20 E-commerce Trends da seguire per avere successo nelle vendite

Quali tendenze e-commerce domineranno il 2020?

Prima di rispondere a questa domanda dobbiamo fare una piccola premessa.

Negli ultimi anni abbiamo assistito ad una crescita esponenziale del settore.

Nel 2019 in Italia, secondo i dati dell’Osservatorio e-commerce, è aumentato del 15%.

Quindi, si può dedurre che negli anni a venire questo settore continuerà a crescere.

Secondo Statista, infatti, entro il 2022 le entrate mondiali arriveranno a circa 6,25 trilioni di dollari.

Proprio una bella somma, no?

Sempre più aziende, infatti, decideranno di investire in questo settore e di creare un e-commerce per la loro attività.

E per te che possiedi già un’azienda online sai benissimo cosa ti aspetta: una concorrenza agguerrita.

Quindi è importante conoscere tutti i trend dell’e-commerce per stare un passo avanti ai tuoi competitor.

Potrai restare sulla cresta dell’onda e tenerti al corrente di tutti i cambiamenti tecnologici e innovativi che incideranno sul comportamento dei consumatori.

Ecco 20 e-commerce trends del 2020 per il tuo successo online.

1.     Il mobile dominerà il mercato

Caro smartphone, come faremmo senza di te?

Sempre secondo una ricerca di Statista, nel 2021 l’e-commerce mobile potrebbe arrivare a guadagnare fino a 3,5 trilioni di dollari, cioè il 72,9% dell’incasso globale degli e-commerce.

Questo dato dovrebbe essere sufficiente a convincerti da solo dell’importanza del mobile.

Lo smartphone è un oggetto che abbiamo tra le mani quasi ogni momento della nostra giornata. Possiamo acquistare in metro, mentre siamo in fila ad uno sportello o quando siamo seduti sul divano davanti alla tv.

Le potenzialità del mobile sono infinite. Perciò cosa devi fare? Ottimizzare il tuo e-commerce per renderlo responsive e migliorare l’esperienza d’acquisto.

2.     Tutti vogliono sentirsi unici

Un secondo trend intramontabile che dominerà anche il futuro degli e-commerce è la personalizzazione.

Alzi la mano chi vuole sentirsi uguale ad un altro! Nessuno.

Questo è esattamente ciò che pensano anche i tuoi clienti. La loro aspettativa verso contenuti personalizzati e creati appositamente per loro crescerà notevolmente nel corso del 2020.

Che si tratti di messaggi di posta elettronica, sms, packaging, ogni cliente si aspetta un trattamento personalizzato.

Come fare? Utilizza tutti i dati che hai a disposizione sulla tua clientela e poi diversifica il tuo modo di comunicare con ognuno di loro.

E attenzione al GDPR!

3.     Il video continuerà a crescere

Senza più essere caratterizzato dal boom degli scorsi anni, il video continuerà ad essere molto apprezzato dagli utenti.

Oltre alla vendita, anche i contenuti con cui vuoi informare, ispirare ed emozionare i tuoi potenziali clienti sono importantissimi.

Sappi che il 2020 sarà un grande anno per cimentarti nella realizzazione di video più che di testi, immagini o grafiche.

4.     Tornano in auge gli SMS

Ma dai, con WhatsApp e i social chi usa più gli SMS?

Secondo uno studio di Mobile Statistics, le persone trascorrono 90 minuti della loro giornata con il naso incollato allo smartphone.

Hai una vaga idea di cosa significhi? Sono quasi 4 anni di vita di una persona!

Ma come mai devi puntare sugli SMS per incoraggiare l’online shopping? Perché hanno un tasso di apertura del 98%.

Pensaci, come faresti se tu stesso dovessi trovare un messaggio importante in mezzo a tutte le notifiche di Facebook? Praticamente impossibile! L’SMS rimane un canale che attira ancora la nostra attenzione perché legato a qualcosa di molto personale: il nostro numero di telefono.

5.     I clienti si sentono manipolati dai social

Anche tu l’hai pensato qualche volta, vero?

I social influenzano le nostre vite e i nostri pensieri, non sempre in positivo. La percezione che iniziano ad avere gli utenti è quella di essere quasi controllati dai social media.

Perciò, se fino ad un paio di anni fa potevano essere un ottimo canale in cui investire, quest’anno ci sarà una maggiore avversione verso queste piattaforme.

I grandi marchi passeranno quindi a sfruttare di più i canali di cui sono proprietari come il sito web, l’e-mail, il mobile ecc.

6.     Tanti amano ancora gli influencer

I consumatori non vogliono essere bombardati dalla pubblicità. A chi piace sotto sotto?

Per orientare i propri acquisti nel 2020 gli utenti si baseranno molto di più sulle testimonianze, che possono essere date dai personaggi pubblici dei social media e dalle recensioni lasciate da altri consumatori.

