App Mobile: Dall’Idea alla Realizzazione

Che cos’è un’App Mobile?

Un’App Mobile è un software applicativo a tutti gli effetti, che si usa sui dispositivi mobili; rispetto alle tradizionali applicazioni per i desktop computer, un’app presenta una maggiore funzionalità ed è più “leggera”, poiché smartphone e tablet hanno minore memoria. L’enorme praticità di questi software ha favorito la loro diffusione; si possono trovare applicazioni per giocare, controllare le previsioni meteo oppure per utilizzare l’editing fotografico. Anche chi vuole migliorare la propria attività commerciale può sviluppare un’app mirata a favorire il servizio ai clienti. Il mondo delle Applicazioni Mobile è in continua espansione e la loro crescita rappresenta una buona opportunità per i programmatori e gli sviluppatori di software.

Come creare un’App Mobile?

Le grandi potenzialità offerte dalla rete hanno permesso a tutti di cimentarsi nella creazione delle app per dispositivi mobili; molte applicazioni sono state sviluppate anche da chi non ha competenze professionali, ottenendo comunque un grande successo. Ciò ha incoraggiato chi non è esperto a lanciarsi in questa attività ed ogni giorno vengono create ed immesse sul mercato centinaia di app. Ma qual è lo schema da seguire per realizzare un prodotto accettabile?

Nella creazione e nello sviluppo di una App Mobile ci sono delle fasi precise, che è importante seguire per non ottenere un risultato scadente. Bruciare i tempi può essere infatti controproducente ed è opportuno considerare i seguenti passaggi:

  • Creazione del progetto e analisi del mercato. In questa prima fase lo sviluppatore lavora sull’idea, che può essere sua o di un cliente. Prima di creare un’app è importante fare una ricerca di mercato, per capire se ci sono già prodotti simili. Questa analisi è molto importante, poiché se esistono competitor sarà necessario studiare in che cosa le loro applicazioni differiscono dal progetto su cui si sta lavorando; inoltre è fondamentale capire quali sono i punti deboli e analizzare i feedback rilasciati dagli utenti.
  • Scelta della piattaforma, progettazione dell’interfaccia e sviluppo. Dopo aver stabilito il sistema operativo da utilizzare, il lavoro di realizzazione dell’app richiede cure e accorgimenti continui. Creare un’interfaccia funzionale e graficamente accattivante è solo uno dei passaggi preliminari nell’intero processo di sviluppo; in rete esistono numerosi strumenti che permettono di semplificare quest’attività, anche per chi non è particolarmente esperto di programmazione.
  • Analisi degli errori. Questa operazione può essere definita come la fase conclusiva dello sviluppo di un’App Mobile, che ha bisogno di essere testata prima della sua diffusione. Solo in questo modo è possibile scongiurare il rischio di errori e malfunzionamenti. Per effettuare il tesing è necessario munirsi di diversi browser in varie versioni per il Web e di più dispositivi mobili.
  • Lancio e distribuzione sul mercato. Generalmente le App vengono distribuite sugli Store e sui Market Place, per la maggior parte dei quali è necessaria la sottoscrizione di un abbonamento. Per promuovere l’applicazione si possono adottare alcune strategie di marketing; la creazione di un sito o di un profilo social, con la pubblicazione di post e video tutorial sono di grande aiuto.

Come sviluppare una App Mobile con Android?

Android è il sistema operativo per dispositivi mobili più utilizzato al mondo; completamente gratuito, la sua diffusione continua ad estendersi e risulta molto versatile. Android offre agli sviluppatori la possibilità di creare applicazioni che si adattano ad ogni tipo di dispositivo; naturalmente l’adattamento delle funzioni richiede una cura particolare, ma il sistema operativo offre tutto il supporto affinché le app possano essere eseguite agevolmente.

il processi di sviluppo di un'applicazione mobileAndroid utilizza Java ed è quindi necessario avere nozioni in questo linguaggio di programmazione, per procedere allo sviluppo di un’app; per prima cosa è necessario scaricare il software gratuito Java SE Development Kit; inoltre occorre creare un ambiente di sviluppo integrato (IDE) nel quale siano presenti tutti gli strumenti necessari per creare una App Mobile.

A questo scopo è possibile eseguire il download di Android studio, un’applicazione realizzata appositamente per la programmazione in ambienti Android oppure la più datata e meno popolare Eclipse. Oltre a questi due elementi è molto importante anche la presenza di Android SDK, un pacchetto di software che contiene tutti gli strumenti utili ad uno sviluppatore.

