Business Intelligence, l’importanza di valutare i dati

L’analisi e la valutazione dei dati sono processi fondamentali per chi si occupi di marketing, e uno strumento che sempre più viene utilizzato per eseguire questo tipo di operazione è la business intelligence.

Infatti, essa è un’evoluzione della classica analisi dei dati e consente di accedere ad elementi più completi rispetto a quelli che vengono offerti da tecniche più risalenti nel tempo.

Ci si potrebbe chiedere per quale motivo l’analisi dei dati sia importante, e in quale modo potrebbe arrivare ad aiutare chi gestisca un’attività. Le risposte a queste domande saranno adeguatamente individuate in questo articolo.

importanza di valutare i dati

L’analisi dei dati, un passaggio necessario

Parlando di business intelligence sarà fondamentale partire da quella che è la “materia” che essa si occupa di analizzare e di utilizzare, cioè dai dati.

Essi, infatti, sono essenziali per tutti coloro che vogliano mettere in atto una particolare strategia di marketing o di comunicazione.

Proprio allo scopo di creare dei progetti, come può accadere per le attività di content marketing, si dovranno sia determinare gli obiettivi sia andare a connettere i diversi tipi di dati che potranno servire a questo scopo.

Tali dati saranno, quindi, essenziali per poter profilare gli utenti, ma anche per poter offrire loro un servizio che li possa interessare e che sia in grado di risolvere il loro problemi.

Un tempo si utilizzavano strumenti di semplice web analytics, che sono stati sostituiti dalla digital analytics e, infine, proprio dall’uso di sistemi per la business intelligence, più complessi ma anche in grado di arrivare maggiormente a creare un quadro chiaro dei propri potenziali clienti.

importanza di valutare i dati

Cosa viene considerato nella business intelligence

Con l’obiettivo di monitorare gli utenti e le loro preferenze, si potranno prendere in considerazione differenti fonti di dati e di informazioni.

Tra questi si possono ricordare:

  • I siti web;
  • I diversi canali social;
  • Le campagne pubblicitarie create sul web;
  • Il comportamento tenuto nell’utilizzo delle app;

Ovviamente, nella maggior parte dei casi vengono considerate contemporaneamente differenti fonti di dati e di informazioni, in modo da poter realizzare un sistema completo di valutazione delle preferenze degli utenti.

L’analisi e la business intelligence

In molti casi, coloro che si occupino di realizzare campagne web e pubblicitarie sono in grado di definire che cosa sia la web analytics. Tuttavia, invece, in molte situazioni si ha una difficoltà a capire la differenza intercorrente tra questa e la business intelligence.

Quest’ultima può essere individuata come composta da tre elementi differenti:

  • La parte iniziale che consente di raccogliere i dati e di analizzarli;
  • Il sistema grazie al quale sarà possibile analizzare i dati e realizzare tutti i processi intermedi;
  • Le informazioni che vengono ricavate grazie ai processi di analisi;

Sempre con riferimento alla business intelligence, spesso si prendono in considerazione i così detti Big Data, cioè quei dati molto estesi a livello di volume e di varietà. Questi, per poter essere analizzati, attraverso tecniche di big data analytics, necessiteranno di tecnologie specifiche e di software che potranno portare ad un risultato utilizzabile in termini di marketing.

Inoltre, nel momento in cui si prenda in considerazione la business intelligence si potranno incontrare dei termini per i quali bisognerà conoscere il significato.

Tra questi si possono citare sicuramente i seguenti:

  • Reporting: esso consiste nell’analisi di quelli che sono i risultati rispetto a ciò che si sia già verificato;
  • Spreadsheet: sarà il documento che raccoglierà tutti i risultati ordinati dell’analisi;
  • Monitoring: in questo caso, diversamente rispetto al reporting, ci si occuperà di valutare in tempo reale i dati;
  • Kpi: è il key performance indicator, cioè l’insieme degli indicatori di prestazione;

La business intelligence in pratica

Dopo aver visto che cosa sia la business intelligence, e in quale modo essa si esplichi a livello teorico, si potrà anche valutare questo sistema di analisi in pratica.

Infatti, per iniziare ad applicare le tecniche di business intelligence si dovrà partire dai dati, che dovranno essere raccolti e strutturati. Questi, successivamente, dovranno essere organizzati e potranno essere condivisi.

Dopo aver acquisito tutte le informazioni necessarie si potranno usare gli strumenti di Business intelligence, che consentiranno di effettuare delle analisi e anche delle vere e proprie previsioni.

Sulla base dei risultati di questa fase si potranno prendere delle decisioni concrete: ad esempio, si potrà adeguare il comportamento da tenere nei confronti di alcuni tipi di clienti, oppure si potrà proporre un determinato prodotto in un modo specifico.

I vantaggi della business intelligence

La business intelligence viene, quindi, preferita ad altri sistemi di analisi ed organizzazione dei dati per i benefici che essa può comportare.

Tra questi si possono ricordare sicuramente i seguenti:

  • Possibilità di accedere facilmente alle informazioni;
  • Possibilità di analizzare in tempo reale i dati;
  • Possibilità di conoscere a fondo il proprio business;
  • Aiuto nella realizzazione dei processi decisionali;

Per il tuo Business Intelligence, affidati Nextre Engineering, formato da un team altamente qualificato in grado di risolvere ogni tuo problema.