Moodle: guida in italiano aggiornata al 2018

Come utilizzare Moodle per tutti i propri corsi online? Esistono moltissimi strumenti per realizzare classi virtuali e corsi in modalità e-learning, ma Moodle è uno dei migliori, oltre che dei più utilizzati, grazie alle sue caratteristiche di utilizzabilità e di versatilità.

Ecco, quindi, come iniziare ad utilizzare questa piattaforma in modo semplice per tutti i propri corsi online.

Che cos’è Moodle?

Si può definire Moodle come un LMS, acronimo che significa Learning Management System, ossia un sistema per la gestione dell’apprendimento e dell’insegnamento. Il suo nome è l’acronimo di Modular Object Oriented Dinamic Learning, quindi di “ambiente di apprendimento dinamico modulare orientato agli oggetti”.

Esso, com’è già stato indicato, è un sistema grazie al quale è possibile effettuare la gestione di corsi online e di classi di tipo virtuale con una grande “maneggevolezza”.

Una delle caratteristiche sicuramente maggiormente riconosciute a Moodle è quella di essere basato su principi di tipo pedagogico solidi che gli consentono anche di sfruttare al massimo la rete stessa allo scopo didattico.

Moodle è open source

Moodle è un tipo di programma completamente open source, questo significa che viene distribuito utilizzando la licenza GNU/GPL che dà la possibilità a chi sia competente di poter modificare il codice del programma allo scopo di poterlo adattare alle proprie necessità.

Grazie alle sue particolari caratteristiche di versatilità, Moodle si può installare su ogni tipo di computer che abbia PHP e che abbia a disposizione un database SQL, come accade, ad esempio, per MySQL.

Una guida dettagliata a Moodle

La guida completa a Moodle vi consentirà di conoscerne le funzioni principali e anche di poterlo utilizzare per raggiungere i vostri scopi, come la realizzazione di corsi online per il vostro istituto, o anche come soggetti privati.

Vediamo, quindi, tutti gli elementi che dovreste conoscere per iniziare ad utilizzare Moodle.

I Ruoli di Moodle

I Ruoli di Moodle

All’interno del programma vengono definiti dei particolari tipi di ruoli per i differenti utenti che potranno usare il software.

I ruoli, in generale, possono essere definiti come i privilegi che alcuni soggetti avranno nel sito stesso.

Tali privilegi possono essere generali, oppure affidati per un singolo corso. Oltre a quelli che sono i ruoli predefiniti, previsti già dall’architettura di Moodle, se ne potranno definire anche altri di tipo personalizzato.

Ecco, comunque, i ruoli già previsti da Moodle e affidabili ad ogni tipo di utente:

  • Manager: il manager potrà accedere ai corsi e potrà modificarli;
  • Creatore di corsi: creerà il corso e lo potrà modificare;
  • Docente: i docenti possono gestire i corsi, possono modificare le attività svolte e si occupano anche della valutazione degli studenti; questi sono “superiori” rispetto ai docenti non editor, che non possono modificare i corsi;
  • Studente: gli studenti sono gli iscritti ai corsi e possono accedere alle risorse che saranno state messe a disposizione da parte dei docenti;
  • Ospite: un ospite è un soggetto non ancora iscritto ad un corso, con privilegi limitati;

 I Blocchi

La prima funzione che bisognerà esaminare sarà quella dei Blocchi, ai quali si potrà accedere con il seguente percorso:

Amministrazione > Attiva modifica > Aggiungi un blocco

L’aggiunta di un blocco consente la modifica del corso a livello della sua pagina principale, e ogni blocco aggiunto sarà presente nelle colonne laterali del corso stesso.

I blocchi principali previsti da Moodle sono i seguenti:

  • Amministrazione: consente la visualizzazione delle funzionalità differenti a seconda del ruolo;
  • Attività: indica l’elenco delle attività presenti nel corso (ad esempio, i forum legati alla discussione del corso stesso);
  • Attività recenti: si visualizzeranno tutte le modifiche che siano state apportate di recente al corso;
  • Calendario: indica gli eventi previsti nel corso;
  • Corsi: sarà l’elenco dei corsi ai quali il soggetto sarà iscritto;
  • Descrizione del corso;
  • Persone: contiene il link con l’elenco dei partecipanti che si siano iscritti al corso;
  • Prossimi eventi;
  • Ricerca nel forum;
  • Ultime notizie;
  • Utenti collegati;
  • Voce a caso di glossario;

Accedere alle impostazioni del corso Moodle

Per accedere alle impostazioni del corso Moodle sarà necessari seguire questo percorso:

Amministrazione > Impostazioni

Le impostazioni si differenziano, poi, in sottocategorie che dovranno essere esaminate e personalizzate da chi abbia costruito il corso.

