Vuoi creare un sito web aziendale e professionale?

Pensa, per alcuni il sito web è morto (magari sostituito dai social media), mentre per altri un buon sito aziendale rimane ancora la principale fonte di informazioni su un’azienda. 

Secondo i dati raccolti nella ricerca “Digital 2021”, attualmente le persone che accedono a Internet sono 4,66 miliardi e sono cresciute del 7,3% rispetto all’anno precedente. Pare che gli utenti spendano in media 6 ore e 54 minuti ogni giorno utilizzando Internet e che la motivazione principale sia quella di trovare informazioni sul web.

Cosa significa? Che gli utenti cercano queste informazioni proprio sui siti web.

E non solo. Durante il periodo pandemico sono schizzati alle stelle anche gli acquisti online sugli e-commerce. Pare infatti, sempre secondo la ricerca, che oltre tre persone su quattro abbiano effettuato un acquisto online nell’ultimo mese.

Questo accade anche perché i siti web di oggi sono molto diversi rispetto al passato, sono più piacevoli, intuitivi e pratici da utilizzare.

Ai giorni nostri per creare un sito web aziendale hai diverse opzioni, ma è sempre difficile scegliere senza l’aiuto di una figura esterna.

Sì, da soli si corre il rischio di creare un sito con tanti errori e che difficilmente si posizionerà sui motori di ricerca.

L’approccio fai da te può essere positivo nelle primissime fasi di ideazione di un sito, dove non è richiesta una conoscenza approfondita del CMS necessario per crearlo, ma poi occorre affidarsi a risorse capaci per progettare al meglio un sito in grado di generare vendite.

Ci sono molte informazioni da conoscere prima di iniziare, soprattutto sui CMS presenti sul mercato.

Non sai da dove iniziare?

Non devi preoccuparti, grazie al nostro articolo scoprirai i passaggi per creare un sito web aziendale professionale.

Cos’è un sito web?

Si definisce con il termine “sito web” un insieme di pagine web, le quali racchiudono al loro interno svariati contenuti, raccolte sotto lo stesso dominio e pubblicate su un server web.

Il sito viene identificato con il nome del dominio, quello che trovi all’interno dell’URL e che puoi utilizzare per trovare un qualsiasi sito web nel World Wide Web.

L’insieme di tutti i siti esistenti dà vita al web che noi tutti conosciamo.

Non è nulla di difficile, no?

Ricapitolando, un sito web non è altro che una raccolta di pagine che possono essere gestite e create da una persona sola come da un gruppo, da un’azienda come da un’organizzazione.

Questa è l’unica definizione possibile di “sito web” perché non esiste alcuna altra regola ferrea.

Se apri un qualsiasi motore di ricerca ti troverai di fronte tantissime voci corrispondenti a siti web molto diversi tra loro ma che nella pratica rappresentano dei contenitori con all’interno delle pagine web. Puoi creare un sito web con una piattaforma piuttosto che un’altra, parlare di cultura come di sport, prevedere uno shop interno oppure solo contenuti informativi.

Non ci sono limiti alla creatività!

Se proprio, ad accomunarli è una sorta di struttura canonica.

Quando apri un sito web, infatti, ti trovi di fronte all’homepage, una pagina web “vetrina” che ti dovrebbe spiegare l’argomento trattato dal sito e collegarti alle principali categorie o pagine dello stesso. Da qui parte poi una ramificazione che si estende per tutto il sito e ti permette di navigare tra i contenuti.

Oggi i siti web sono molto complessi, contano anche migliaia di pagine e sono ricchi di immagini, video, infografiche. Tuttavia, un sito web è anche una pagina statica che ti dà informazioni su un’attività commerciale fisica, su una mostra o un evento.

Qual è la differenza tra un sito web professionale e uno poco professionale

Finora abbiamo visto cos’è un sito e abbiamo capito la sua importanza nel mondo odierno (che negli ultimi anni stiamo vivendo più online che offline!). Ciò che dobbiamo capire è perché dovresti proprio creare un sito web professionale e non uno “fatto in casa”.

È presto detto.

Andiamo al sodo e scopriamo quali sono le caratteristiche che contraddistinguono un sito professionale:

  • È serio: un imprenditore o un libero professionista che deve mostrarsi a un cliente, a un collaboratore o a un potenziale finanziatore deve presentarsi in modo professionale e questo è possibile soltanto con un sito creato da un esperto del settore;
  • È completo: un sito creato da un esperto non è un insieme di pagine raffazzonate con informazioni incomplete ma ha i contenuti giusti dove devono essere e tutte le funzionalità di cui la tua attività ha bisogno;
  • Si posiziona meglio sui motori di ricerca: unsito web, oltre ad avere una certa forma, deve essere costruito in modo tale da posizionarsi sui motori di ricerca e quindi avere visibilità affinché gli utenti lo trovino.

Ora vediamo le caratteristiche di un sito “fai da te”:

  • È più economico: su questo non si discute, creare un sito da soli è economico (almeno all’inizio) perché non devi pagare il tempo e l’esperienza di un professionista;
  • Puoi controllarlo: il sito fai da te consente al creatore di avere un pieno controllo e molti imprenditori, soprattutto se giovani e nativi digitali, apprezzano questa caratteristica;
  • È standard: hai tra le mani un sito web a tutti gli effetti, ma questo è molto simile a quello posseduto da altre migliaia di persone, non ti contraddistingue, non parla di te e della tua azienda.

