Hai mai fatto caso a tutti gli esempi di Big Data che hai davanti agli occhi nella realtà quotidiana?

Big Data, grandi dati, grossi dati… Sono termini che ultimamente sono sulla bocca di tutti. 

Ma cosa significano veramente? La traduzione del termine inglese nella lingua italiana non è interamente calzante, anche se suscita istintivamente nell’immaginario comune un massiccio flusso di dati e con esso una serie di opportunità fruibili dal servizio business aziendale

Talvolta, chi parla frequentemente di “Big Data” non lo fa con piena consapevolezza e non ne comprende appieno le potenzialità.

In realtà, la nozione di Big Data rimanda all’insieme delle informazioni generate da diverse fonti che, una volta collegate e poste in relazione tra loro grazie a specifici algoritmi, consente alle aziende di migliorare anche in termini di competitività.

La più corretta accezione del termine può essere meglio compresa grazie ad alcuni concreti esempi di Big Data nella vita di tutti i giorni e del loro corretto utilizzo.

Esempi di Big Data nella vita quotidiana

La vita moderna ha comportato una rivoluzione in ambito tecnologico che permette a ognuno di noi di acquistare e recensire prodotti in via telematica, effettuare operazioni bancarie e trasferimenti di denaro on-line, gestire interi sistemi e molto altro semplicemente attraverso l’uso di dispositivi elettronici.

Telefonini, televisori, carte di credito, sensori connessi ai più disparati servizi (trasporto urbano, infrastrutture, edifici pubblici e privati…) sono tutti fonti di informazioni ed esempi di Big Data nella vita quotidiana.

Queste informazioni, quindi, possono presentarsi nelle più svariate forme, come documenti di testo, e-mail, file video o audio, dati ticker e transazioni finanziarie. Negli ultimi due anni si stima che il loro volume complessivo abbia superato l’ordine dei Zettabyte, ossia la settima potenza di 1000 (o 10 elevato a 21 nel sistema internazionale di unità di misura).

Evidentemente, non tutti i dati prodotti dagli utenti consentono un accesso indiscriminato, dal momento che spesso sono schermati da sistemi di protezione, né tutti i dati vengono costantemente condivisi. Sfruttare, però, la gran parte di queste informazioni disponibili, selezionando quelle rilevanti per le finalità aziendali, ha innumerevoli vantaggi non solo nel settore IT. 

Il marketing dei Big Data interessa trasversalmente innumerevoli settori: dal commercio alla medicina, dalla pubblicità all’automobile, dall’astronomia al gaming…

Qualunque sia l’ambito operativo della tua azienda, grazie alla nostra comprovata esperienza in ambito ITC, noi di Nextre Engineering possiamo aiutarti ad individuare la migliore strategia per direzionare efficacemente i tuoi prodotti e servizi a clienti e partner, ampliando il tuo business.

Big Data nel marketing e pubblicità

I Big Data nel marketing possono essere sfruttati in qualsiasi settore della vita quotidiana. In quale modo aiutano i team a lavorare meglio? Grazie a tutte le informazioni che forniscono. 

E, se hai un’azienda o un business, sai che le informazioni sono oro colato. 

Prima di tutto, i Big Data nel marketing permettono di analizzare il comportamento dei clienti. Le aziende possono utilizzare i dati per capire meglio le loro abitudini di acquisto, i loro interessi e le loro preferenze. Questo può essere fatto analizzando dati di diverse fonti, come ad esempio: 

  • Transazioni di acquisto online e in negozio;
  • Ricerche online e sui social media;
  • Interazioni con il sito web e l’app mobile dell’azienda.

Conoscendo meglio i clienti, le aziende possono creare campagne di marketing più mirate e personalizzate, che hanno maggiori probabilità di successo.

Con questi dati alla mano è poi possibile segmentare il proprio pubblico. I dati possono essere utilizzati per identificare segmenti di target con caratteristiche simili, come ad esempio: 

  • Età
  • Genere
  • Reddito
  • Interessi
  • Località

Questo permette alle aziende di creare annunci e contenuti specificamente per ciascun segmento, aumentando la loro efficacia.

Infine, grazie ai Big Data è possibile ottimizzare le campagne. I dati sulle performance delle campagne pubblicitarie possono essere utilizzati per ottimizzare il budget e migliorare il ROI. Questo può essere fatto analizzando diversi KPI, come ad esempio: 

  • Click-through rate (CTR);
  • Costo per click (CPC);
  • Conversion rate;
  • Return on investment (ROI).

Analizzando questi dati, le aziende possono capire quali campagne stanno funzionando bene e quali no, e possono apportare le modifiche necessarie per migliorare le loro performance.

Esempi di Big Data nella sanità

I Big Data possono essere utilizzati per analizzare grandi volumi di dati di pazienti, studi clinici e cartelle cliniche.

Questo può aiutare i ricercatori a: 

  • Scoprire nuovi fattori di rischio per le malattie;
  • Sviluppare nuovi farmaci e trattamenti;
  • Migliorare la comprensione delle malattie.

