Big Data e eCommerce: come personalizzare lo shopping in rete

Il settore eCommerce è in crescita costante ed è diventato lo strumento prediletto per gli acquisti dei Millennials e Gen Z.

A differenza della concorrenza offline, dove le diversità emergono più chiaramente – soprattutto tra piccoli negozi e grande distribuzione – online queste differenze sono nascoste. Soprattutto perché chi ha un eCommerce e deve competere con giganti come Amazon.

Come usare i Big Data per personalizzare un eCommerce

Concentrando l’attenzione sul funnel di vendita, ci sono alcuni modi per utilizzare i Big Data per aumentare le vendite online e assicurarti la fedeltà a lungo termine dei tuoi clienti. I dati spesso forniscono le risposte relative ai futuri trend, prezzi, la customer experience e per vendere più prodotti.

Big Data e eCommerce

I Big Data risolvono le sfide, ecco una visione a 360° del cliente

Come imposteresti il processo di vendita conoscendo l’età, lo stato di famiglia, il reddito, i gusti e le paure dei tuoi clienti?

I Big Data ti permettono di conoscere queste informazioni senza dover prendere un caffè con loro regolarmente, ma semplicemente raccogliendo le informazioni dei cookie sul loro browser, le interazioni sui social media e le transazioni che compiono.

E’ la variante moderna del venditore porta a porta. Qualche anno fa un venditore avrebbe detto: lo so che ha un bambino piccolo e quindi le consiglio questo sterilizzatore per bottiglie. Oggi giorno, grazie ai Big Data, un negozio che non hai mai visitato ha le stesse informazioni del venditore porta a porta e può proporti offerte personalizzate basate sui tuoi precedenti acquisti e coerenti con il budget che solitamente spendi.

In più chi vende può creare categorie di clienti e liste marketing. Un esempio perfetto arriva da Facebook con le sue “lookalike audiences.” Una volta che hai un gruppo di clienti, puoi duplicare il gruppo di partenza e crearne uno nuovo, cambiando anche solo una delle caratteristiche extra.

Per esempio, i prodotti preferiti dal segmento rock fan di una data città, sarà simile allo stesso segmento di mercato in un altro continente.

Big Data: pagine Dinamiche

Dopo aver delineato il profilo completo dei tuoi clienti, puoi sfruttarlo per modificare ciò che ogni utente vede. Un esempio di questa pratica è il nuovo feed di Facebook: i contenuti sono filtrati in base alle preferenze del singolo e ai suoi comportamenti online.

Certamente il punto di riferimento per questa tecnica è Amazon, ma lo stesso metodo può essere utilizzato per una vastità di applicazioni.

Alcuni siti scelgono di mostrare homepage diverse a seconda del profilo dell’utente che le guarda mentre altri aspettano di vedere quali interazioni svolge prima di personalizzare output.

I contenuti dinamici possono avere molte forme e spesso sono semplici modifiche che non richiedono di modificare l’intero contenuto del sito. In questa categoria possiamo includere pop-up, call to action e retargeting.

Big Data e eCommerce

Mettere in evidenza un prodotto nel tuo eCommerce

Studi dimostrano che il 92% di chi acquista online è influenzato dalle raccomandazioni e che la metà di queste vengono controllate prima di concludere l’acquisto, al punto che per molte aziende hanno la stessa rilevanza dei Big Data.

Il potere di una buona raccomandazione si basa sul fatto che mettono allo scoperto dipendenze non note. Facciamo qualche esempio: “best sellers”, “acquistato di recente”, “chi ha comprato questo ha visto anche” oppure “spesso acquistati insieme”.

Un buon sistema di raccomandazioni è integrato con l’inventario e il sistema di logistica, in modo da evidenziare soltanto i prodotti che sono disponibili e che possono essere rapidamente spediti al cliente. Non avrebbe alcun senso, infatti raccomandare un prodotto fuori stock o che non può essere spedito all’indirizzo dell’utente.

Customer care – Assistenza Clienti

Iniziamo con qualche dato: quasi 9 su 10 utenti smettono di acquistare presso un’azienda che non li ha soddisfatti nell’assistenza clienti. Il 96% di clienti non soddisfatti, in più, non si lamenta ma smette di frequentare il tuo eCommerce e ottenere un nuovo cliente ti costa 6-7 volte in più che tenerne uno che hai già. Non investire in un buon sistema di CRM basato su Big Data equivale a uno spreco intenzionale di denaro.

Un sistema così ti può aiutare in 2 modi:

  1. Fornisce all’operatore informazioni fondamentali sul comportamento dell’utente, il tipo di prodotto che ha e i problemi che ha già riscontrato in precedenza.
  2. Ti permette di attuare tattiche di cross-selling basate su acquisti precedenti

Il fatto è che per essere davvero utili i Big Data hanno bisogno di essere disponibili nella forma più semplice possibile. Ecco perché è fondamentale disegnare la dashboard si supporto seguendo un design intuitivo e semplice.

Big Data e eCommerce

Le migliori soluzioni Big Data per il tuo eCommerce

Quando disegni il tuo eCommerce sulla base dei Big Data, devi sapere che il risultato sarà davvero soddisfacente. Nonostante questo devi scegliere una soluzione che ti permetta di aggiornare costantemente i dati su cui fai affidamento – ancora meglio se sono live-streaming – per essere pronto a rispondere ad ogni esigenza dei tuoi utenti.

Molti clienti non sono contro la condivisione di alcuni dati personali al fine di migliorare un servizio, ma temono invece che i loro dati vengano venduti e che si possano verificare violazioni della privacy.

Scegli sempre le soluzioni più sicure, come le end-to-end e controlla la sicurezza di ogni applicazione che utilizzi. Non scegliere semplicemente la soluzione migliore adesso, ma fai ragionamenti a lungo termine che tengano conto della scalabilità dei costi man mano che la tua azienda cresce.

Le migliori soluzioni per i Big Data hanno un approccio multicanale, dal momento che i clienti sono abituati a passare da un device all’altro e da online a offline. Il mobile-first non è più un’opzione , ma un obbligo e se hai anche un punto vendita fisico l’esperienza che puoi offrire ai tuoi clienti è continua.