Amazon Ams: 5 Errori commessi dalle aziende sulla gestione delle campagne

Amazon Marketing Services (AMS) è uno strumento essenziale per i brand che vogliono convogliare il pubblico targetizzato verso la procedura di “aggiungi al carrello” dei loro e-commerce.

Una volta lanciata una campagna AMS, è opportuno monitorarla e adattarla. Solo così sarà possibile ottenere il massimo da essa. In questa fase si registrano tuttavia numerosi errori che le aziende commettono su Amazon AMS. In questo articolo ne segnaliamo cinque e i modi migliori per evitarli.

Trascurare le campagne su Amazon Marketing Services

È piuttosto facile creare una campagna con AMS ma schiacciare il pulsante d’avvio non significa che le conversioni arriveranno così facilmente.

Per massimizzare il rendimento della vostra campagna, dovete analizzare i dati. Solo così potrete vedere chiaramente ciò che non funziona e correggere il tiro.

Amazon Marketing Services offre strumenti di reportistica dettagliata per ogni campagna di marketing. Dopo che una campagna è attiva da un po’ di tempo, è importante correggere i lanci delle keyword, mettendo in pausa quelle a basso rendimento e introducendone alcune più efficaci.

Ignorare le opzioni di targeting automatico per gli annunci sponsorizzati

Per le campagne che utilizzano il targeting automatico, non ci si deve preoccupare di aggiungere le proprie keyword. Amazon indirizzerà gli annunci verso i clienti attinenti al proprio business. Se la ricerca è effettuata dal cliente giusto, quello più informato, Amazon gli presenterà le soluzioni più adatte.

Tuttavia, dato che questo metodo fa consistente affidamento sull’algoritmo di Amazon, il costo medio per click (CMPC) per gli annunci proposti in questa maniera è tipicamente più alto che non inserendo le proprie parole chiave.

Si può sfruttare il targeting automatico come strumento per apprendere quali parole chiave i clienti stanno usando per trovare i prodotti presenti nell’e-commerce. Fatto ciò è possibile inserire le keyword manualmente.

I nostri esperti in web marketing consigliamo di utilizzare il targeting automatico per un mese circa, come punto di partenza per i lanci di keyword.

 Non leggere il report sulle ricerche dei clienti

Un altro dei tipici 5 errori commessi dalle aziende su Amazon Ams è quello di ignorare AMS Customer Search Term Report, lo strumento che permette di vedere le parole chiave che gli utenti stanno realmente cercando su Internet in modo tale da far funzionare le proprie keyword. Questi dati offrono informazioni sulle parole chiave che funzionano meglio con determinati acquirenti piuttosto che altri.

Anche se questi dati tendono a variare a seconda degli obiettivi di ciascun brand, ci sono alcuni punti in comune da considerare. Essi comprendono il volume dei click, le ricerche specifiche per brand o generiche, le vendite, il Costo per clic e il CTR (click-through-rate) o il tasso di efficacia della propria campagna pubblicitaria in base ai clic.

Monitorare questi dati può garantire che i vostri annunci raggiungano le persone giuste, nel modo più efficiente ed economico possibile.

Identificare una campagna con un nome poco chiaro

Con Amazon Marketing Services, i brand possono utilizzare diverse campagne contemporaneamente per pubblicizzare le pagine dei prodotti. Uno degli errori più comuni su AMS è non definire un nome chiaro alle campagne. A volte, si guardano le campagne già esistenti del nostro cliente e si vedono etichette come “Brand 1”, che non informano affatto sui reali scopi della campagna.

Occorre assicurarsi che il nome descriva accuratamente la campagna. Alcuni buoni esempi di informazioni da includere nel nome campagna sono: il nome del vostro brand, le date, le descrizioni dei prodotti, e i la tipologia della campagna AMS. In tal modo, per il cliente è facile capire quali prodotti sono pubblicizzati.

Fare girare gli ad solamente per una parte dell’anno

Anche se può sembrare saggio pagare soltanto per pubblicizzare alcuni prodotti nei mesi dell’anno in cui sono più richiesti, come ad esempio nelle vacanze, si possono trarre utili informazioni da una campagna condotta per tutto l’anno.

Le campagne non-stop permettono ai marketeers di rivolgersi agli acquirenti con annunci contestualizzati, che possono aiutare a comprendere meglio i trend stagionali e quelli legati alle keyword. Capire che cosa funziona meglio da stagione a stagione e applicare queste informazioni ad altri prodotti permette ai titolari delle campagne di sfruttare i loro lanci più riusciti per realizzare promozioni efficaci.

La soluzione

Si può scaricare la guida definitiva per Amazon Marketing Services per iniziare a ottimizzare le campagne AMS e trarre il massimo dagli investimenti in pubblicità. Si può poi richiedere una consulenza in Nextre attraverso il form qui sotto, per essere seguiti passo passo nella vostra impostazione e gestione sicura dei servizi AMS.