Blog Aziendale vincente? scopri come implementarlo attraverso i nostri consigli

Un blog aziendale non è un’enciclopedia né uno scatolone da riempire di pubblicità invadente. Almeno si spera. Creare e diffondere contenuti interessanti è un consiglio ripetuto fino alla nausea; tradurlo in pratica non è difficile, ma richiede impegno e sforzo creativo.
La prima domanda da farsi prima di aprire unblog aziendale, ovviamente, è che tipo di contenuto postare. Qualcosa che semplifichi informazioni complesse, che permetta all’utente di mettere subito in pratica ciò che ha letto, che offra una soluzione o delle osservazioni su un tema che per l’utente è importante, e che abbia un legame con i prodotti e i servizi offerti dall’azienda?
Di conseguenza per postare articoli all’interno del nostro blog aziendale, bisogna conoscere i propri lettori, capire che cosa gl’interessa di più e a quali problemi sono più sensibili. Questo è possibile interagendo con loro, ascoltandoli, individuando trend in maniera tempestiva, e usando gli strumenti statistici del blog: con un occhio attento alle tabelle di traffico, visite, commenti, condivisioni, ci si può fare un’idea di quali argomenti “tirano” di più e quali di meno. Il che non vuol dire affatto riciclare gli stessi temi all’infinito, sperando che la popolarità del tema si ripeta ogni volta. Solo così potrete avere un blog aziendale vincente.

blog aziendale

Avevamo affrontato le 6 regole per un blog di successo in un nostro precedente articolo. Sapere cosa interessa ai lettori è un modo per sapere come filtrare i contenuti successivi: che cosa rappresenta un tema accattivante, e fino a che punto. Al lettore non serve un’enciclopedia, contenente tutte le informazioni esistenti sul prodotto o sul settore, dove deve frugare in cerca delle poche che gli servono tra le tante che non gli interessano; l’utente cerca informazioni rilevanti, sugli argomenti più immediati e sentiti al momento. Spesso soluzioni alternative a problematiche già note.
Nella grande maggioranza dei casi, un buon content creator parte da informazioni complesse, noiose o poco accattivanti per un pubblico di non specialisti. Il suo compito è strutturare i contenuti in modo da privilegiare i temi più rilevanti, capire perché le informazioni sono importanti nella prospettiva dei lettori, e costruire una storia dove l’azienda fornisca soluzioni originali, distinte da quelle della concorrenza e riconoscibili con il suo brand. Insomma, contenuti di qualità, che possono sensibilmente fare la differenza in un mercato dove la customer experience conta sempre di più. Un altro punto da tenere in considerazione quando andiamo a sviluppare il nostro blog aziendale è che sia responsive, cioè che vada ad adattare i contenuti anche su dispositivi mobile. Per ovviare a questo problema potete sicuramente affidarvi ad un CMS che gestisca già lui questa problematica, uno dei più diffusi è wordpress, è semplice da configurare e online riuscirete a trovare diversi temi per potervi sbizzarrire.