Come vedi, ciascuna tipologia è adatta per obiettivi e scopi propri.

Ecco perché non conviene creare un sito web gratis per la tua azienda

Sono tanti, troppi, i professionisti che tentano di creare un sito fatto in casa per la propria azienda considerando solo i benefici sul breve periodo e non quelli sulla lunga distanza. Inizialmente, infatti, ti potrebbe sembrare vantaggioso risparmiare sui costi di un esperto in sviluppo.

Ma questo quanto ti costerà quando il sito avrà dei problemi? Quando non performerà come dovrebbe? Quando non crescerà al crescere della tua attività?

Ecco alcuni dei principali “intoppi” del creare un sito web gratis:

  • Non supporta tanti utenti: le piattaforme che ti consentono di creare un sito web gratuito hanno una larghezza di banda molto ridotta e questo va bene all’inizio, quando il sito sarà visitato da pochi utenti, ma sarà un grosso limite con il crescere della popolarità perché non riuscirà a sostenere il traffico di troppi utenti contemporaneamente (problema enorme soprattutto nel caso di un e-commerce);
  • Il nome del dominio non sempre è buono: alcune piattaforme vincolano il nome del dominio, ossia quello che c’è scritto all’interno dell’URL, affiancando il nome della piattaforma stessa e questo è un male per la tua azienda perché non è intuitivo e gli utenti faranno fatica a ricordarselo;
  • Troppi annunci: la creazione gratuita di un sito potrebbe richiederti un altro tipo di prezzo, ossia la presenza (a volte eccessiva!) di fastidiosi banner pubblicitari all’interno delle pagine che rendono il tuo sito grossolano e fastidioso da consultare;
  • Non è tanto più economico di un sito professionale: la creazione di un sito basico potrebbe essere anche abbastanza economica, ma al primo problema o ampliamento di un certo tipo dovresti comunque rivolgerti a un esperto del settore che per mettere le mani su un sito rudimentale dovrebbe spendere più tempo e richiederti più denaro.

Perché hai bisogno di un sito professionale

creare un sito aziendale professionale

A cosa pensi quando leggi il termine “sito aziendale”? Pensi ad un blog? Ad un sito vetrina? Oppure pensi ad un e-commerce? È grande o piccolo? I colori sono chiari o scuri?

Vedi quante possibilità esistono. Il tema dei siti aziendali è estremamente vasto e variegato. Tuttavia, anche se ci sono miliardi di modi diversi per creare un sito, l’obiettivo per cui lo si fa – il “perché” – è quasi sempre uno solo: vendere.

Puoi vendere il marchio oppure vendere prodotti o servizi in particolare. Il sito web è il tuo principale alleato nella promozione della tua azienda e di ciò che produce.

Simon Sinek sprona ognuno di noi a trovare il proprio “Why”, il motivo più profondo per cui apriamo un’azienda, creiamo proprio quel prodotto o quel servizio oppure il motivo per cui vogliamo venderlo proprio a quel target.

Vendere è il Why generale, qual è il tuo Why personale?

Anche tu devi trovare il tuo scopo ultimo durante lo studio preparatorio alla creazione del sito web.

Perché vuoi creare un sito web? Se il tuo intento è quello di promuovere il tuo brand avrai bisogno di un sito web tradizionale, mentre se vuoi vendere avrai bisogno di un e-commerce.

Hai individuato qual è il motivo per cui vuoi creare un sito web? Molto bene, il secondo step è il Come e ora vedremo proprio come creare un sito aziendale che sia anche professionale.

La scelta della piattaforma per creare il sito web

piattaforme per creare un sito professionale

Abbiamo accennato al fatto che le piattaforme tra cui scegliere per creare un sito sono tante e che sono anche diverse tra di loro.

Alcuni CMS sono più adatti a chi ha meno esperienza, altri invece sono più indicati per chi ha qualche base di programmazione. Poi esiste la differenza fondamentale tra i CMS per i siti web tradizionali, quelli per lo sviluppo di un e-commerce e le integrazioni degli shop online per i siti web normali.

Ma non anticipiamo altro e passiamo subito ad analizzare le diverse piattaforme tra cui puoi scegliere.

WordPress

creare un sito aziendale professionale con wordpress

Iniziamo con il CMS più utilizzato al mondo, WordPress. Inizialmente era stato pensato per la creazione di blog, ma la sua dashboard è talmente pratica e le sue possibilità di personalizzazione così illimitate che oggi viene scelto sia per siti personali che aziendali.

WordPress è così apprezzato perché è di facile utilizzo anche per chi non possiede nozioni di programmazione, ha a disposizione una libreria infinita di template e possiede più di 50.000 plug-in che ti consentono di personalizzare il sito in base alle tue esigenze.

È inoltre molto veloce, sicuro e accessibile da qualsiasi dispositivo.

Se tu dovessi scegliere WordPress come CMS per il tuo sito, devi sapere che è possibile creare un sito customizzato con una struttura ideata e pensata direttamente da Nextre per rendere il portale più veloce e in linea con i tuoi obiettivi di business.

Interessante, vero?

Si tratta di un’alternativa migliore ai classici temi che si possono acquistare nei diversi store online per una manciata di euro.

Ma i pregi di WordPress non sono finiti qui. Se oggi desideri creare un sito web normale e tra un anno senti l’esigenza di aprire anche uno shop online, grazie al plug-in WooCommerce puoi aggiungere la sezione dell’e-commerce al tuo sito WordPress senza doverlo ricreare da capo.

