Woocommerce, un ripasso. Usi, funzionalità e caratteristiche

Andra Gatu
19/05/2021
Woocommerce, un ripasso. Usi, funzionalità e caratteristiche

Se pensate a WordPress, proprio la famosa e più utilizzata piattaforma di “personal publishing”, probabilmente vi può venire in mente di tutto. A parte una cosa: l’E-Commerce.

Eppure da non molto è in circolazione uno dei migliori plugin possibili per il commercio elettronico, creato ad hoc proprio per WordPress.

Ecco a voi Woocommerce. Vediamo come funziona.

Cos’è Woocommerce?

Innanzitutto, cos’è Woocommerce? E’ un insieme di funzionalità atte a favorire la vendita e l’acquisto di beni e servizi online, del tutto simile ad altre applicazioni come Shopify e Big Commerce ma, con un’importante differenza.

Se quest’ultime sono “pacchetti completi” autonomi da altre piattaforme, Woocommerce è invece pienamente integrato in WordPress, con relative funzioni.

L’obiettivo di questi tre esempi è lo stesso, costruire uno spazio web con una parte commerciale, ma a cambiare appunto è lo sfondo in cui ci si può muovere.

Per usare al meglio Woocommerce è necessario infatti avere un’ottima conoscenza del suo sistema di riferimento, dei suoi tool, dei modi in cui sfruttarlo al meglio, per costruire e far funzionare un sito Web fin dalle sue fondamenta.

Questo spiega il suo successo presso utenti dalle competenze più avanzate, anche se sarebbe forse ingeneroso pensarlo come troppo complicato.

Con un minimo di accorgimenti gestire Woocommerce può rivelarsi semplice, sempre mettendo in conto una breve fase di studio.

Andiamo più nel dettaglio.

Le caratteristiche di Woocommerce

Woocommerce funziona come un e vero e proprio plugin di WordPress, e pertanto il primo passo è installarlo.

Una volta fatto, sarà possibile gestirlo attraverso una serie di configurazioni del tutto simili alla classica bacheca della “Casa Madre”. Tra queste segnaliamo:

·         Dati di contatto per lo Store;
·         Modalità e dettagli per il pagamento;
·         Informazioni sulla spedizione;
·         Informazioni sulla tassazione;
·         Carrello.

Nella dashboard sarà così possibile vedere due differenti tabs, sia per la gestione complessiva del servizio e sia per i prodotti che deciderai di trattare.

Molto lunga e ben fornita è poi la lista delle caratteristiche di Woocommerce.

Meritano una menzione un’interfaccia ben fatta, molto simile a quella di WordPress, con oltre 400 possibili estensioni per migliorare la funzionalità e le modalità d’approccio allo store.

E poi una banca immagini ampia e praticamente illimitata, “supporti” per ogni tipo di vendita, fisica, digitale e altro, con anche la possibilità di customizzare aree della bacheche con qualsiasi tipo d’informazioni sui prodotti in commercio, dall’acquisto alla spedizione passando per le modalità di tassazione e di pagamento.

Insomma, uno scrigno di tesori dalle grandi potenzialità, e tra l’altro facile da usare.

Woocommerce usi
Installazione plugin Woocommerce – Fonte: E-Commerce platforms

Come si usa Woocommerce

Chi ha infatti un minimo di dimestichezza con WordPress non avrà grosse difficoltà ad orientarsi su questa piattaforma.

Lo schema su cui lavorare è d’altronde molto intuitivo, come si può vedere dall’immagine qui riportata.

Woocommerce usi
Inserimento prodotto in Woocommerce – Fonte: Woocommerce

Questa riproduce la schermata di aggiunta di un prodotto, molto simile a quella di WordPress. Tutto quello che bisogna fare è inserire il titolo e ordinare la descrizione nello spazio riservato al testo, fino a decidere la categoria più consona.

E’ possibile, anzi è consigliabile, sistemare il meglio possibile la presentazione sfruttando l’ampia gallery d’immagini e video disponibili, per rendere più appetibili il prodotto considerato.

In poche parole, Woocommerce può essere molto semplice. Anzi, può essere una delle più intuitive piattaforme a disposizione dell’utenza, a patto di cominciare a masticare un pochino WordPress.

Come già dicevamo in apertura, la stretta correlazione Woocommerce-Wordpress può essere vista da chi è completamente a digiuno della seconda come un limite, ma con un po’ di preparazione entrambe le applicazioni saranno a totale disposizione del “navigatore”.

Non abbiate paura, quindi.

Costi e prezzi in Woocommerce: un’idea generale

Sgombriamo il campo dai dubbi: Woocommerce è gratuito al momento dell’installazione.

Come WordPress, tra l’altro, e quindi installarlo e utilizzarlo può costarvi praticamente niente.

Questo però se vi accontentate della versione base e delle funzionalità più comuni. Caso diverso è se cercate qualcosa di “più”.

Un buon web host, la possibilità di sistemare presentazione ed immagini in modo diverso o più caratteristico, ulteriori estensioni e applicazioni, un web design più performante. In questi casi si può mettere in conto di spendere qualcosina.

