Come fare Lead Generation su Facebook: esempi e strategie

Cos’è la Lead Generation?

Con il termine “Lead Generation” viene definito un processo di marketing che ha come obiettivo quello di far crescere l’interesse dei consumatori verso un determinato prodotto o servizio. Tale interesse dovrà portare successivamente gli stessi utenti all’acquisto. Ad aver reso popolare in poco tempo la Lead Generation su Facebook è stato il fatto di mettere a disposizione delle aziende una risorsa particolarmente preziosa quale l’elenco qualitativo dei potenziali clienti, avendo un occhio di riguardo al budget.

Inoltre, tale metodologia non solo esercita un contributo non indifferente nella fidelizzazione dei clienti; è anche in grado di regalare ottimi risultati nel Business to Business.

Esempi di Lead Generation su Facebook

Negli anni sono diverse le aziende che hanno condotto Lead Generation su Facebook rivelatesi un grande successo. Un primo esempio è Terranova, che ha adottato una delle campagne più originali degli ultimi tempi. In particolare, Terranova ha concentrato i suoi sforzi sul “social shopping“, scegliendo di proporre una ricetta inedita formata da un curioso mix tra social media e gruppi d’acquisto.

Entrando nello specifico, con cadenza quotidiana l’azienda proponeva e condivideva sulla sua fanpage l’immagine di un determinato capo d’abbigliamento. Ad ogni clic sul pulsante “mi piace”, il prezzo di tale capo veniva ribassato di 5 centesimi fino a raggiungere, in alcuni casi, lo “0”. Grazie a tale operazione l’azienda ha visto aumentare il numero di utenti consapevoli sia della presenza del brand su Facebook che dell’opportunità di ottenere vantaggi seguendo la pagina. Con il passaparola Terranova ha visto migliorare il suo posizionamento sul social.

Un’altra campagna di successo è stata adottata da Diesel. In pratica, gli utenti potevano condividere cosa “non piaceva” loro del mondo; i risultati ottenuti sono stati poi condivisi dall’azienda attraverso un’apposita classifica.

Ikea è una delle realtà più attive, da diversi anni, su Facebook. Una delle sue campagne più famose ha avuto come oggetto il lancio di un nuovo punto vendita. In tale occasione, l’azienda svedese ha deciso di regalare dei mobili pubblicando le foto in bacheca. A riceverli gratuitamente erano i primi utenti che si taggavano.

Despar, catena di supermercati piuttosto famosa soprattutto nel Nordest, consentiva a chi diveniva fan di Facebook attraverso un’applicazione, di invitare degli amici a fare altrettanto. Per ogni amico che installava l’applicazione il primo utente riceveva un punto; accumulandoli veniva data l’opportunità di fare acquisti in un punto vendita Despar.

Quale form scegliere?

Un fattore fondamentale della Lead Generation è rappresentato dai form. Questi ultimi, infatti, sono lo strumento ideale per ottenere da un contatto una serie di informazioni. Il vantaggio, rispetto ad un’email testuale, è dato dal fatto di poter raccogliere velocemente informazioni che, altrimenti, non verrebbero rilasciate. I benefici nello scegliere un form sono duplici. Se, da un lato, l’utente può ottenere quanto promesso nell’invito alla compilazione, dall’altro l’azienda ha modo di disporre di informazioni dettagliate.

Qualche esempio di form per la lead generation

Proprio in virtù della sua importanza, i form vengono normalmente proposti al centro della landing page. Occorre considerare anche come l’intero processo di content marketing si ponga come obiettivo primario la compilazione del form. È quest’ultimo, infatti, a consentire all’azienda di monitorare le operazioni compiute dal contatto. In base alle azioni esercitate sul sito è possibile “segmentarlo”, per poi cercare di condurre l’utente all’interno del “Buyer’s Journey“.

Ovviamente, perché un form risulti utile, è necessario che la quantità di informazioni richieste sia commisurata al valore della risorsa alla quale l’utente potrà avere accesso terminata la fase di compilazione. Pertanto, nello scegliere le domande da inserire, le aziende devono tenere conto sia delle esigenze commerciali che di quelle dell’ufficio marketing.

Migliori strategie per la Lead Generation su Facebook

Diverse aziende, compreso il ruolo decisivo della Lead Generation, e verificata l’efficacia della strategia inizialmente adottata, decidono di affidarsi esclusivamente a quest’ultima. Questo nella convinzione che quanto ottenuto oggi si ripeta anche in futuro. In realtà, rinunciare alla diversificazione delle strategie di Lead Generation su Facebook può essere molto rischioso. Se una tattica è vincente oggi, non è detto che lo sia anche in futuro.

Questo potrebbe accadere, ad esempio, se i concorrenti decidessero anch’essi di adottarla, ottenendo risultati ancora migliori. Inoltre, così facendo verrebbero escluse altre strategie potenzialmente più redditizie. Occorre considerare, inoltre, che il Web rappresenta un universo in continua espansione ed evoluzione; assecondarne i cambiamenti è fondamentale per rimanere al top.

Il pay-per-click, ad esempio, può dare un riscontro estremamente positivo, ma questo non garantisce che ulteriori investimenti porteranno i lead a crescere ulteriormente. Il ROI, in questo ambito, non è legato al budget a disposizione. Potrebbe anche verificarsi il caso che, scegliendo delle keyword sbagliate, il budget disponibile finisca per essere sprecato.

Lead Magnet e Lead Nurtiring

Per tale motivo, “fare” lead generation non significa unicamente acquisire pubblicità su Google AdWords, oppure su Facebook Ads. Altri strumenti utili per sviluppare un business online sono l’email marketing, il content marketing ecc… È importante anche attivare le strategie di lead nurturing.

Fondamentale è la scelta del Lead Magnet, che dovrà risultare appetibile ai potenziali clienti. Con tale termine viene definito quell’elemento offerto gratuitamente in cambio della compilazione di un form o del rilascio dell’indirizzo email. In pratica, rappresenta un modo per ringraziare il cliente della possibilità offerta di iniziare ad instaurare una relazione commerciale con lui.

Un magnete che attira le persone

L’ebook è sicuramente il Lead Magnet più diffuso. Sarebbe importante creare un contenuto interessante ma allo stesso tempo non eccessivamente lungo. Anche un template Excel, o una sola pagina realizzata in Excel possono rivelarsi efficaci, se in grado di fornire valore aggiunto. L’obiettivo deve essere quello di creare un Lead Magnet che possa gratificare gli utenti nell’immediato.

Questo potrebbe indurli ad acquistare i prodotti o i servizi proposti. Dagli esempi fatti è chiaro come aprirsi a nuove soluzioni possa regalare molte soddisfazioni. Tuttavia non è facile scegliere la strada che permetta di conseguire i migliori risultati.

Affidarsi ad una Società di Consulenza per la Lead Generation

In base alla tipologia di azienda, al settore di competenza, agli obiettivi sul lungo termine e al budget disponibile, una strategia può rivelarsi vincente in certi casi, ma totalmente ininfluente in altre. Fortunatamente, chi necessita di aiuto in questo campo, e nella Lead Generation su Facebook in particolare, ha in Nextre Engineering un partner affidabile. La nostra azienda, specializzata nello sviluppo di applicazioni e di siti web, oltre che nei diversi ambiti del digital marketing, è pronta a mettersi al tuo servizio.

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