Come sviluppare un’app per Apple Watch

Il dominio smartwatch del mercato accessori oggi offre una delle prospettive più allettanti. Stiamo parlando di una parte fondamentale del mercato in netta crescita grazie allo sviluppo di numerose app per Apple Watch rese disponibili grazie al dispositivo più acquistato negli ultimi anni.

Tuttavia, sviluppare un’app per smartwatch non consiste nel trasformare un’applicazione già esistente trasferendola su uno schermo più piccolo. In poche parole non è un esercizio molto semplice.

Creare un’app per Apple Watch può essere infatti un po’ complicato se non si conoscono gli aspetti essenziali dello sviluppo dell’app in questione (specialmente se non si ha dimestichezza con il sistema operativo dei dispositivi Apple).

Prima di cimentarsi in questo esercizio, però, occorrerà indagare e documentarsi sull’argomento, oltre che avere un approccio diverso per valutare le aspettative e l’impegno dei clienti con l’applicazione (insieme ai casi d’uso specifici in cui questi ultimi lo utilizzeranno).

In questo articolo troverai quindi dei consigli su come sviluppare un’app per Apple Watch soprattutto se non hai mai avuto esperienza con il sistema operativo iOS che muove i dispositivi firmati Apple.

Dopo aver identificato la richiesta da parte degli utenti e appreso l’utilizzo di iOS, il terzo passo da compiere sarà familiarizzare con WatchOS.

Come creare un’app per Apple Watch

Definisci un nuovo target per il tuo progetto. Adesso segui la procedura menzionata sotto:

File> Nuovo> Destinazione

Questo passaggio creerà due cartelle, vale a dire WatchKit App e WatchKit Extension.

L’app WatchKit comprenderà solo Storyboard e risorse di immagini, mentre il Logic dovrà essere contenuto nell’estensione WatchKit.

Ora passiamo a WatchKit Life Cycle, che è una parte essenziale dello sviluppo dell’app iWatch. Esistono due metodi distinti attraverso i quali è possibile fare delle telefonate: prima di poter visualizzare l’interfaccia utente oppure visualizzando l’interfaccia utente attraverso init e awake With Context.

Anche se è possibile creare elementi dell’interfaccia utente attraverso init, quando ci sono numerosi elementi, si consiglia di farlo tramite awake With Context.

Storyboard di WatchOs

Le “view” vengono divise in una griglia da 3×3 dove tutto è debitamente posizionato secondo un parametro orizzontale, cioè a sinistra, al centro e a destra, insieme a un parametro verticale, cioè in alto, al centro e in basso.

Non esiste un concetto di vincoli e non è possibile utilizzare le coordinate per posizionare un qualcosa. L’altezza e la larghezza possono essere facilmente impostate su un determinato valore fisso correlato al contenuto.

Questo è ciò che si verifica anche con wrap_content e match_content su Android.

Come connettere l’App allo Smartphone

A partire da WatchOS 2, questo collegamento viene eseguito utilizzando la WCSession. Per avere una comunicazione simultanea, infatti, iOS e WatchOS devono creare un’istanza WCSession. Una volta attivate entrambe le sessioni, le app possono facilmente comunicare tra loro istantaneamente. Ma nel caso in cui una di queste app abbia una WCSession attiva, potrà continuare a trasferire i file.

Tuttavia queste azioni si verificheranno solo in background e seguiranno la politica di iOS.

Ciò significa essenzialmente che non si ha la certezza di quando verranno attuate, dato che il sistema operativo assegnerà tempi e priorità in base a determinati criteri.

I  passaggi per la creazione e l’attivazione di una sessione sono i seguenti:

  • Controllare che la WC Session sia debitamente supportata dal sistema operativo;
  • Creare un’istanza predefinita di WC Session;
  • Chiamare il metodo attiva Sessione.

Una volta completati questi passaggi occorre concentrarsi sulle comunicazioni in background. Esistono tre diversi modi per stabilire queste comunicazioni, ovvero:

  • Contesto dell’applicazione;
  • Trasferimento di file;
  • Trasferimento di informazioni dell’utente.

Dopo aver stabilito le comunicazioni in background, occorrerà passare alla messaggistica interattiva.

Se desideri che i messaggi vengano consegnati immediatamente dovrai infatti attivare le sessioni in entrambi i dispositivi. Per verificarlo, controlla lo stato del dispositivo (questo è un passo importante nello sviluppo di app per dispositivi mobili per Apple Watch!).

Lo smartwatch associato dovrà essere collegato correttamente tramite Bluetooth allo smartphone e l’app dovrà essere in primo piano.

Stessa cosa per lo smartphone: collegalo all’orologio Apple tramite Bluetooth.

Dopo aver controllato lo stato, avrai due possibili metodi distinti per chiamare a seconda che tu voglia passare a NSData o a NS Dictionary.

Nel caso di NS Dictionary, è necessario utilizzare la sessione:

  • Ha ricevuto il messaggio: gestore di risposta.

Nel caso di NS Data, avrai le stesse scelte che dipendono dal fatto che tu voglia o meno una risposta. Potrai utilizzare la sessione:

  • Ha ricevuto il messaggio: gestore risposta.

Conclusioni

Con questa guida breve di qui sopra, sarai in grado di capire come iniziare a sviluppare piccole app mobili per smartwatch.

Tuttavia dovrai ricordarti che uno smartwatch non è uno smartphone e che esistono diversi modi per utilizzare l’applicazione su di esso.

Generalmente, possedere uno smartwatch significa solo guardare l’orologio per qualche secondo e non usarlo per un periodo molto più lungo (come si fa con uno smartphone). Tutti questi aspetti dovranno sempre essere considerati nello sviluppo di app per Apple Watch.

 


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