Joomla!

creare un sito aziendale professionale con Joomla

Joomla! rappresenta la seconda scelta sul mercato rispetto a WordPress. Ma se la quota di mercato di quest’ultimo è del 62.6%, quella di Joomla! è di molto inferiore, addirittura del 4.4%.

Come mai viene scelto così poco rispetto al re dei CMS? Prima di tutto, per la sua complessità.

Pur non essendo richieste doti elevate di programmazione, utilizzare Joomla! non è così intuitivo come utilizzare WordPress.

In ogni caso, il CMS presenta già di base una piattaforma con molte funzionalità ed uno store con 8.000 estensioni tra cui scegliere per personalizzare il tuo sito.

Hai a disposizione diversi template, una community di supporto e i manuali della piattaforma stessa per muovere i primi passi.

Tuttavia, è importante sapere che il CMS in questione è molto più orientato agli oggetti rispetto agli altri. Come vedi, si possono notare già molte differenze dal precedente software.

Drupal

creare un sito aziendale professionale con Drupal

Un CMS open source molto apprezzato dopo Joomla! è Drupal. Nato inizialmente come base per le community, oggi permette di creare dei siti web molto completi.

La struttura di base è abbastanza semplice da utilizzare e se vuoi personalizzare il sito sono disponibili 44.000 moduli che ti consentono di ampliare la base di partenza.

Nonostante permetta una vasta personalizzazione, Drupal rimane la scelta migliore per chi intende creare delle community di qualsiasi dimensione, mettendo a disposizione tutte le funzionalità necessarie per gestirle.

Inoltre, installare Drupal e imparare ad usarlo è sicuramente più complesso rispetto all’uso di altri CMS o alla piattaforma più semplice di tutte che resta sempre WordPress.

Oggi il CMS è orientato agli oggetti e ogni nuova versione cerca di semplificare sempre di più i lati di installazione e utilizzo.

Magento

creare un sito aziendale professionale con Magento

Magento è per gli e-commerce ciò che WordPress è per i siti web tradizionali, ossia il leader del mercato.

È considerato dagli esperti del settore come uno dei CMS più performanti per la creazione di shop online, è estremamente flessibile e consente di creare negozi anche di grosse dimensioni.

Oltre a questo, è altamente personalizzabile dal punto di vista del design, ha un’interfaccia admin intuitiva, permette di aggiungere molte integrazioni e supporta anche software di terze parti.

Se hai intenzione di aprire un grande e-commerce con Magento e di arredarlo esattamente come lo immagini nella tua testa, Magento è la soluzione perfetta per te.

Anche se non possiedi particolari conoscenze nel settore, la dashboard è abbastanza semplice da usare e ogni membro del tuo team può accedere alla piattaforma per lavorare nel proprio ambito.

Infine, Magento ti permette di monitorare il risultato dei tuoi sforzi per aiutarti a migliorare la strategia e far crescere sempre di più le vendite.

PrestaShop

creare un sito aziendale professionale con PrestaShop

Il secondo CMS molto apprezzato per la creazione di e-commerce è PrestaShop. Facile, allegro, aggiornato, si propone come piattaforma open source ideale per le piccole e medie imprese.

Se Magento è perfetto per chi sogna di creare un grande shop online, PrestaShop è la soluzione giusta per piccoli e medi negozi.

È indicato, infatti, per chi apre un e-commerce per la prima volta e sta cercando una piattaforma semplice da utilizzare senza possedere grandi conoscenze di programmazione.

Nonostante la struttura di base sia già prestabilita, PrestaShop mette a disposizione molti template per la personalizzazione del negozio online e fornisce tutte le funzionalità utili per uno shop come i pagamenti, la scelta della modalità di spedizione, la creazione di offerte e tantissimo altro ancora.

Come puoi vedere, il CMS stesso facilita con delle strategie di marketing già integrate chi si trova alle prime armi nel mondo degli e-commerce.

Ora non pensi più che le piattaforme per creare un sito aziendale siano tutte uguali, vero?

Ne siamo ben felici perché ora vogliamo parlarti del nostro prediletto, ossia di come sviluppare un sito web da zero con WordPress.

Blogger

Cambiando completamente target, parliamo di una delle piattaforme più note tra chi desidera creare un sito web personale, o blog.

Su questa piattaforma è possibile dare vita a un sito semplice ma accattivante sfruttando i layout messi a disposizione dall’azienda e le molte immagini di sfondo già presenti nel sistema.

Blogger dà anche la possibilità di richiedere un dominio gratuito di blogspot.com oppure un dominio personalizzato, una scelta migliore per le motivazioni che abbiamo visto in precedenza.

Sui blog creati con Blogger vengono mostrati gli annunci pubblicitari di Google Ads (essendo Blogger gestito da Google) da cui puoi anche guadagnare qualcosa per iniziare a monetizzare.

Blogger è una piattaforma pensata perlopiù per coloro che sentono la necessità di condividere i propri pensieri e ricordi sul web, ma non è assolutamente adatta per chi intende creare un sito aziendale.

WIX

Wix è la piattaforma che forse più di tutte attira l’attenzione di chi, alle prime armi, decide di creare un sito web.

