Microsoft .NET Framework 4.7.1: ecco cosa cambia

Microsoft .NET Framework 4.7.1 è l’ultimo attesissimo upgrade del celebre .NET Framework, l’ambiente utile alla creazione, alla distribuzione e all’esecuzione di tutte le applicazioni supportate da Microsoft. Prima di osservare nel dettaglio tutte le novità del 4.7.1, cerchiamo di capire meglio lo scopo e l’utilità di .NET Framework e perché gli addetti ai lavori (programmatori, sviluppatori, etc.) attendevano con ansia questo nuovo aggiornamento.

Anche se tutti gli utenti Windows hanno avuto a che fare in maniera più o meno diretta con il famigerato .NET Framework, sapere cosa sia interessa soprattutto gli esperti del pc. Sì perché il Microsof.NET Framework altro non è che l’ambiente Microsoft che comprende API e tool per la creazione, lo sviluppo e la distribuzione di servizi web, programmi e applicazioni che si servono delle tecnologie Microsoft. Quindi, per chi non fa dei codici di programmazione e degli ambienti applicativi il suo pane quotidiano, il .NET Framework (che in sintesi serve a far girare certi programmi su Windows) rappresenta una vera e propria seccatura.

Il problema è che le versioni del .NET sono davvero tante e bisogna assolutamente installarle tutte per non avere problemi con Windows, da ciò ne consegue che lo spazio sull’hard disk diminuisce e il computer rallenta (solo per citare i “fastidi” più nazional popolari).

A volte succede poi che, quando si installa un nuovo software, in automatico scatta la richiesta di procurarsi una precisa versione del Framework ed è necessario scaricarla. Purtroppo non sempre l’installazione va a buon fine e si vengono a creare dei problemi di non facile risoluzione. Quindi, se da un lato il Framework rappresenta l’ambiente operativo di Microsoft, dall’altro anche i normali utenti se ne servono più o meno consapevolmente.

Ecco allora che scatta la necessità di un altro upgrade, un aggiornamento del Framework che sia in grado di risolvere i problemi più comuni creati dai suoi predecessori. Con Microsoft .NET Framework 4.7.1 la missione sembra essere riuscita e i miglioramenti apportati all’aggiornamento sono davvero numerosi: vediamo di che si tratta.

Le novità di Microsoft .NET Framework 4.7.1

L’aggiornamento a .NET Framework 4.7.1 ottimizza le prestazioni di allocazione della memoria e introduce il supporto per la configurazione delle applicazioni dinamiche durante il runtime.

Con la release dell’ultimissimo Framework, la piattaforma è riuscita a guadagnare notevoli miglioramenti sulla sicurezza, la raccolta e la configurazione delle applicazioni.

Per aumentare la prestazione di allocazione della memoria, in particolare per le allocazioni di oggetti di notevoli dimensioni, una modifica all’architettura del .NET riesce ora a dividere in modo efficiente l’allocazione dei dati in piccoli e grandi oggetti. Le applicazioni che svolgono dunque molte allocazioni di oggetti di grandi dimensioni, con Microsoft .NET Framework 4.7.1, adesso riescono a determinare una riduzione dei messaggi di blocco delle allocazioni e, contestualmente, prestazioni più elevate.

L’aggiornamento inoltre aggiunge opzioni di hash protette, valide per l’ autenticazione dei moduli ASP.NET, come il SHA-2, successore del più potente SHA-1 che ad ogni modo resta ancora l’opzione predefinita.

 

Per quanto riguarda SHA-2, questo è invece anche valido per Message.HashAlgorithm, estensione che specifica l’algoritmo di hash impiegato per la coda dei messaggi in fase di autenticazione.

Ma c’è di più. In Microsoft .NET Framework 4.7.1, i nuovi costruttori di configurazione permettono agli sviluppatori di programmare e inserire la configurazione per le applicazioni anche durante la fase di runtime. I dati di configurazione in tal modo possono essere prelevati da fonti esterne ai file di configurazione, cosa che non avviene nelle precedenti versioni del .NET dove la configurazione è di tipo statico.

