Mobile Marketing: prendi nota per il futuro

Il mercato è sempre più in mano ai pochi grandi colossi: in attesa di nuove stili di business esistono dati che è bene conoscere per il mobile market del futuro.

Le app sono le nuove protagoniste delle strategie di mobile marketing e questo accade perché sono i software a cui ci affidiamo per semplificare vita e lavoro. Con le app dedicate, le aziende diventano più competitive e visibili, soprattutto possono fidelizzare i clienti più facilmente. L’industria delle applicazioni continua a crescere e, secondo gli analysts di Ovum, nel 2020 la app economy avrà un valore in dollari pari a 79 miliardi. Essere competitivi diventa, quindi, un imperativo: la partita la vinceranno le PMI che disporranno di strumenti veloci e capaci di rispondere alle esigenze di consumatori connessi e multi-canali.

 mobile marketing

Il vantaggio competitivo passa dalle App

Sia i tablet che gli smartphone sono sempre più utilizzati. Per il business diventa, quindi, fondamentale avere app utili e ottimizzate, rivolte a consumatori sempre più attivi e difficili da fidelizzare senza gli strumenti giusti. Gli sviluppatori impegnati sul campo sono numerosi ma, come sempre, è la qualità del prodotto che conta. Infatti non è sufficiente fare una app perché il business lo richiede ma questa deve essere originale e proporre una User Experience di elevato livello. Oltre, naturalmente, all’utilizzo di linguaggi peculiari per le varie piattaforme.

 

Perché si utilizzano le app?

La app si utilizzano perché il consumatore vuole sapere, vuole andare, vuole comprare e questo offre alle aziende la possibilità di inserirsi nei loro bisogni. Le PMI digitalizzate che conoscono le nuove esigenze della app-economy si stanno organizzando con strumenti adeguati per differenziarsi nella competizione. Gli accessi a internet con lo smartphone da parte dei consumatori hanno di molto superato il numero di quelli effettuati con il Pc: si tratta di milioni di potenziali clienti raggiungibili con strategie di mobile marketing.

Lo studio di Google: i numeri delle app più scaricate

Su Think with Google viene offerta una panoramica interessante su come e perché i consumatori scaricano le app, dove le trovano e quali sono i consumi. La parte del leone è fatta dalle app dei social che sono il 68% del totale: ma dove avviene la scoperta di nuove app? Principalmente attraverso il passaparola (52%) e solo in seconda battuta negli Store (40%). Non mancano, però, quelle trovate attraverso i mercati di riferimento (27%) e sul sito aziendale (24%). Le categorie più cercate sono la tecnologia (43%) e i viaggi (35%), mentre i fanalini di coda sono rappresentati dalla finanza (16%) e dal mondo del gioco (15%).
E cosa spinge gli utenti a cliccare sul download? lo studio mette al primo posto il consiglio degli amici (33%) seguito da un personale interesse (31%). Sconti e promozioni sono la motivazione del 18% di chi scarica.
Il mercato è in continua  e (molto) diversa crescita rispetto ai dati 2008, quando il download delle app ed il loro uso era molto più alto e costante: ma qualche dato alla mano in più non può che aiutare a capire come orientarci per il futuro!