Si tratta infatti di un servizio online che dà la possibilità di creare un sito web su una piattaforma user friendly sfruttando i template messi a disposizione dall’azienda e gli strumenti integrati come la possibilità di gestire un negozio online, di disporre le prenotazioni, di aprire un blog, di creare loghi e di fare anche un po’ di SEO per il posizionamento.

L’interfaccia dei siti Wix è abbastanza standard ma gradevole e personalizzabile con l’editor interno.

Dato che la piattaforma è stata pensata per chi non possiede particolari conoscenze e competenze di sviluppo, permette di creare la grafica spostando gli elementi con il sistema drag and drop.

All’interno di Wix sono presenti diversi modelli che permettono di creare siti diversi, dal food al portfolio d’artista, dalle news alla moda.

Yola

Yola è una piattaforma per la creazione di siti web gratis che ti offre molto spazio rispetto ad altre soluzioni che vedremo a breve. Infatti, prevede addirittura 1 GB di spazio e permette di creare un sito abbastanza accattivante in pochi click.

La piattaforma non richiede alcuna conoscenza informatica per essere utilizzata, prevedendo il sistema di trascinamento drag and drop. Tuttavia, Yola dà anche la possibilità a chi possiede qualche conoscenza di codice di intervenire sull’HTML e controllare maggiormente il sito.

Sono presenti centinaia di modelli e template per la personalizzazione, ai quali puoi aggiungere foto, video, moduli, mappe e altri elementi grafici.

La piattaforma è scalabile, segue quindi la crescita della tua attività, nel momento in cui sei disposto a pagare un account premium.

Weebly

Con questo costruttore di siti web automatico puoi creare siti web, e-commerce e fare marketing per promuovere la tua attività.

Esattamente come su Wix, anche qui è presente un editor pensato per chi si approccia alla creazione di siti senza particolari competenze tecniche. Per questo motivo, è stato previsto un sistema di drag and drop e una configurazione gratuita che ti fa vedere in tempo reale l’anteprima delle tue future pagine web.

Weebly permette di creare anche degli e-commerce caratterizzati da un design gradevole per mettere in risalto i prodotti, da strumenti per la gestione di ordini e inventario e da funzionalità avanzate per impostare coupon, valute, monitorare la spedizione e analizzare i carrelli abbandonati.

Al suo interno sono integrati degli strumenti di marketing per impostare le e-mail e fare SEO.

Infine, è interessante notare il fatto che mette a disposizione un’app per gestire la piattaforma, e quindi il sito, anche da mobile.

Jimdo

Un’altra alternativa per creare un sito web senza preoccuparti del codice è Jimdo, piattaforma che ti permette di creare un semplice sito in pochi minuti. Basta registrarsi, scegliere il dominio, il layout, personalizzare il sito e infine promuoverlo.

Sono disponibili diversi modelli come il blog, il portfolio online, il sito di fotografia, il sito aziendale e lo shop online, tutti responsive per essere consultati sia da desktop che da mobile.

Prevede anche la possibilità di fare semplici interventi sul codice HTML per effettuare un minimo di personalizzazione.

L’inconveniente di questa piattaforma è che mette a disposizione solo 500 MB e che le funzionalità aggiuntive (di cui prima o poi avrai bisogno) hanno un costo annuale.

IMCreator

Procediamo con le alternative per chi desidera iniziare in piccolo perché non ha un’idea certa di ciò che vuole creare e per questo non intende investire troppo budget. Parliamo della piattaforma di creazione di siti web gratis IMCreator.

Hai a disposizione 50 MB su cui puoi creare il tuo sito scegliendo tra i temi presenti e inserendo gli elementi attraverso il sistema di drag and drop.

La modifica quindi è molto intuitiva e semplice, il risultato è responsive, è possibile inserire elementi SEO per il posizionamento ed è possibile anche aggiungere un e-commerce. In teoria il sistema è anche scalabile, ovviamente creando un account premium o commerciale.

Ciò significa che IMCreator rimane una soluzione gratuita solo durante i primi passi. Successivamente è necessaria una spesa per un risultato che è difficilmente paragonabile a quello ottenuto con l’intervento di uno sviluppatore esperto. 

Websitebuilder

Attraverso un costruttore intelligente, la piattaforma Websitebuilder ti consente di creare un sito web in pochi e semplici passaggi.

Il fatto interessante che, perlomeno nella forma, la contraddistingue dalle piattaforme precedenti è che il costruttore ti pone alcune domande e dalle risposte ricevute crea il layout di cui hai bisogno, prevedendo anche delle immagini e dei contenuti iniziali.

Dopodiché, puoi mantenere ciò che ti piace del layout proposto e modificare ciò che invece non ti convince per dare al sito un minimo di personalizzazione. Puoi tornare in un secondo momento per modificare le pagine, aggiungere uno shop e sfruttare alcuni strumenti di marketing per promuovere il sito.

Un elemento a favore è il fatto che la piattaforma prevede molti temi e modelli per creare una struttura il più vicino possibile a ciò di cui hai bisogno.

Webs

Continua l’elenco delle piattaforme per la creazione in autonomia dei siti web e approdiamo a Webs. Attraverso il sistema drag and drop ti permette di creare un sito in modo gratuito e semplice.

Sono previste quattro fasi per la creazione del sito: configurazione con selezione del tema, aggiunta dei contenuti, pubblicazione e condivisione sui social e ottimizzazione del sito per i motori di ricerca.

I siti web prodotti con questa piattaforma sono semplici ma comunque adatti ai motori di ricerca, responsive per poter essere visualizzati senza difficoltà anche da dispositivi mobili e connessi con i social media.