Una ricerca di Statista attesta che il 68% degli acquirenti è arrivato alla decisione finale grazie a recensioni di fiducia.

Quindi, tu da imprenditore o direttore marketing cosa devi fare? Incentivare i clienti che hanno già acquistato a lasciare delle recensioni relativamente ai tuoi prodotti. Il gioco è fatto!

7.     La pubblicità diventa un fatto personale

Sempre correndo lungo il filone della personalizzazione e della proprietà dei canali di comunicazione, per quanto riguarda la pubblicità i grandi brand nel 2020 si appoggeranno sempre meno a piattaforme di terze parti.

Piuttosto, preferiscono aumentare il proprio elenco di clienti e inviare messaggi dalle piattaforme di cui sono proprietari per coinvolgerli e rendere la pubblicità più personalizzata, nonché meno invasiva e fastidiosa.

Questo consente anche di avere un controllo maggiore sull’esperienza utente.

8.     Nessuno vuole più aspettare per una risposta

Quando hai una domanda da fare preferisci ottenere una risposta immediata o un’e-mail due giorni dopo? La scelta è ovvia.

Il mondo è qui e ora. I consumatori desiderano risposte immediate, è questo che migliora la loro esperienza con il tuo marchio.

Come si risolve il problema? Grazie alle live chat.

Tantissimi e-commerce stanno inserendo live chat nei propri siti per fornire assistenza immediata a chiunque abbia bisogno di un’informazione, riscontri un problema con l’acquisto o un difetto nel prodotto che ha ricevuto.

Ricorda, presto è meglio!

9.     Gli assistenti personali aiuteranno i consumatori negli acquisti

Perché chiedere consiglio ad un amico quando c’è Alexa sul tuo tavolino?

Sempre più consumatori stanno chiedendo informazioni di acquisto agli assistenti virtuali che hanno iniziato ad affollare le nostre vite.

Questa è un’ottima scoperta per te perché la tua attività di marketing deve considerare anche questi nuovi canali di comunicazione.

Consenti direttamente ai tuoi clienti di acquistare nel tuo e-commerce tramite Alexa, o qualsiasi altro assistente virtuale.

10. Visualizzare prima di comprare

Qual è il sogno di ogni consumatore? Provare ciò che desidera acquistare.

L’online store, purtroppo, ha questo difetto rispetto al negozio fisico. Non permette di provare qualcosa prima di comprarlo.

Ecco perché la realtà aumentata è corsa in soccorso degli imprenditori.

Grazie alla realtà aumentata presente su app e siti web, è possibile ottenere una visualizzazione in 3D di come qualcosa ci sta addosso o di come appare all’interno della nostra casa.

Che ne dici di sviluppare anche tu la tua app in realtà aumentata?

11. E-commerce e negozio fisico, due facce della stessa medaglia

Hai un negozio fisico ma anche uno store online? Tra queste due entità non deve esserci soluzione di continuità.

Cosa significa? Che i consumatori devono percepirli come la stessa cosa. Questo comporta la coerenza, come primo aspetto, ma anche diversi servizi a disposizione della clientela.

Questi possono essere il ritiro in store, dopo l’acquisto online, oppure il reso gratuito sempre in store.

Una strategia del genere ti permette di portare sia le persone all’interno del tuo negozio virtuale che di quello fisico.

12. Offri diverse opzioni di pagamento

Pago o lascio perdere? Questa è la domanda che sorge nella mente dei consumatori se non trovano il loro metodo di pagamento preferito.

Perché Amazon piace tanto? Perché permette ai clienti di pagare con una miriade di sistemi. Dalle carte di credito a PayPal, fino alle carte interne vendute dal brand.

L’importanza di prevedere metodi sempre più immediati di pagamento è utile soprattutto per facilitare i pagamenti mobile, che spesso vengono fatti in situazioni dove manca il tempo o dove non si hanno sottomano i dati della carta di credito.

Più metodi di pagamento metti a disposizione, più scoraggi l’abbandono del carrello.

13. Non tutti amano gli account obbligatori

Può darsi che un cliente conosca il tuo e-commerce già da tempo e sia felice di creare un account personale per velocizzare il pagamento.

Ma può accadere anche il caso opposto. Un consumatore scopre il tuo brand per la prima volta, vuole effettuare un acquisto di prova ma non è ancora sicuro di tornare a comprare in futuro. Obbligare alla creazione di un account per accedere alla fase di checkout può scoraggiare molto i clienti.

Pare addirittura che il 35% decida di abbandonare l’acquisto proprio a causa di questo motivo.

Favorisci, ma non obbligare!

