sui motori di ricerca solo se offre contenuti testuali “freschi”, aggiornati e mai obsoleti.

Aggiornare un vecchio contenuto comporta un risparmio in termini di tempo e di costi rispetto al dover redigere da capo un nuovo articolo.

Pubblicare contenuti evergreen

Una valida strategia di content marketing è quella di creare contenuti testuali che siano evergreen, non passino mai di moda e siano sempre costantemente aggiornati.

L’importante è rispondere al seguente quesito: “Se qualcuno leggerà questo contenuto tra un anno, avrà ancora senso? E, fra cinque anni?“.

Impostando una strategia di content marketing basata su questi 10 trend, ogni azienda sarà in grado di offrire un qualcosa in più rispetto alla concorrenza. Occorre essere sempre proattivi e saper anticipare le mosse della concorrenza se si vuole ottenere elevati rendimenti dagli investimenti sostenuti a livello di business.

Hai un eCommerce? Scopri come sfruttare al meglio le strategie di Growth Hacking.

Soluzioni Content Marketing


Scrivici per informazioni





INDIRIZZO

Via Imperia, 2 – 20142 Milano (MI)

E-MAIL

contattaci@nextre.it

TELEFONO

+39 02 49518390

Dal blog di Nextre
Altri articoli simili
Come usare Yoast SEO nel 2018
Yoast è tra i plugin più utilizzati per la SEO nel 2018. Chi si occupa di SEO non può non conoscere Yoast perché quando si sta realizzando un...
aggiornato il
vai al blog