Il lato più negativo della piattaforma è probabilmente quello di prevedere solamente 40 MB per la versione gratuita. È ovviamente possibile ampliarlo pagando uno dei piani previsti.

Webnode

Questa piattaforma è la soluzione ideale per chi vuole creare un sito web in poco tempo e senza particolari pensieri per iniziare a divertirsi subito.

Webnode prevede più di un centinaio di design che permettono di creare siti visivamente piacevoli, cioè esattamente quello che gli utenti di oggi si aspettano di trovare sul web.

La piattaforma non solo ti permette di creare un sito web tradizionale ma anche un negozio online partendo da zero e scegliendo direttamente un modello adatto a questo scopo tra quelli proposti dal sistema.

Il dominio di base che puoi registrare è con Webnode. Tuttavia, se vuoi migliorare il tuo posizionamento puoi scegliere un nome dominio personale per ottenere più vantaggi sui motori di ricerca e mettere gli utenti in condizione di ricordarlo meglio.

Il sistema prevede anche una casella di posta elettronica con il nome del tuo dominio per gestire internamente tutti i contatti, aggiungendo account da Gmail, Outlook e altri client.

Come creare un sito web professionale

Per creare un sito web professionale devi prima di tutto avere ben chiari i tuoi obiettivi aziendali.

Ricordi il famoso why? Devi sapere che tipo di sito web vuoi creare, con quali contenuti e qual è il target di riferimento a cui intendi rivolgerti.

È un lavoro che richiede tempo, lo sappiamo.

Tuttavia, è necessario. La creazione di una vera e propria strategia ti aiuta a tenere sotto controllo tutti gli aspetti chiave che desideri toccare.

Quindi, punto uno. Assicurati che ciò di cui parlerà il tuo sito sia un tema che conosci molto bene, che ti piace e che ti appassiona.

Se hai un’azienda, il sito web deve chiaramente rispecchiare il tuo brand. Ma in qualsiasi caso, ogni volta in cui intendi creare un sito professionale, scegli sempre un tema di cui sei in grado di parlare.

Punto due. Inizia a creare nella pratica il tuo sito web.

Scegli il nome giusto per il dominio del tuo sito web

acquistare dominio e hosting per creare sito web

Il nome del dominio è l’indirizzo URL del tuo sito web su Internet. È ciò che gli utenti digiteranno nella barra degli indirizzi del browser per visitare il tuo sito.

Questo passaggio è fondamentale: devi scegliere il nome giusto.

Ti consigliamo di prenderti tutto il tempo necessario per questo passaggio per evitare errori. Cambiare il nome del dominio in un secondo momento porterebbe a molti problemi tecnici e sarebbe nocivo per il tuo brand.

Come si dice, buona la prima!

Ma non preoccuparti, ci sono alcuni criteri guida che possono aiutarti nella scelta del migliore nome per il tuo sito web. Il nome deve essere:

  • Breve: più è breve più è facile da ricordare;
  • Memorabile: i siti su Internet sono miliardi, più riuscirai a scegliere un nome interessante più sarà facile per i clienti ricordarlo;
  • Facile da digitare: l’ortografia deve essere semplice, non utilizzare parole gergali o inusuali che indurrebbero gli utenti in errore durante la digitazione;
  • Senza punti e trattini: la loro posizione potrebbe essere difficile da ricordare;
  • URL SEO friendly: se riesci inserisci una parola chiave che faccia capire all’utente in quale settore operi o un riferimento di geolocalizzazione;
  • Estensione di dominio corretta: l’estensione è il classico .it, .com, ecc.; cerca di scegliere sempre .com a meno che non ci siano delle circostanze che richiedono un’estensione specifica come .gov o .org;
  • Ampio: scegli un nome generico che possa comprendere anche ampliamenti futuri;
  • Non utilizzato da altri: fai una ricerca su Google per capire se un nome uguale o simile è già stato scelto e da chi.

Se hai intenzione di creare un sito web per la tua attività, il tuo nome dominio potrebbe corrispondere a NomeDellaTuaAzienda.it; se, invece, vuoi creare un sito web personale potresti scegliere il formato TuoNome.it.

Acquista un piano hosting efficace

Il secondo passaggio da effettuare per creare il tuo sito web aziendale è quello di acquistare un piano hosting, ossia il servizio che collega il tuo sito web a Internet.

Il piano hosting ti servirà per archiviare tutti i contenuti del tuo sito internet.

È proprio necessario? La risposta è .

Senza web hosting il tuo sito non sarà visibile sui motori di ricerca.

Se sei nuovo dell’ambito potresti pensare che un hosting valga l’altro e, in effetti, il web si impegna per passare questa idea con la vasta offerta di servizi che propone. Tuttavia, la scelta dell’hosting è strettamente correlata con la tipologia di sito che vuoi creare.

Facciamo un esempio. Se intendi aprire un grande e-commerce ma l’hosting che scegli è molto basico, rischi di avere seri problemi di funzionamento del sito e questo comprometterebbe tutto il lavoro fatto.

Scegliere l’hosting è come sistemare i primi mattoni del muro di una casa. Se non sono in grado di sostenere tutto il peso dell’edificio, questo crollerà.

Qui in Nextre ti offriamo il servizio di hosting a un ottimo prezzo. Il tuo sito verrà ospitato sui nostri server e questo aiuterà il tuo canale a crescere.