L’analisi di dati predittivi può inoltre aiutare i medici a identificare i pazienti a rischio di determinate malattie, come ad esempio cancro, malattie cardiache e diabete. Questo dà il tempo di intervenire tempestivamente, aumentando le probabilità di successo del trattamento.

E ancora, i dati raccolti possono essere utilizzati per creare piani di cura personalizzati per ciascun paziente, in base alle sue caratteristiche individuali, come genetica, storia medica e stile di vita per migliorare l’efficacia del trattamento e ridurre gli effetti collaterali.  

Esempi di Big Data nella finanza

Molto importante anche per le aziende è la possibilità di sfruttare i Big Data per analizzare le transazioni finanziarie in tempo reale e identificare quelle fraudolente. Questa attività aiutare le banche e le altre istituzioni finanziarie a proteggere i propri clienti dalle frodi.

I Big Data sono utili anche nella gestione del rischio. Le banche e le altre istituzioni finanziarie utilizzano i dati per valutare il rischio di credito e di investimento. In questo modo possono prendere decisioni più informate su come allocare il capitale e ridurre il rischio di perdite.

Inoltre, i dati possono essere utilizzati per identificare le esigenze dei clienti e sviluppare nuovi prodotti finanziari su misura per aumentarne la soddisfazione. 

Big Data nella produzione e nell’industria

Non mancano certo gli esempi di Big Data in ambito di produzione aziendale. I dati possono essere utilizzati per monitorare le condizioni dei macchinari e prevedere guasti. Essere a conoscenza di queste informazioni consente di intervenire in modo preventivo, evitando costose interruzioni della produzione.

I Big Data sono però fondamentali anche nell’ottimizzazione dei processi produttivi. Grazie ai dati possono essere identificate inefficienze nei processi produttivi per migliorarne l’efficienza, riducendo i costi e aumentando la produttività.

Interessante è anche l’uso dei Big Data nel campo del controllo qualità. Si rivelano utili per monitorare la qualità dei prodotti e identificare eventuali difetti per tempo. Ciò è molto importante per limitare la produzione di prodotti difettosi e aumentare la soddisfazione del cliente finale. 

Big Data nel Governo e Pubblica Amministrazione

Esempi di Big Data si vedono nella sicurezza pubblica. Più dati si hanno a disposizione, più è facile analizzare i crimini e identificare le aree a rischio. I Big Data possono aiutare le forze dell’ordine a garantire una maggiore sicurezza ai cittadini.

I Big Data hanno largo impiego anche nella pianificazione urbana. Le informazioni sono utili per monitorare e pianificare la crescita demografica, agendo per tempo e in modo consapevole al fine di migliorare la qualità della vita dei cittadini. 

Questo può essere fatto analizzando dati su: 

  • Traffico;
  • Inquinamento;
  • Densità di popolazione;
  • Servizi pubblici.

Conoscendo meglio le esigenze dei cittadini, i Comuni possono pianificare la crescita in modo più sostenibile e efficiente.

Infine, i Big Data vengono sfruttati sempre di più nell’erogazione dei servizi pubblici tra cui la sanità, come abbiamo visto poco fa, ma anche l’istruzione, i trasporti e il turismo. In questo modo i costi vengono ridotti, l’efficienza migliorata e i cittadini sono più soddisfatti. 

esempi di big data foto

Esempi di Big Data: ecco il loro impiego

Ciò che conta maggiormente quando si parla di Big Data non è l’effettivo volume di informazioni raccolte ma il loro utilizzo. Disporre nel migliore dei modi delle informazioni così ottenute ne consente un’analisi mirata al fine di prendere decisioni aziendali più opportune.

L’uso dei Big Data, infatti, è utilizzato per costruire metodi di raccomandazione in base alle scelte di acquisto o ricerche sul web effettuate dagli utenti. Gli algoritmi associati ai Big Data, ancora, esaminando variabili e collegamenti in maniera trasversale consentono di effettuare correlazioni inimmaginabili in ambito privato e pubblico. 

Sapevi che grazie ai Big Data gli istituti di credito valutano la propensione all’acquisto di determinati prodotti per predire l’affidabilità di un cliente? O che le forze dell’ordine stimano la commissione di certi reati in determinate aree?

Gli esempi di Big Data raccolti correttamente e impiegati in ambito aziendale nel modo più efficiente permettono alla tua attività di ridurre i costi, accelerare i tempi, sviluppare nuove idee e agire consapevolmente nel mercato. Affidati a Nextre Engineering per trarne subito tutti i vantaggi.

Molto probabilmente – dopo aver letto alcuni esempi di Big Data – ti sarai fatto un’idea diversa riguardo ai grandi dati. Ti invitiamo a contattarci, per ricevere senza impegno, ulteriori informazioni sui Big Data e come sarebbe possibile integrarli all’interno della tua attività. 

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