Per scaricare Java è necessario andare sul sito della Oracle ed installare la versione più adatta al proprio sistema operativo; Android studio invece è ottenibile dal sito ufficiale di Android ed è elaborato per garantire una configurazione molto flessibile e la personalizzazione di SDK. Anche il download di Eclipse è completamente gratuito ed è utilizzato da molti anni per la programmazione in vari linguaggi, da Java a C/C++ e PHP. Android SDK viene scaricato automaticamente, sia con Android Studio che con Eclipse.

Per chi ha dimestichezza con Java non sarà difficile utilizzare Eclipse; per la creazione e il lancio di un’App Mobile si potrà avviare l’esecuzione su un dispositivo emulato o su un dispositivo fisico reale. Android Studio ha invece una struttura modulare, diversa da Eclipse, che però richiede sempre una certa familiarità con i linguaggi di programmazione.

Che fare se invece non si ha nessuna esperienza come programmatore e sviluppatore di software? La risposta è semplice. Basta utilizzare uno dei programmi scaricabili sul web che permettono di sviluppare un’app, anche se non si hanno conoscenze nel campo dell’informatica. Esiste un servizio completamente gratuito, messo a disposizione da Google e chiamato App Inventor, che permette di sviluppare applicazioni in ambiente Android.

Per utilizzare questo strumento è necessario collegarsi al sito della MIT App Inventor e scaricare il software gratuiti di supporto; è inoltre indispensabile avere Java nel proprio sistema operativo. Dopo aver proceduto all’installazione si può collegare il proprio account di Google al servizio. MIT App Inventor permette di inserire nelle app immagini, testi ed elementi interattivi. L’ambiente di sviluppo per la realizzazione di una App Mobile con Android possiede infatti un editor dotato di tutti gli strumenti di progettazione.

Gli elementi come i pulsanti, le immagini, i componenti multimediali e quelli relativi ai social sono raggruppati in più cartelle; è possibile inoltre inserire qualunque oggetto all’interno dell’applicazione attraverso il trascinamento. L’utilizzo di MIT App Inventor è molto semplice e si basa sulle linee guida indicate nel sito, dove sono presenti una serie di video tutorial. Dopo che l’applicazione è stata creata, per la sua diffusione su Playstore è necessario aprire un account su Google come sviluppatore; la sottoscrizione richiede il pagamento di una piccola quota. Se in futuro si avrà intenzione di sviluppare altre applicazioni non sarà necessario pagare di nuovo; mentre se si vorranno inserire app a pagamento bisognerà sottoscrivere un account su Google Wallet.

Come creare un’App Mobile con Windows Phone?

Anche per creare un’applicazione con Windows Phone esistono varie alternative; Windows ha un ambiente di sviluppo mobile più piccolo, ma le applicazioni possono essere usate creando vari linguaggi come Visual Basic, C++, C# o Javascript.

Lo strumento di sviluppo delle applicazioni più completo da utilizzare in ambiente Windows è Visual Studio, un software disponibile gratuitamente sul sito di Microsoft; si tratta di un programma che contiene un editor, ma anche un simulatore interno per testare le app dopo che sono state create. Visual Studio si adatta a tutte le versioni di Windows; tuttavia si può decidere di creare app universali Windows 10, che funzionano contemporaneamente con tablet, PC e smarthone. In questo caso occorre eseguire l’aggiornamento di Windows 10 e scaricare l’ultima versione di Visual Studio.

raffigurazione di sviluppo di un'app con un cellulare al centroAnche per quanto riguarda Windows Phone, se non si ha particolare familiarità con i linguaggi di programmazione, si possono reperire strumenti online che facilitano il lavoro; Windows Phone App Studio è un servizio offerto gratuitamente da Microsoft.

Seguendo dal sito la procedura guidata è possibile raggiungere direttamente la pagina di editor; da qui si possono selezionare gli elementi da inserire nella propria applicazione e apportare di volta in volta le modifiche. È possibile selezionare gli oggetti, i menu e le sezioni, ma anche i temi per dare all’applicazione e i dettagli grafici che si preferiscono.

Tutte le modifiche possono essere facilmente salvate. Attraverso la scheda Settings si può inserire una piccola descrizione dell’App e delle sue funzioni e caricarne l’icona, impostando la lingua. Tutte le modifiche sono visibili attraverso una schermata di anteprima. A modifiche ultimate si crea il pacchetto di installazione della app attraverso il pulsante Generate.