In base a quanto detto, i programmatori sono ora in grado di modificare i dati di configurazione presenti in una sezione di configurazione o costruirli da zero, anche inserendo nuovi dati da fonti esterne ai file statici.

Altre funzionalità dell’upgrade di Microsoft .NET Framework 4.7.1 includono:

  • Miglioramenti dell’accessibilità in Windows Form e WPF (Windows Presentation Foundation), inclusi aggiornamenti sui modelli UI, miglioramenti sul contrasto elevato e della sezione strumenti;
  • Supporto per la specifica .NET Standard 2.0;
  • Supporto diagnostico visivo in WPF, che permette di utilizzare gli strumenti per l’analisi degli alberi visuali XAML;
  • API di rilevamento delle funzionalità di runtime, utile per valutare se un runtime è in grado di supportare una funzionalità specifica;
  • Una API ASP.NET che riesce a fornire un modo standardizzato per realizzare Cookie Http oggetto di una stringa e catturarne le proprietà (come il percorso o la data di scadenza);
  • La funzionalità ExecutionStepInvoker in ASP.NET, che permette agli sviluppatori di eseguire passaggi executive nel loro codice, anziché nella pipeline predefinita dell’ASP.NET (NB. Questa funzionalità in particolare è riservata alle librerie interessate dal flusso di esecuzione delle applicazioni);
  • Supporto del compilatore per ROR (ReadOnlyReferences), il linguaggio utilizzato per immettere le variabili per riferimento ma senza modificare i dati;
  • SystemValueTupleTipi di serializzazione, impiegato per facilitare la migrazione dalla nuova sintassi tuple (System.Tuple) in Visual Basic 15.5 e in C # 7.0 (ReadOnlyReferences);
  • Possibilità di accedere a Microsoft .NET Framework 4.7.1 direttamente dall’Area download di Microsoft;
  • Infine, l’ultimo Framework è disponibile anche per Windows 10 e per Visual Studio 2017 15.5.

Conclusioni su Microsoft .NET Framework 4.7.1

Dopo aver visto nel dettaglio tutte le novità dell’upgrade di .NET Framework, possiamo concludere che il 4.7.1 porta con sé diversi miglioramenti rispetto alle versioni precedenti, soprattutto per ciò che riguarda:

  • Supporto al .NET Standard version 2.0.;
  • Diversi miglioramenti sull’affidabilità e sulle prestazioni;
  • Aggiornamenti del Visual Tree per le applicazioni WPF;
  • ASP.NET;
  • Accessibilità (alto contrasto, narrazione, etc.);
  • Sicurezza.

Prima di lasciarvi, vogliamo darvi un suggerimento sull’installazione dell’upgrade, utile soprattutto a chi in precedenza ha già avuto dei problemi con l’installazione di Framework e i suoi vari aggiornamenti in Windows Update. Prima di passare alla 4.7.1, rimuovete tutte le altre versioni e installate nuovamente solo l’ultima, così da non occupare troppo spazio nell’HD, alleggerire il vostro computer e lavorare più facilmente. In questo modo sfrutterete al massimo tutte le potenzialità del nuovo Framework.

Scopri le nostre soluzioni in merito alla Consulenza .NET

Soluzioni Microsoft .Net


Scrivici per informazioni





INDIRIZZO

Via Imperia, 2 – 20142 Milano (MI)

E-MAIL

contattaci@nextre.it

TELEFONO

+39 02 49518390

Dal blog di Nextre
Altri articoli simili
Come usare gli Helper di Tag in ASP.NET Core
Cosa sono gli Helper di Tag in ASP.NET Core Gli helper sono stati studiati per permettere ad ogni utente di ottenere elevate possibilità di...
aggiornato il
Consulenza .Net: perché scegliere Microsoft?
Una premessa eccellente A molti potrebbe sembrare quasi ovvio ma, purtroppo, non sempre si riflette su quanto possa essere importante portare la...
aggiornato il
vai al blog