3 tecniche per creare corsi e-learning: Guida utile 2018

Quale modo migliore per creare corsi e-learning? Nel campo della didattica e della formazione si è assistito, negli ultimi 10 anni, ad una rapida diffusione della modalità di apprendimento di tipo e-learning. Ma che significa creare corsi di “e-learning”? Per fornire una valida definizione è possibile fare riferimento al Glossario ASFOR (Associazione Italiana per la Formazione Manageriale) che descrive l’E-learning come una “metodologia didattica che offre la possibilità di erogare contenuti formativi elettronicamente attraverso reti Internet o reti Intranet”.

Per ogni utente l’E-learning rappresenta una soluzione di apprendimento flessibile, facilmente personalizzabile e accessibile da remoto ed ovunque ci si trovi, senza vincoli di orario e limiti geografici. Vediamo in questa guida quali sono le tre tecniche principali per creare un corso E-learning utile, accattivante e fruibile da parte dei destinatari.

creare corsi e-learning

Creare Corsi E-Learning: cosa significa?

Prima di entrare nel “vivo” della trattazione, è bene comprendere che cosa significa creare corsi E-Learning, i quali aiutano gli utenti ad apprendere diverse tematiche per mezzo di corsi multimediali fruibili soprattutto a distanza attraverso Internet. Essi coprono un’ampia serie di applicazioni e di processi formativi, quali: Computer-based Learning, Web-based Learning e Aule virtuali. Sviluppare un sistema di e-learning significa creare ed offrire ai destinatari dei contenuti didattici in un ambiente formativo “integrato”, utilizzando le tecnologie di rete per progettare, distribuire, scegliere, gestire e ampliare le risorse per l’apprendimento continuo, senza doversi spostare e senza vincoli temporali.

Realizzare un sistema di apprendimento continuo: le modalità e i settori interessati

Le modalità per realizzare un sistema formativo “integrato”, utile per progettare, distribuire e ampliare i contenuti didattici, sono le seguenti:

  • apprendimento sincrono attraverso l’utilizzo di videoconferenze e di aule virtuali;
  • auto-apprendimento asincrono attraverso la fruizione di contenuti “preconfezionati” disponibili sulla piattaforma di erogazione;
  • apprendimento collaborativo attraverso le attività della comunità virtuale di apprendimento.

Le nuove tecnologie ICT possono essere affiancate ad incontri in sedi fisiche, ubicate sul territorio, nella modalità “blended” in cui si alternano moduli didattici erogati in modalità on-line ad attività formative tradizionali, al fine ultimo di beneficiare dei vantaggi di entrambe le modalità di apprendimento.

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La creazione di corsi e-learning interessa tanto il settore privato quanto quello pubblico: la formazione del personale è una delle priorità più rilevanti all’interno del Piano Industria 4.0. Anche la PA, negli ultimi anni, ha rinnovato e rapidamente sviluppato un forte interesse verso le applicazioni atte alla formazione delle nuove tecnologie ICT che consentono di accelerare ed ottimizzare la diffusione delle informazioni e della conoscenza, abbattendo i vincoli di tempo e di spazio. Lo stesso Consiglio dell’Unione Europea ha formulato l’iniziativa “E-learning – pensare all’istruzione di domani” grazie alla quale ogni Stato dell’Eurozona è invitato a “perseverare negli sforzi concernenti l’effettiva integrazione dell’ICT (Information and Communication Technology) nei sistemi di istruzione e formazione ed a sfruttare pienamente le potenzialità di Internet, degli ambienti multimediali e di apprendimento virtuale per migliori e più rapide realizzazioni di educazione permanente”. Dal tenore normativo ben si comprende che creare corsi E-Learning significa prepararsi a rendere la formazione continua e disponibile a tutti, diffondendo una cultura di apprendimento permanente (lifelong learning).

Creare corsi E-Learning: Tip e tecniche utili

Per creare corsi E-Learning ottimizzati in formato SCORM e in conformità agli altri standard internazionali, è necessario sviluppare e rendere fruibili i contenuti didattici con l’obiettivo di renderli coinvolgenti e interattivi ai destinatari dell’aula virtuale. Ecco le tre tecniche e tips utili per farlo.

Scegliere la piattaforma LMS

Effettuare la scelta della piattaforma Learning Management System (LMS) da utilizzare per creare corsi formativi ad hoc è fondamentale per comparare i più diffusi software open source Ilias, Moodle, ATutor, Docebo, Dokeos. Consigliamo di prediligere le piattaforme open source per gli innumerevoli vantaggi fra cui: l’elevato grado di completezza e affidabilità ormai raggiunto da questo tipo di piattaforme, la necessità di non legarsi ad una specifica piattaforma commerciale e la presenza di ampie Community di utilizzatori.