Al primo accesso potresti sentire poca familiarità con questo CMS e non saper gestire perfettamente il pannello di amministrazione.

In questo caso, possiamo aiutarti a conoscere tutte le funzionalità del CMS scelto, navigando tra le categorie del menu e dei sotto menu, e a gestire la costruzione del tuo sito web a partire dalla scelta del tema, dei contenuti e del design in generale. 

Applica il template adatto alla tua attività

Il passaggio successivo per la creazione di un buon sito è la scelta del tema o template, ossia la veste grafica che avrà il tuo sito.

Esistono shop, anche interni alle piattaforme, con centinaia o migliaia di template diversi. Per prima cosa devi scegliere la categoria a cui appartiene il tuo sito, ad esempio: food, sport, news, e-commerce, fotografia, blog, ecc.

I temi sono infatti divisi per tipologie perché gli elementi necessari per un e-commerce non sono gli stessi del portfolio di un artista. Perciò le piattaforme ti facilitano il lavoro prevedendo dei siti che contengono già tutto ciò che potrebbe esserti utile nella loro versione di base.

Trovata la categoria giusta, non devi fare altro che scegliere uno stile e una colorazione che ti piacciono e che si abbinano bene con il tuo stesso stile o con quello della tua azienda.

Esistono due tipologie di tema:

  • Gratuiti.
  • A pagamento,

Quelli gratuiti sono vantaggiosi quando sei alle prime armi o quando non hai ancora una chiara idea della veste grafica che vuoi dare al tuo sito. Si tratta, in realtà, di soluzioni molto complete. L’unico problema è che sono standard e rischi che il tuo diretto competitor abbia un sito molto simile al tuo, confondendo così gli utenti.

Ricorda che tu e la tua azienda siete unici, anche il sito web deve esprimere questa unicità.

I template a pagamento sono anch’essi completi nelle funzionalità e in più ti permettono di intervenire su molti più aspetti per creare esattamente la grafica che desideri.

Configura il tuo sito web

A questo punto, è ora di configurare il tuo nuovo sito e puoi farlo dal pannello di amministrazione.

Nelle impostazioni di qualunque CMS trovi tutti i comandi di cui hai bisogno. Puoi impostare la lingua del sito, il fuso orario, il titolo del sito, i metatitle e altri dati utili. Puoi decidere quante informazioni mostrare di ogni singola pagina come la data di quando è stato pubblicato un articolo.

Fatto questo puoi procedere direttamente all’installazione del tema che hai scelto al punto precedente seguendo le istruzioni.

Dopo aver installato il tema, puoi impostare tutti gli elementi che faranno parte del tuo sito come i loghi, i colori, i fonti, la grandezza dei titoli. Puoi creare le voci del menu, inserire le informazioni nel footer (la parte bassa della pagina web), creare la sidebar (una barra laterale che appare nelle pagine e negli articoli) e caricare i media (foto, video, infografiche).

Da qui puoi creare la homepage e tutte le altre pagine web scegliendo gli elementi da inserire. Se hai previsto un blog puoi prendere dimestichezza con la sezione degli articoli e creare delle categorie per suddividerli e rendere così la struttura del sito più intuitiva.

Per ottenere particolari funzionalità che non sono contenute nel tema di base, puoi installare dei plugin o integrazioni di terze parti. Esistono plugin per tutto, per tenere lontani i virus e proteggere il tuo sito, per tradurre le pagine, per creare mappe geografiche interattive e chi più ne ha più ne metta. Esistono davvero plugin per qualsiasi funzionalità ti possa venire in mente e a breve li analizzeremo in modo più approfondito.

Crea l’architettura del tuo sito web

struttura sito web

Ricollegandoci al punto precedente in cui abbiamo citato homepage, articoli e categorie, una menzione più approfondita la merita l’architettura del sito.

Devi proprio immaginarti una mappa, o albero, che parte dalla homepage e si ramifica nelle altre parti del sito.

Facciamo un esempio. La homepage è sempre il tuo punto di partenza, da qui può aprirsi una sezione con scritto chi siamo e al suo interno altre due pagine, una che racconta la storia aziendale e l’altra la filosofia alla base del lavoro. Poi si aprirà la ramificazione della sezione prodotti, della sezione servizi e così via.

Puoi anche solo aprire il menu del nostro sito e notare come sono suddivise le voci. Dalla voce cosa facciamo si aprono le pagine sviluppo app, sviluppo e-commerce, consulenza IoT, ecc. La sezione “sviluppo app” si apre poi a sua volta in applicazioni Android, applicazioni iOS e applicazioni ibride. E così tutte le altre pagine del sito.

Più categorie, sottocategorie e pagine ci sono e ovviamente più l’architettura sarà complessa. Ed è importantissimo che sia ben definita e chiara, sia per aiutare l’indicizzazione del sito sui motori di ricerca sia per permettere agli utenti di navigare in modo fluido.

Inizia a progettare il tuo sito web aziendale

Quando accedi per la prima volta su un CMS ti verrà assegnato in automatico un tema di default.

 Ma tu non ti accontenti di un tema semplice e anonimo, vero?

Questo è il passaggio più stimolante perché ti permette di avere un’anteprima di come sarà il tuo sito una volta finito.

Di solito i CMS mettono a disposizione una vasta libreria di temi gratuiti e a pagamento, per soddisfare ogni tipologia di sito e di gusto personale.