Ecco quali sono le categorie previste per le impostazioni.

Generale

Questa parte consente di inserire il titolo del corso, il suo titolo abbreviato, la categoria di appartenenza (come le scienze, la medicina e così via), e di prevedere anche il tipo di visibilità che si vorrà dare al corso nella pagina principale dell’elenco corsi.

Si dovrà anche inserire la data per l’inizio del corso e il numero identificativo dello stesso.

Descrizione

La parte dedicata alla descrizione si compone, a sua volta, di sottocategorie che comprendono:

  • Introduzione al corso

È la parte importante per consentire agli studenti di ricercare il corso sulla base di particolari parole chiave, quindi dovrà contenere termini ben specifici.

  • File dell’introduzione al corso

Insieme all’introduzione generale sarà possibile inserire anche dei file per l’introduzione al corso

Formato corso

Il formato del corso comprende, anche in questo caso, una serie di sottocategorie che vanno prese in considerazione.

  • Formato

Esistono differenti formati di corso che si potranno utilizzare in Moodle, come il Formato SCORM (uno standard di riferimento per moltissimi corsi online), Relazionale, per Argomenti e Settimanale.

  • Sezioni nascoste

Questa impostazione consente di determinare come si potranno visualizzare quelle che sono le sezioni nascoste agli studenti.

  • Visualizzazione corso

Aspetto

In questa sezione si possono definire gli elementi più generali relativi all’aspetto che il corso potrà avere. Anche in questo caso si prevedono delle sottocategorie quali:

  • Numero di news da visualizzare

Si prevedranno le news che gli studenti potranno visualizzare all’interno della pagina del corso. Nel formato settimanale e in quello per argomenti è una sezione impostata di default.

Le news saranno visualizzate in un forum al quale tutti gli studenti sono iscritti di diritto, che si chiama Forum News.

Per eliminare la visualizzazione delle news sarà possibile impostare il numero 0 nell’apposito campo.

  • Visualizza valutazioni agli studenti

Consente, di default, di visualizzare le valutazioni date agli studenti. Tuttavia, il docente può anche impostare il campo di visualizzazione sul No in modo da non avere tali dati sotto gli occhi.

  • Visualizza i report delle attività

Per i partecipanti al corso sono messi a disposizione i diversi report delle attività svolte all’interno del corso realizzato con Moodle.

In questi report sono inseriti, ovviamente, i tipi di attività svolti e anche i log dell’accesso al corso stesso.

File e upload

In questa sezione si potrà definire la dimensione massima dei file che potranno essere caricati sia dagli studenti sia dai docenti.

Gruppi

In questa sezione  sarà possibile gestire i differenti gruppi di soggetti che potranno accedere ai corsi. Infatti, la modalità gruppi ha tre impostazioni differenti:

  • Senza gruppi

In questo caso ogni partecipante al corso farà parte della medesima comunità senza particolari distinzioni.

  • Gruppi separati

Ogni partecipante potrà vedere solamente il gruppo al quale appartiene.

  • Gruppi visibili

I partecipanti ai diversi gruppi potranno vedere anche l’attività svolta dagli altri soggetti.

Impostazioni Moodle

Impostazioni risorse e attività

Si potrà accedere a questa sezione seguendo il percorso qui indicato:

Amministrazione > Attiva modifica > Aggiungi una attività o una risorsa

Anche nel caso delle risorse e delle attività ci sono delle sotto sezioni nelle quali si potranno amministrare alcuni particolari del corso.

