Poletti ci parla di come unire le forze contro il Coronavirus seguendo l’esempio di Siare Engineering

Occorre unire le forze per affrontare l’emergenza attuale legata al coronavirus. Ne è un esempio l’azienda Siare Engineering che produce respiratori polmonari e che, grazie alle sue apparecchiature, ha salvato tante vite umane.

È ciò che racconta il comunicatore d’impresa Filippo Poletti nel libro “Tempo di Iop: Intranet of people”, edito da Flaccovio. L’ebook è già disponibile su Amazon e dal 28 maggio 2020 sarà presente in formato cartaceo nelle librerie.

Poletti è un imprenditore italiano e promotore del sito Rassegnalavoro ed è cresciuto a San Donato Milanese, la città-giardino sviluppata da Enrico Mattei.

Pubblicato dopo 50 anni dall’approvazione dello Statuto dei lavoratori, l’ebook propone (in quasi 300 pagine) diversi esempi di comunicazione interna efficace e, alla fine di ciascuno dei 10 capitoli, interviste fatte a diversi imprenditori: professionisti della comunicazione, consulenti aziendali e docenti.

filippo poletti con il suo nuovo libro
Filippo Poletti con il suo nuovo libro “Tempo di IoP”

Tra questi Gianluca Preziosa, direttore generale di Siare Engineering, l’azienda di Crespellano-Valsamoggia incaricata all’inizio del mese di marzo 2020 dalla Protezione Civile, di fabbricare 2.350 respiratori polmonari, destinati a curare i malati di coronavirus negli ospedali italiani.

“Siare ha saputo unire le forze, comunicando in modo efficiente, efficace ed empatico sia al proprio interno che all’esterno attraverso Facebook e LinkedIn”, commenta Poletti.

Una delle case history raccontate da Poletti è quella di Confartigianato Bergamo che, appellandosi ai propri associati, ha contribuito alla realizzazione di un ospedale da campo nella stessa Bergamo. L’ospedale porta la firma del presidente Giacinto Giambellini.

L’SOS per la costruzione della nuova struttura è stato lanciato il 23 marzo alle ore 16:30 e nell’arco di un’ora, hanno risposto decine di persone, diventate poi centinaia, giorno dopo giorno.

“In meno di due settimane, grazie anche all’aiuto degli artigiani – spiega il cronista Poletti – è stato possibile realizzare una struttura da 142 posti letto che, entrata in funzione il 7 aprile, ha salvato tante vite umane. Dopo anni in cui il dibattito nel mondo delle telecomunicazioni si è concentrato sull’Internet of Things è giunto il momento di dedicare la nostra attenzione anche all’IoP o Intranet of People.”

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