Per sviluppare l’app dal proprio PC occorre scaricare il pacchetto SDK ed installarlo sul computer, al quale viene collegato il telefono; successivamente è necessario aprire Windows Phone Developer Registration per autorizzare il proprio account. Per pubblicare la nostra app su Windows store bisogna invece registrarsi come sviluppatore e pagare una piccola commissione, che varia a seconda del tipo di utenza. Quest’ultima procedura è necessaria anche se si crea un’App Mobile utilizzando Visual Studio.

Come sviluppare un’app per iOS?

Creare e sviluppare un’App Mobile per l’iPhone richiede la disponibilità di un Mac su cui poter installare il software gratuito Xcode; il programma mette a disposizione gli editor con tutti gli strumenti necessari. Il linguaggio di programmazione usato per le applicazioni iOS è Objective-C, che non presenta particolari problemi per chi ha già dimestichezza con Java e C++.

Si tratta di un linguaggio basato sugli oggetti e sul sito della Apple è presente una guida in lingua inglese, che spiega il suo funzionamento. In anni più recenti, Apple ha lanciato un nuovo linguaggio chiamato Swift, che risulta molto intuitivo. Si pensa che nei prossimi anni Swift andrà a sostituire Objective-C. Per il suo utilizzo è sempre bene fare riferimento al sito ufficiale della compagnia.

Dopo aver creato un’interfaccia semplice e facilmente intuitiva per gli utenti occorre testare l’applicazione. Ciò può avvenire dal proprio iPhone, registrandosi al sito di Apple Developer Program. Ottenendo la licenza di sviluppatore, si possono testare le app su un numero di circa di 100 dispositivi, con il pagamento di un abbonamento annuale.

3 diversi iPhone

Se non si hanno particolari competenze tecniche nel campo della programmazione, si può scegliere di utilizzare il servizio Apps Builder; la piattaforma offre un periodo di prova di 30 giorni e in seguito la sottoscrizione al pagamento di una quota mensile. Apps Builder permette di scegliere i temi grafici e consente di introdurre foto, video, network; attraverso il tasto Feed RSS si possono inserire le notizie pubblicate sul proprio sito o blog.

Una volta completati i primi passaggi di realizzazione dell’App Mobile, si salva il tutto e si crea un account gratuito su Apps Builder. Terminata la registrazione, si continua con lo sviluppo dell’App e si passa alla fase della pubblicazione, cliccando su iPhone & iPad. Si può scegliere di pubblicare direttamente il software sullo Store di Apple acquistando la licenza di sviluppatore oppure affidare questo compito ad Apps Builder, seguendo una procedura guidata. Anche in questo secondo caso è necessario ottenere la licenza di sviluppatore Apple.

Sviluppare un’app è davvero alla portata di tutti?

Tra le risorse che la rete oggi mette a disposizione, non bisogna dimenticare che esistono anche strumenti per creare applicazioni multi piattaforma. Si tratta di app che possono essere usate con qualunque sistema operativo e per la loro realizzazione esistono diversi strumenti sul Web; fra questi Apache Cordova, Steroids e Ionic offrono un approccio visuale più consono a chi ha familiarità con il Web Design. Corona SDK, Applnventor e Unity sono invece più semplici e intuitivi.

Ma è davvero pensabile realizzare un’app partendo da zero e senza nessuna conoscenza nel campo della programmazione? Tutto è possibile e anche se si è alle prime armi si possono ottenere risultati accettabili. Innanzitutto bisogna avere una chiara idea del progetto che si vuole sviluppare; in secondo luogo è necessario valutare il tempo e le risorse di cui si dispone. Nella fase di realizzazione occorre seguire alcuni semplici passi e soprattutto avere l’accortezza di testare adeguatamente il prodotto prima di immetterlo sul mercato. Le varie fasi per la riuscita del progetto richiedono tempo e soprattutto una buona quantità di impegno e dedizione.

Scopri tutte le nostre soluzioni per quanto riguarda lo sviluppo di Applicazioni lato Mobile

Sviluppo App


Scrivici per informazioni





INDIRIZZO

Via Imperia, 2 – 20142 Milano (MI)

E-MAIL

contattaci@nextre.it

TELEFONO

+39 02 49518390

Dal blog di Nextre
Altri articoli simili
Come sviluppare un'app per Apple Watch
Il dominio smartwatch del mercato accessori oggi offre una delle prospettive più allettanti. Stiamo parlando di una parte fondamentale del mercato...
postato il
Progressive Web App vs App Native
Oggi faremo un confronto tra Progressive Web App con le App Native, utili entrambi ma le prime rappresentano il futuro perché oggi le aziende...
aggiornato il
vai al blog