Digital analysis, perché è importante?

Esistono strumenti ancora poco utilizzati ed apprezzati nel mondo degli affari, ma in grado di fare davvero la differenza. Uno di questi è sicuramente costituito dalla digital analysis.

Con questa espressione si vuole fare riferimento all’analisi di tutta quella serie di dati, quantitativi e qualitativi, riferiti ad una determinata azienda e al confronto degli stessi rispetto alla concorrenza.

L’obiettivo della digital analysis, a livello generale, è sicuramente quello di migliorare il proprio rendimento, a livello di presenza su internet e di “consensi” offline, cioè con riferimento, ad esempio, alle vendite e all’attivo.

La digital analysis diventa, poi, fondamentale nel momento in cui si vogliano creare delle strategie di marketing che siano orientate al cliente in modo assoluto e che siano anche in grado di prevedere il comportamento e i gusti di chi debba fare una scelta dal punto di vista dei consumi.

La digital analysis e i blog aziendali

Digital analysis perché importante

L’analisi dei dati non è l’unico strumento che si potrà utilizzare per migliorare la propria presenza sia su internet che sul mercato in generale.

Infatti, la presenza online sarà essenziale proprio allo scopo di raggiungere un numero sempre crescente di consumatori. A questo fine si ispira la creazione di pagine aziendali sui social network e, soprattutto, la costituzione e la cura del proprio blog aziendale.

In particolare, l’analisi dei dati riguarderà l’interazione che gli utenti avranno con l’azienda sia mediante l’utilizzo di Facebook, Instagram e Twitter, sia dei contatti che i consumatori potranno costituire collegandosi, ad esempio, alla pagina aziendale e consultando il blog presente su internet.

I dati più importanti per la digital analysis

In molti casi si pensa di aver eseguito una buona digital analysis, pur avendo trascurato alcuni aspetti fondamentali che dovrebbero essere presi in considerazione per eseguire questo tipo di analisi.

D’altro canto, in tantissime situazioni si tenderà a prendere in considerazione dei dati che potrebbero essere inutili se non, addirittura, deleteri per la realizzazione di un’analisi veritiera della propria azienda.

Esistono, infatti, dei dati che possono sicuramente essere indicati come sopravvalutati rispetto a quelli che realmente potrebbero rappresentare l’effettiva presenza dell’azienda online e il suo potere.

Tra questi si devono comprendere i seguenti:

  • Il traffico generato dal sito web

Analizzare il traffico generato da un sito web senza fare riferimento ad elementi di analisi più approfonditi può non portare da nessuna parte. Pur ammettendo di avere tante visite, queste potrebbero non essere elementi in grado di aumentare la clientela perché, magari, l’utente rimarrà troppo poco tempo sul sito.

Per avere un’analisi veritiera, quindi, si dovrà capire da dove provenga il traffico e anche comprendere in quale arco di tempo si sia verificata un’eventuale variazione nel volume degli accessi.

  • La frequenza di rimbalzo

Un tempo si identificava questo dato come fondamentale e si indicava come frequenza di rimbalzo ottimale quella tra il 40% e il 60%.

Attualmente, invece, si tende a lasciare un po’ da parte anche questo dato che, da solo, non indicherà nulla di specifico in merito all’azienda e al suo potere di mercato.

I dati che, invece, bisognerebbe considerare per effettuare una buona digital analysis saranno:

  • Il raggiungimento di obiettivi specifici

Le visite che sono state effettuate dagli utenti si sono anche materializzate da un punto di vista concreto? È stato possibile ottenere maggiori contatti e aumentare le vendite o le collaborazioni?

  • Il percorso

Si dovrà anche valutare il fatto per il quale un utente dovrebbe raggiungere un obiettivo specifico all’interno del sito web. Quindi, se gli utenti riescono ad arrivare agevolmente al vostro e-commerce, ad esempio, il vostro sito sarà stato concepito correttamente, altrimenti qualcosa dovrà essere modificato.

Quindi, una digital analysis che sia stata ben eseguita non si fermerà ai dati puri e semplici, ma saprà interpretarli e sarà anche in grado di suggerire degli accorgimenti da mettere in pratica per migliorare la politica aziendale sotto differenti aspetti.

Come progettare un’analisi

Digital analysis perché importante

Dopo aver capito quali siano i dati importanti, e quali potrebbero ormai essere messi in secondo piano, sarà possibile anche comprendere come realizzare e progettare un percorso di digital analysis che sia effettivamente efficace.

Infatti, l’analisi non dovrà mai essere fine a se stessa, ma dovrà sempre essere uno strumento grazie al quale si potranno raggiungere dei risultati concreti in termini di nuovi contatti, incremento degli affari, e così via.

Quindi, un’analisi ben fatta avrà alcune caratteristiche:

  • Sarà eseguita da professionisti del campo, come accade per le agenzie che si siano specializzate nell’offerta di servizi web alle aziende;
  • Dovrà essere mirata al campo nel quale operi la singola azienda;
  • Dovrà essere ragionata e non si dovrà fermare ai semplici dati;
  • Dovrà portare a dei miglioramenti;
  • Potrà essere uno strumento di crescita e sulla base dei suoi risultati potrà essere possibile intervenire sulla politica aziendale sotto differenti punti di vista;

Solo così l’investimento che sarà stato effettuato porterà a frutti utili per l’azienda.