Noi sceglieremo quello perfetto per la tua azienda in base alla tipologia di attività che svolgi e al tipo di contenuti che andrai a pubblicare. Esistono temi appositi per i siti fashion, fotografici, sportivi, per quelli di news, per i blog, per gli e-commerce, ecc.

In ogni caso, dopo aver scelto il modello di base potrai personalizzarlo in qualsiasi momento cambiando i colori, il font, la disposizione degli elementi, dei widget e aggiungendo plug-in. Questo significa che avremo una certa flessibilità temporale e potremo modificare le impostazioni sul tema ogni qualvolta sarà necessario per adattarlo al contenuto specifico.

I temi si possono anche cambiare e questo non ti impedirà, in futuro, di stravolgere la veste del tuo sito. Tuttavia, ti consigliamo di scegliere bene fin dal principio affinché le grafiche e lo stile si imprimano in modo duraturo nella mente degli utenti.

Crea i contenuti del tuo sito web aziendale

Il dominio è acquistato, il nome è scelto e il template è installato. Cosa manca? Mancano i contenuti delle pagine del tuo sito web aziendale.

Le pagine servono per parlare di te, della tua azienda, del tuo settore, dei tuoi prodotti e servizi e per rendere tuo il sito che hai scelto.

Un sito web può avere pochissime pagine come tantissime, ma esistono delle pagine che non possono assolutamente mancare:

  • Homepage: la pagina più importante di tutto il sito ed è la schermata che gli utenti si trovano davanti quando aprono lo aprono; la personalizzeremo scegliendo un titolo d’impatto, un sottotitolo da cui si capisca di cosa ti occupi, un’immagine di sfondo coinvolgente e aggiungeremo le sezioni che riterremo necessarie per parlare del tuo brand;
  • Chi siamo: qui spiegheremo la tua mission aziendale, la tua storia e parleremo delle persone che lavorano nella tua azienda;
  • Contatti: qui evidenzieremo la sede dell’azienda attraverso una mappa e indicheremo tutti i recapiti utili all’utente per ottenere maggiori informazioni.

La scelta del tipo di contenuti che andranno a riempire il sito dipende dal caso specifico. Essi possono essere sia testi esplicativi dell’attività che si svolge, sia immagini o foto con didascalie oppure video, che catturino visivamente e a primo impatto l’attenzione del lettore.

Alcune aziende potrebbero valutare altre pagine molto importanti:

  • Pagina dei prodotti o servizi: uno spazio che mostri quali sono i prodotti o servizi dell’azienda (attenzione, non stiamo parlando di un e-commerce in questo caso);
  • Blog: per dimostrare la tua esperienza nel settore e mostrarti come una figura autorevole puoi decidere di tenere un blog e tra poco ti daremo qualche dritta per farlo nel modo giusto.

Installa del plug-in per estendere le funzionalità del tuo sito web aziendale

I plug-in del tuo sito aziendale sono come la app presenti sul tuo cellulare.

In altre parole, estendono in modo rapido e semplice le funzionalità standard del tuo sito.

Possiamo definirli come delle scorciatoie, gratuite o a pagamento, per far sì che il tuo sito faccia ciò che vuoi, senza dover costruire le funzionalità da zero attraverso il codice.

Puoi utilizzare i plug-in per fare tutto, dall’aggiunta di gallerie fotografiche e di moduli d’invio per ottimizzare il tuo sito web fino alla creazione di un negozio online.

Quali sono le principali estensioni che dovresti aggiungere sul tuo sito? Vediamone alcune:

  • Integrazione dei social media: oggi i social media sono parte integrante della strategia aziendale e collegarli al sito è un’ottima idea, considerando che esistono widget visivamente molto accattivanti che riportano post di Facebook, Twitter, Pinterest o la griglia con le foto più recenti di Instagram;
  • Live chat: gli utenti apprezzano molto le live chat per poterti contattare direttamente durante la navigazione; è un’ottima soluzione anche quando stai effettuando il lancio di un prodotto o servizio;
  • Testimonianze: inserire un plug-in con le testimonianze dei clienti è un’ottima idea per incentivare altri potenziali clienti ad acquistare;
  • Avviso sui cookie: un plug-in di cui non puoi fare a meno è quello che informa gli utenti sui cookie, ossia su come vengono utilizzati i loro dati e su come possono modificarli.

Ora vediamo qualche plug-in specifico che non può mancare:

Verifica alcuni aspetti tecnici prima di mettere online il tuo sito web

Per tenere sotto controllo il traffico sul tuo sito, il modo più pratico è collegarlo a Google Analytics.Questo strumento di Google ti consente di monitorare i visitatori, la loro provenienza, le pagine più visitate e tantissime altre informazioni.

A questo proposito si apre una parentesi su un argomento a cui devi fare particolarmente attenzione: quello delle informazioni personali degli utenti.

Come mai? Perché richiedi dati ai visitatori, in primis durante la navigazione e a maggior ragione se hai deciso di vendere prodotti o servizi.

Tutti questi fattori non sono certo da prendere sotto gamba, a partire da quanto sancito dal GDPR (General Data Protection Regulation). Il regolamento sulla protezione dei dati dà delle precise direttive ai proprietari dei siti web su come raccogliere i dati, utilizzarli e sulla trasparenza nei confronti degli utenti.

Dovrai impostare una privacy policy sul trattamento dei dati e un banner per i cookie, ossia quelle informazioni che vengono registrate durante la navigazione degli utenti sul web.