Dunque, una buona tecnica per realizzare un corso E-learning ad hoc è quello di optare per piattaforme che garantiscono un elevato grado di compatibilità con gli standard relativi all’apprendimento continuo al fine di limitare i problemi legati al caricamento di oggetti SCORM. Ciò garantisce la tracciabilità dei destinatari, dei contenuti e favorisce il riutilizzo degli argomenti didattici tra piattaforme diverse. I criteri da valutare e da prendere in considerazione per il raffronto tra le piattaforme E-Learning devono essere i seguenti:

  • grado di maturità raggiunto dalla piattaforma;
  • quantità e la qualità della documentazione reperibile;
  • facilità di installazione;
  • servizi forniti;
  • possibilità di personalizzare la piattaforma;
  • presenza di un assistente online;
  • disponibilità di strumenti di comunicazione e di online collaboration.

Implementare Moodle: perché scegliere questa Piattaforma open source?

Per creare corsi E-Learning, i cui contenuti didattici siano fruibili e di grande valore aggiunto per la Community, una delle migliori piattaforme da scegliere è Moodle, acronimo di Modular Object-Oriented Dynamic Learning.

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logo Moodle

Moodle è un progetto nato nel 1999 come tesi di Dottorato di Martin Dougiamas: oggi conta un numero molto elevato di utilizzatori e una vasta comunità di sviluppo attenta agli aspetti pedagogici dell’apprendimento continuo mediato dall’utilizzo delle tecnologie. I principali vantaggi di Moodle sono:

  • offrire un sistema intuitivo e semplice da utilizzare;
  • offrire un tool flessibile ed idoneo per diverse modalità di erogazione della didattica;
  • promuovere una pedagogia basata sulla collaborazione;
  • utilizzare l’ambiente a vari livelli di complessità;
  • utilizzare un’interfaccia browser user friendly, efficiente e compatibile con altri sistemi;
  • possibilità di classificare e ricercare i corsi;
  • beneficiare della gestione delle funzionalità dei plug-in;
  • possibilità di gestire i profili degli utenti (5 ruoli predefiniti: amministratori, autori, tutor, studenti e ospiti);
  • possibilità di organizzare gli utenti in gruppi, come se fossero delle classi virtuali;
  • possibilità di fruire di un help online interno.

Per implementare la Piattaforma Moodle viene richiesta la disponibilità di un qualsiasi web server che supporti un DBMS come MySQL o PostgreSQL o PHP (ad esempio Apache). Inoltre, deve essere registrato un dominio presso un determinato provider tipo Aruba.it, e dopo aver scaricato dal sito il pacchetto di installazione dell’ultima versione di Moodle disponibile in formato tgz, si procede con il trasferimento del pacchetto sul web server utilizzando un client FTP. Basta seguire le istruzioni fornite e procedere con l’implementazione della procedura automatica di installazione composta da diversi step intuitivi, ognuno dei quali termina con una videata di verifica.

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videata di verifica Moodle

Al termine dell’installazione si crea l’utente amministratore, che procede a gestire la piattaforma e procedere all’impostazione della lingua.

Per procedere con l’inserimento sulla piattaforma Moodle di un corso in formato SCORM è necessario creare un nuovo corso e selezionare il formato SCORM/AICC nella finestra di creazione del corso. Si procede attraverso la selezione del file contenente il corso SCORM, in formato ZIP, da caricare sulla piattaforma e settare alcune impostazioni relative al corso quali il metodo di valutazione, la dimensione della finestra di visualizzazione del corso e il numero dei tentativi permessi. Una volta terminata l’importazione del corso sulla piattaforma, ne verrà visualizzata la struttura e sarà possibile scegliere il form da visionare.

Creare un mood board per un corso di E-learning

Creare un corso di E-learning non significa solo prestare la massima attenzione ai contenuti e ai materiali didattici migliori e quanto più completi possibili, ma significa prestare la massima attenzione alla grafica ed all’estetica. È buon consiglio creare un moodboard, ovvero un “collage di immagini, disegni, illustrazioni, colori, texture e qualsiasi altra cosa consenta di definire la direzione che vogliamo conferire al nostro progetto didattico”.

I moodboard aiutano a fare brainstorming delle idee e consentono di incrementare il consenso dei destinatari dei corsi di formazione. Inoltre, coinvolgono ogni utente nel processo di creazione dei corsi formativi, includendo alcune sue preferenze personali e rendendolo partecipe al progetto didattico. Grazie all’utilizzo di strumenti come Pinterest o GoMoodBoard, creare e condividere moodboard è semplicissimo.

Perché non creare un moonboard per il tuo corso E-Learning?

Se vuoi saperne di più o vuoi avere informazioni sull’installazione di Moodle o sulla creazione di corsi E-Learning, richiedi subito la nostra consulenza personalizzata. Che aspetti? Compila il form online che trovi qui sotto.


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