14. I prezzi devono essere trasparenti

Hai reso visibili i costi di spedizione? I prezzi per il reso? I dati sulla privacy? Le persone cercano tutte queste informazioni e non vogliono iniziare la fase di checkout per scoprirle.

Crea una sezione apposita oppure rendile ben visibili all’interno del tuo e-commerce e delle schede prodotto.

Prima i tuoi clienti ottengono le informazioni che stanno cercando, prima decidono di acquistare.

Non seppellirle all’interno del tuo sito. Le persone le cercheranno e, quando non le troveranno nel giro di qualche secondo, abbandoneranno il tuo e-commerce.

15. Sempre più consumatori chiedono il finanziamento per i grandi acquisti

Spesso i consumatori desiderato oggetti costosi ma senza avere tutta la disponibilità economica sul momento. Questo può dipendere da una scelta personale, dalla concomitanza con altre spese, ecc.

Come attrarre anche questa fetta di consumatori? Inserendo delle formule di finanziamento.

Pare infatti che l’introduzione di metodi di finanziamento abbia aumentato del 25% il tasso di conversione.

Per questo ti consigliamo di trovare una finanziaria o un servizio che permetta la realizzazione di finanziamenti, così da offrire ai consumatori un ventaglio di opzioni sempre più vasto al fine di concretizzare l’acquisto.

16. Per competere serve la spedizione gratuita

Lo sappiamo, offrire la spedizione gratuita non è così semplice. Tuttavia, è la strategia migliore che hai a portata di mano per essere competitivo sul mercato e si riconferma come uno dei principali e-commerce trends anche nel 2020.

Come si risolve questo problema? Facile, prevedi la spedizione gratuita solo a determinate condizioni.

Queste possono comprendere il raggiungimento di un acquisto minimo, un giorno particolare dell’anno come la festa della donna o san valentino, un evento legato alla persona come il compleanno, ecc.

Dai spazio alla creatività e trova il modo di introdurre la spedizione gratuita all’interno del tuo e-commerce.

17. Gli abbonamenti sono in continua espansione

I clienti fedeli amano sentirsi parte del tuo mondo!

Offri degli abbonamenti con personalizzazioni e sconti del servizio per costruire una relazione unica con ognuno dei tuoi clienti.

Quali sono i benefici? Fidelizzerai i clienti e li incentiverai ad acquisti futuri.

Un cliente affezionato significa maggior reddito per te, più feedback positivi e possibilità che il tuo marchio si espanda.

Il 2020 è l’anno in cui iniziare ad offrire una o più tipologie di abbonamento sul tuo negozio online.

18. Un occhio particolare alla sostenibilità

La salute dell’ambiente è sempre più importante per i consumatori. Già nel 2019 si è classificato come uno dei temi più sentiti e questa sensibilità continuerà ad aumentare anche nel 2020.

Il fattore ecologico e sostenibile di un prodotto influenza la scelta di ogni singolo consumatore.

I tuoi prodotti non lo sono? Puoi far diventare sostenibile un altro aspetto del servizio come il packaging o la consegna.

19. Provare prima di acquistare

Come abbiamo già accennato all’inizio, i consumatori amano provare un prodotto prima di effettuare l’acquisto.

Oltre alla realtà aumentata, in quale altro modo puoi disporre la prova?

Alcuni brand inviano tanti prodotti ai clienti e poi organizzano il reso di quelli che non sono stati di gradimento.

Questo è lo stesso principio sfruttato dai fornitori di servizi che prevedono un periodo di prova gratuita prima di chiedere ai clienti di concretizzare l’acquisto.

20. Black Friday e Cyber Monday rappresentano il picco delle vendite

Lo sai che tantissime persone aspettano proprio questi giorni dell’anno per effettuare i loro acquisti?

Nel 2019 queste due date sono state ampliate dai diversi brand per estendere sempre di più il periodo di grandi saldi, realizzando un boom nelle vendite. Il 2020 non sarà da meno.

Ma sai qual è la buona notizia per te? Che non tutti amano la calca dei negozi durante queste giornate di super sconti. La maggior parte apprezzano di più gli acquisti online.

Ti consigliamo di pianificare delle campagne di marketing mirate per raggiungere il massimo guadagno possibile.

Conclusioni

Sappiamo quanto è difficile stare al passo con gli e-commerce trends. Diventa un’impresa ardua perché vuoi offrire un servizio ottimale ai tuoi clienti e, nel frattempo, occuparti della vendita nel tuo e-commerce.

Per questo motivo gli esperti di Nextre possono aiutarti a gestire le attività per garantire un servizio efficiente ai tuoi clienti e quindi aumentare i tuoi profitti.

Compila il form che trovi a lato della pagina per chiederci un preventivo e ottenere tutte le informazioni necessarie per il tuo e-commerce. Saremo felici di risponderti!