Questi adempimenti valgono per qualsiasi sito web, anche per i blog.

A ciò, si aggiungono tutta un’altra serie di obblighi per i proprietari di e-commerce come i Termini e le condizioni di vendita, la trasparenza sulla partita IVA, sui dati raccolti e le finalità per cui verranno utilizzati.

Considera l’avvio di un blog

Un’altra cosa che consigliamo alla maggioranza dei nostri clienti di cui gestiamo i siti web aziendali è quella di creare un blog aziendale.

Un blog è uno degli strumenti più efficaci di content marketing per promuovere non solo il tuo sito web, ma anche tutti i prodotti che potresti voler vendere attraverso il tuo portale.

Gestire un blog non è semplice.

Sono tantissimi gli ostacoli che puoi incontrare e che vanno dalla mancanza di idee sugli argomenti fino alla regolarità nella pubblicazione. Questo è il motivo per cui ti abbiamo consigliato di scegliere un argomento che conosci bene perché avrai tanto da dire e non ti mancherà mai la motivazione giusta per farlo.

Per rompere il ghiaccio con i primi articoli ti consigliamo di rimanere su temi generici e poi di approfondire sempre di più in una struttura ad albero.

Infine, l’ultimo grande ostacolo da superare è quello di una pubblicazione regolare. Se non credi di esserne in grado, ti sconsigliamo caldamente di aprire un blog.

Per aiutarti puoi preparare un piano editoriale mensile o trimestrale in cui fisserai le date delle pubblicazioni, per evitare di dimenticarti.

Non ti nascondiamo che è necessario avere una strategia a 360 gradi relativa all’attività di pubblicazione dei tuoi articoli, che va studiata e pianificata a tavolino con esperti del settore.

Indicizza e ottimizza il tuo sito sui motori di ricerca

Il tuo sito può avere un bellissimo template ed essere ricco di pagine interessanti, ma non serve a nulla se non ci atterrano sopra gli utenti.

Come attirare il pubblico verso il tuo sito web? Grazie alla SEO.

La SEO (Search Engine Optimization), è quell’insieme di attività che vengono applicate al tuo sito per far sì che le pagine web si indicizzino sui motori di ricerca e ottengano le prime posizioni quando gli utenti effettuano una ricerca specifica.

Ormai ottenere il monopolio di un argomento è praticamente impossibile, almeno che tu non riesca ad inventare qualcosa che ancora non esiste. Questo significa che il tuo sito compete con tanti altri siti presenti in rete.

Per riuscire ad emergere in mezzo alla massa di siti web hai bisogno della SEO che principalmente si occupa di:

  • Inserire le corrette parole chiave nelle pagine e nei contenuti;
  • Velocizzare il tempo di caricamento delle pagine;
  • Rendere le pagine mobile friendly;
  • Creare correttamente il codice;
  • Ideare corrette url;
  • Gestire i backlink;
  • Gestire correttamente i link interni.

La SEO è importante sempre, sia che tu stia aprendo il sito per la prima volta sia che il tuo sito abbia già degli anni. Iniziare subito con la corretta strategia di SEO, tuttavia, ti permette di posizionarti bene fin dal principio e non dover perdere tempo successivamente nella correzione di errori strutturali.

E non credere a chi ti dice che la SEO è morta.

La SEO rimarrà sempre uno dei principali metodi per attrarre pubblico in modo organico, anche se è in continua evoluzione. Per questo è importante appoggiarsi ad esperti del settore che siano aggiornati sugli algoritmi attuali utilizzati dai motori di ricerca per classificare i contenuti.

Perché non deve mancare una strategia di mantenimento

Il sito è creato. È bello, completo e funzionante. Ora il tuo lavoro è concluso? Ovviamente no.

Il lavoro su un sito non è una tantum, si tratta di un lavoro quotidiano. Se vuoi avere un sito di successo devi mantenerlo costantemente aggiornato, aggiungere contenuti e controllare il rendimento nel tempo per capire se la tua strategia dà i frutti sperati oppure no.

Cosa devi fare per mantenerlo sempre funzionante? Ecco qualche best practice:

  • Correggi gli errori: potresti non aver reindirizzato correttamente una pagina o avere un link rotto, questi errori vanno controllati regolarmente;
  • Analizza i dati demografici: controlla se il tuo pubblico coincide con il target di riferimento che avevi abbozzato e cosa puoi fare per soddisfarlo maggiormente;
  • Controlla la SEO: monitora mensilmente la posizione delle tue pagine e migliora i contenuti che non performano come dovrebbero;
  • Effettua continui backup: il mondo online non è infallibile e un aggiornamento oppure un problema alla piattaforma potrebbero compromettere il lavoro di mesi; per questo è importante avere sempre un backup salvato (meglio se ne effettui uno alla settimana);
  • Esegui scansioni: verifica che il tuo sito non sia stato attaccato da malware;
  • Rispondi ai commenti: soprattutto se hai un blog, controlla di rispondere sempre ai commenti che gli utenti lasciano ai post;
  • Aggiorna il CMS e i plug-in: di solito il CMS indica quando è necessario un aggiornamento del sistema oppure quando è necessario aggiornare i vari plug-in.

Se seguirai questi consigli il tuo sito sarà sempre interessante e aggiornato, piacerà agli utenti e a Google, il quale lo premierà con delle ottime posizioni.

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