Questo a seconda, è bene ripeterlo, del grado di “sistemazione” web a cui puntate. Più servizi più costi, al di là dell’indubbia validità del servizio base.

Plugin, funzionalità e applicazioni di Woocommerce

Una cosa importante da sapere è che Woocommerce, di riflesso a WordPress, è un sistema molto flessibile, e che consente quindi una tavolozza di possibilità molto ampia.

Solo con i plugin e le funzionalità “normali”, già propri di WordPress, si può raggiungere una vasta gamma di attività, ma il bello arriva quando entrano in gioco le parti configurate ad hoc per il commercio.

Qui sotto potete vedere una serie di esempi. Non male, no?

Woocommerce usi
plugin Woocommerce – Fonte: Woocommerce

Per quanto riguarda le estensioni “classiche” di WordPress, la gran parte funziona ottimamente anche su Woocommerce.

Per un’eventuale form per i contatti al sito, il consiglio è di indirizzarsi su Contact Form 7, plugin che possiede una vasta gamma di caratteristiche web perfette anche per il commerce.

Da filtri anti spam alla mail, passando per le pratiche SEO, il marketing e i social media. Insomma, tutto quello di cui potreste avere bisogno.

E visto che abbiamo nominato SEO e marketing, come si comporta qui Woocommerce?

Marketing e SEO su Woocommerce

In termini semplici, Woocommerce se la cava via SEO appoggiandosi quasi completamente a papà WordPress.

Le pratiche utilizzabili sono infatti quelle proprie della piattaforma di publishing, per cui per esigenze più specifiche è doveroso rivolgersi all’esterno.

Una soluzione potrebbe essere l’implementazione di app come Yoast, per migliorare l’implementazione e l’individuazione delle keywords.

Anche sul lato marketing può essere consigliabile un’aiutino. Per l’invio delle mail o di una newsletter l’ideale sarebbe MailChimp, almeno come integrazione al basico sistema di invio.

Numerose sono poi anche le estensioni per la gestione dei social, sia fuori al sistema che dentro WordPress.

Insomma, gli estremi per fare un ottimo lavoro ci sono tutti.

Continuiamo questa carrellata con un altro punto fondamentale: le modalità di pagamento dei prodotti in vendita.

Come si pagano i prodotti su Woocommerce

Le basi di pagamento su cui Woocommerce può lavorare possono essere le più classiche, come Paypal o Stripe, ma anche altre centinaia di  altri modi.

Woocommerce può supportare infatti fino a 100 sistemi di pricing, con una vasta interna in cui scegliere il mezzo migliore.

Dato questo importante per non impazzire nella selva di commissioni regionali e non. Woocommerce non riceve alcune “entrate” extra per le transazioni.

Indubbiamente un punto a favore. Come anche la possibilità di trovare forme di pagamenti per realtà aziendali particolari, come le non profit o quelle provenienti da paesi a rischio.

Insomma, con un minimo di pazienza si può trovare un mezzo di transazione perfetto per ogni esigenza.

Sicurezza e customer service. Possiamo stare tranquilli?

Dal punto di vista della sicurezza Woocommerce è supportato da Sucuri, così da avere un affidabile e regolare check delle proprie funzionalità in ogni parte della piattaforma.

Stessa cosa anche per i metodi di pagamento, dove la stessa presenza nell’elenco di possibilità dovrebbe darne garanzia per il loro uso.

Per essere ancora più tranquilli è consigliabile criptare sopratutto i dati degli utenti, possibilmente condividendo il certificato SSL conseguente via Let’s Encrypt o comprandone uno privato.

Sul lato customer service invece, per risolvere problemi o avere informazioni aggiuntive, Woocommerce può contare su un ampia platea di utenti appassionati e aggiornati.

Forse per la sua natura free non è ancora presente un sistema di supporto diretto, ma con una piccola ricerca si può trovare davvero di tutto.

Esistono infatti blog e forum dedicati specificatamente al suo funzionamento, e anche le pagine documentali presenti sul sito possono essere un buon punto di partenza.

Niente è irrisolvibile quindi, sopratutto per Woocommerce.

Woocommerce usi
Schema Woocommerce – Fonte: E-Commerce Platforms

Conclusioni e ultimi consigli

Ma allora serve, Woocommerce?

La risposta è, come spesso capita, variabile in base al soggetto. Se si vuole un sistema di supporto commerciale più agile e meno rigido rispetto ad altri, maggiormente professionale e customizzabile, allora la risposta è affermativa.

Woocommerce è flessibile, modificabile, ampio nel suo ventaglio di soluzioni. L’ideale per chi già bazzica con una certa disinvoltura nel mondo dell’ E Commerce, ma allo stesso tempo non troppo complesso e facile da utilizzare.

L’affermazione potrebbe però virare verso il no se si è completamente neofiti del campo. Ecco, in questo caso Woocommerce potrebbe essere non così immediato, se non con l’aiuto di una web agency come potrebbe essere Nextre.

Woocommerce è un grande aiuto per quanto siano interessati al commercio online, con un piccolo sforzo preparatorio.

Il risultato può valere la fatica e i soldi spesi. Non male, per il “figlio” di WordPress.

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