Generale

Nella sezione Generale si trovano delle ulteriori aree del corso Moodle alle quali si potrà accedere, come:

  • Visualizza descrizione nella home del corso;
  • Valutazione (nella quale si potrà scegliere il metodo di valutazione da utilizzare);
  • Categoria della valutazione

Impostazioni comuni

Anche in questo caso, grazie a questa area del corso sarà possibile impostare alcune funzionalità come:

  • Numero ID;
  • Modalità gruppo (solo per le attività);
  • Raggruppamento (che è un insieme dei gruppi presenti all’interno di un corso);

Condizioni per l’accesso

In questa parte della piattaforma Moodle sarà possibile definire tutta una serie di particolari del corso, come la data di inizio dello stesso (e la sua disponibilità per gli studenti), la valutazione che sarà necessario ottenere per poter accedere ad una determinata attività e anche lo stato di completamento delle attività precedentemente svolte dallo stesso studente.

Completamento attività

Anche in questo caso, la sezione che si riferisce al completamento delle attività consente di tenere traccia di alcuni elementi come:

  • Tracciamento del completamento

Si riferisce all’avanzamento nel corso da parte dei differenti studenti.

  • Valutazione

In questo caso si potrà impostare una valutazione minima che lo studente dovrà raggiungere per potersi considerare “promosso” in relazione ad una determinata attività o ad un modulo del corso.

Altre impostazioni

In questa sezione si possono definire ulteriori dettagli relativi al corso come:

  • Ruoli locali

Si potranno assegnare dei ruoli particolari agli utenti, che gli consentiranno di avere i privilegi previsti per essi all’interno del corso.

  • Impostazioni filtro

In questa parte sarà possibile attivare oppure disattivare i filtri per quelle che sono delle specifiche parti del sito.

Risorse

In Moodle sono disponibili le seguenti risorse:

  • Cartella

Consente di accorpare in un’unica cartella differenti file presenti all’interno del corso.

  • Etichetta

Questo modulo dà la possibilità di inserire immagini oppure testo all’interno della homepage del corso.

  • File

Questo modulo consente all’insegnante di inserire alcuni file tra le differenti risorse del corso

  • IMS content package

Questo modulo consente di realizzare un pacchetto di file che rispetterà lo standard di interoperabilità riconosciuto proprio con il nome IMS content package.

Quindi, tale modulo dà la possibilità di caricare pacchetti compressi IMS tra le risorse presenti nel corso.

  • Libro

Questo modulo dà la possibilità al docente di creare delle risorse costituite da più pagine.

Utilizzando tale modulo sarà anche possibile definire il numero di pagine del libro, il suo aspetto e, ovviamente, i suoi contenuti.

  • Pagina

Con questo modulo, il docente potrà creare delle vere e proprie pagine web partendo dall’editor di testo.

  • URL

Il modulo URL consente al docente di inserire dei link presenti nel web da utilizzare come risorse del corso. Si potranno anche scegliere delle impostazioni particolari per l’URL, tra le quali si devono citare le seguenti:

  • Impostazione automatica;
  • Embed (l’URL potrà essere visualizzato nella pagina al di sotto della barra di navigazione);
  • Apri (sarà visualizzato solamente l’URL);
  • Popup (l’URL sarà visualizzato in una nuova finestra);
  • Frame (l’URL sarà visualizzato in un frame nuovo);
  • Nuova Finestra (l’URL sarà visualizzato in una nuova finestra completa di barre dei menu);

attività Moodle

Attività

All’interno di Moodle sono disponibili le seguenti attività:

  • Chat

Consente ai partecipanti di realizzare delle conversazioni in tempo reale.

  • Compito

Questo modulo consente al docente di effettuare la valutazione riferita agli studenti anche assegnando loro un lavoro che potrà, nuovamente, valutare e commentare in un momento successivo.

  • Database

Questo modulo dà la possibilità ai partecipanti di creare e di gestire un insieme di record raccolti, appunto, in un database.

Si potrà utilizzare questo modulo sia per effettuare una raccolta di file da distribuire agli studenti sia per dare la possibilità agli allievi di inserire i propri compiti svolti in un modo unitario e ordinato.

  • Feedback

Questo modulo dà la possibilità al docente di creare dei sondaggi personalizzati grazie ai quali raccogliere le opinioni dei partecipanti. Si potranno rendere anche anonime le risposte e sarà possibile aprire la partecipazione a queste attività di feedback anche a chi non sia iscritto ai corsi.

  • Forum

Il modulo di attività forum dà la possibilità di realizzare delle discussioni tra i partecipanti.

