Java 10: ecco cosa cambierà

Come si evolve il linguaggio di programmazione Java

Sono tanti e numerosi i linguaggi di programmazione che vengono usati per mettere a punto software, siti web, prodotti informatici di varia natura. Alcuni sono più popolari, altri meno. Alcuni hanno conosciuto solo una breve esistenza, altri invece sembrano destinati a rinnovarsi di continuo e a sopravvivere ai pur incessanti cambiamenti del mondo dell’informatica. C’è infatti un codice di programmazione che ormai da molti anni continua a godere di immutato successo, e che viene preferito dai programmatori di tutto il mondo. Si tratta di Java.

La Storia di Java

Il linguaggio Java fu messo a punto nei primi anni Novanta, con lo scopo di dare vita ad un codice che potesse funzionare su piccole macchine ma che fosse versatile e sufficientemente complesso. Fu solo nel momento in cui internet e il world wide web cominciarono a diventare sempre più diffusi tra la popolazione che si intuirono le grandi potenzialità che Java poteva avere proprio in questo settore. Da quel momento in poi Java si guadagnò un posto di primo piano nella programmazione dei siti web, grazie al fatto che si basa su un processore virtuale, il Java virtual machine, che gli permette di funzionare su qualunque piattaforma.

Oggi il JLS (The Java Language Specification) è di proprietà della Oracle Corporation, che pubblica con una certa frequenza nuovi aggiornamenti.

Java 10: Le novità della nuova versione

E proprio la Oracle Corporation ha fatto sapere che sta lavorando ad una nuova versione del linguaggio Java: “Java 10“, a pochissima distanza dell’uscita dell’ultima versione, Java 9. C’è molta attesa in merito perché, come abbiamo detto, per un linguaggio di programmazione è necessario evolversi e mettersi al passo con le novità del settore per non rischiare di diventare obsoleto. D’altro canto però Java, in tutti questi anni, ha dato prova di essere in grado di rinnovarsi di continuo e di saper sempre stare al passo anche con i linguaggi di programmazione di ultima generazione.

Java 10

Ed entriamo ora nel merito per scoprire quali sono le novità che verranno introdotte con Java 10. Per il momento non c’è nulla di certo poiché si tratta di rumors, ma è anche vero che sono rumors ufficiali e si può quindi pensare che in buona parte corrispondano a quanto si potrà effettivamente verificare una volta che l’ultima versione di Java verrà pubblicata. La maggior parte delle novità di cui si parla riguardano JEP, ovvero il Java Enhancement Process, e vengono indicate con dei codici numerici. Alcune di queste implementazioni saranno puramente di contorno, come la JEP 296 e la JEP 304, altre invece potrebbero avere effetti più interessanti.

La novità che, secondo tutti, interesserà maggiormente i programmatori, è quella introdotta con il codice JEP 286, che permetterà agli sviluppatori di ridurre i codici fissi nelle variabili locali. Questo non è che un cambiamento semantico e non di logica, ma di certo creerà parecchie discussioni tra gli affezionati utilizzatori di Java. Restano infine altre tre modifiche che verranno introdotte, JEP 307, EJP 310 e JEP 312, che potrebbero avere un impatto, per quanto minimo, sulle performance del linguaggio. JEP 307 risolverà i problemi relativi a G1 garbage collector; JEP 310 servirà ad espandere la funzionalità chiamata CDS (Class Data Sharing) e infine JEP 312 avrà lo scopo di migliorare le prestazioni della macchina virtuale.

Panoramica finale su Java 10

Nel complesso ,sembra che la nuova release non introdurrà cambiamenti eclatanti, ma solo tante piccole migliorie nell’ottica di una crescita graduale e costante. La nuova politica della Oracle sembra infatti quella di pubblicare nuovi aggiornamenti con frequenza sempre maggiore (come abbiamo detto, la versione 9 è stata pubblicata solo poco tempo fa, e per la 10 si parla di pochi mesi a venire) in modo da mantenere il linguaggio sempre al passo con i tempi. Così Java, pur avendo un’età decisamente veneranda per un linguaggio di programmazione, continua ad essere concorrenziale sul mercato, e consigliabile per la scrittura di pagine web.

Quello che possiamo capire dalla continua evoluzione del linguaggio Java è che il mondo della programmazione è in continua evoluzione, e quindi chi ci lavora non si può accontentare delle nozioni acquisite. Infatti è necessario aggiornarsi continuamente sulle ultime novità, come fanno tutti i tecnici e gli sviluppatori che lavorano in Nextre Engineering. Solo in questo modo è possibile fornire un servizio davvero professionale, e dare vita ad un prodotto concorrenziale e in linea con le esigenze dei clienti.

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