  • Glossario

Questo modulo di attività consente ai partecipanti di andare a creare elenchi di voci, come accade nel caso di un dizionario.

  • Lezione

Questo modulo consente al docente di distribuire dei compiti e delle esercitazioni agli allievi.

Le lezioni possono essere sia costituite dai testi che gli studenti dovranno leggere per apprendere i contenuti del modulo, sia da quiz e test che consentiranno di avanzare all’interno del corso stesso.

  • Pacchetto SCORM

Con questo modulo sarà possibile creare un insieme di file componenti lo stesso pacchetto, file che rispetteranno uno standard universalmente riconosciuto.

Con il modulo SCORM sarà possibile usare i pacchetti compressi costituiti, ad esempio, in formato .zip.

Si potranno usare le attività SCORM allo scopo di presentare dei contenuti multimediali, delle animazioni e anche con l’obiettivo di valutare le attività svolte dagli studenti.

  • Quiz

Questo modulo dà la possibilità all’insegnante di creare dei questionario che vedano differenti tipi di domande. Si potranno definire parametri come le date di apertura e di chiusura del test, il tempo massimo per svolgere il quiz, oltre ai metodi di valutazione che si potranno applicare al quiz e alle domande.

  • Scelta

Il modulo scelta consente all’insegnante di formulare una domanda che avrà, come risposte, una serie di alternative differenti.

È differente dal quiz poiché la sezione Scelta si potrà utilizzare anche allo scopo di consentire semplicemente agli studenti di esprimere un’opinione sul corso stesso.

  • Wiki

Questo modulo di attività consente ai partecipanti di inserire e di andare a modificare una raccolta di differenti pagine web, Si potrà utilizzare questo modulo sia per creare delle dispense dedicate allo studio, sia per consentire agli studenti di collaborare alla stesura di un compito che sia stato assegnato ad un gruppo.

I wiki, quindi, potranno essere sia di gruppo sia individuali: nel secondo caso, lo studente potrà utilizzarli per prendere appunti in merito al corso.

  • Workshop

Questo modulo consente di effettuare una raccolta, ma anche una revisione, del lavoro realizzato dagli studenti. Gli studenti possono utilizzare la piattaforma per consegnare ogni tipo di file digitale, dal testo sino a quelli multimediali.

Si potranno concordare le consegne sulla base di scadenze e di parametri che saranno  definiti dal docente.

novità di Moodle

In conclusione: le novità di Moodle

Moodle ha subito molte modifiche nel corso degli anni, che lo hanno reso un sistema davvero efficace e versatile per la realizzazione di corsi a distanza e online.

Una delle novità introdotte di recente riguarda certamente la gestione dei file.

Nella prima versione di Moodle i formatori avevano la possibilità di caricare i file relativi ai corsi, e di metterli anche a disposizione degli studenti, mediante le Risorse.

Ad oggi, invece, i file non sono più strettamente legati al singolo corso, ma si possono correlare al contenuto che li andrà ad utilizzare. Ad esempio, un file che sia allegato ad una risposta data nel forum sarà legato proprio a quell’elemento e non più solamente al corso al quale gli studenti staranno partecipando.

Questo vuol dire che al file si potranno applicare le medesime regole di accesso previste dall’elemento che lo contiene: nell’esempio appena riportato si applicheranno le disposizioni previste per il forum, che sarà accessibile a tutti coloro che vi staranno partecipando.

Inoltre, è stata resa più logica l’organizzazione dei file: Moodle, oggi, è capace di riconoscere il tipo di file che sarà stato caricato, evitando che questo venga inserito più volte nel medesimo corso. Infine, sempre con riferimento ai file, nella nuova versione di Moodle dedicata all’e-learning gli studenti avranno l’opportunità di caricare dei propri file ai quali potranno avere accesso in modo riservato e personale.

Infine, accanto alla nuova gestione dei file, nel nuovo Moodle è stata introdotta la possibilità di andare ad utilizzare dei repository esterni, grazie ai quali le risorse del corso potranno essere usate in modo molto più logico e “maneggevole”.

I repository esterni potranno essere liberamente scelti, in quanto il nuovo Moodle contiene dei plugin grazie ai quali si assicura la massima compatibilità. Esempi dei repository utilizzabili sono Flickr, Google Docs, Picasa, Amazon S3, Wikimedia, Webdav, Youtube.